L'articolo 3 della Costituzione è la guida del mio agire. Già sindacalista cgil, Senatrice e Ministra Miur del @pdnetwork. Riformista, femminista, di sinistra.
Da parte della famiglia e dei collaboratori più stretti.
Grazie per aver condiviso affetto, stima, lacrime, ricordi felici. Continueremo a ricordarla e a portare avanti il motto che tante volte ci ha ripetuto: il futuro è di tutti ma è uno solo, e quindi dobbiamo condividerlo.
Gli auguri di fine anno del Presidente Mattarella ai rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e della società civile
Il video: youtu.be/PbF_pkGbNEE?si…
Mattarella: Il pluralismo delle idee, la dialettica tra opinioni diverse, il confronto tra posizioni culturali anche molto distanti sono indispensabili alla democrazia.
Mattarella: Il primo valore su cui porre l’accento ce lo consegna la parola “insieme”: la Repubblica ha vissuto e vive del contributo di ciascuno. Dell’impegno, della responsabilità, del sacrificio di ogni italiano. Della loro partecipazione
Riflettere su questo fenomeno è un dovere di tutti, mentre talvolta si ha l’impressione che l’astensionismo sia una sorta di problema del giorno prima, come se, dopo, a contare fosse soltanto chi ha vinto e chi ha perso e tutto tornasse a essere normale
Ma quando le sbrigative categorie amico/nemico prevalgono sulla fatica di trovare risposte condivise nell’interesse collettivo, quando si producono fratture che dividono le nostre società si alimentano i germi della estraneità alla politica
Mattarella: La democrazia è più forte dei suoi nemici. Lo è soprattutto là dove è stata edificata con sacrificio. Là dove si è radicata nel consenso delle comunità, nelle convinzioni delle persone, nel pieno affermarsi dei diritti e dei doveri di cittadinanza
Mattarella: Non ci si può stancare di ripeterlo: una democrazia di astenuti, di assenti, di rassegnati è una democrazia più fragile e a subirne danno sono i cittadini.
Oggi sono sulla copertina de @ilvenerdi di Repubblica. Ecco che cosa scrive di me @francescobei, che ringrazio per la bella intervista, assieme a Luigi Narici per le splendide foto.
repubblica.it/venerdi/2025/1…