
#Garlasco #MSX4 #Ignoto2 Verrà mai identificata la linea familiare di MXS4 alias Ignoto2?
Francesco 🍓88, 🍅🥄, Toh...
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@FraTesta73
Cerco verità. "In nome del popolo italiano" è l'intestazione obbligatoria di ogni sentenza in Italia, sancita dall'art. 101 della Cost e dall'art. 125 c.p.p.

#Garlasco #MSX4 #Ignoto2 Verrà mai identificata la linea familiare di MXS4 alias Ignoto2?









#garlasco La fabbrica eterodiretta dei troll segnalatori a pagamento, gira ancora a pieno regime su X, ed è riuscita a far sospendere Francesco. È da tempo che vi diciamo che la testa del serpente è localizzata nella capitale (tutte le strade portano tutti lì, guarda il caso) e che dietro tutti i fake account e i personaggi con qualifiche di provenienza "opaca" (membri di una setta che opera al fine di cambiare l'esito delle indagini sotto compenso) ci sono gli stessi. Chi usa foto dei personaggi legati alla vicenda nei fakes, non lo fa mai senza autorizzazione degli stessi. È chiaro (da sempre) che quando non riescono a far chiudere/sospendere i profili dei cercatori della verità e delle persone perbene e le loro minacce e vessazioni non hanno presa, i trolls passano dalla modalità ectoplasma a quella reale, compiendo azioni spregevoli, che per le loro perversioni sono sempre legate alla morale e alla purificazione. I nomi dei loro gruppi sono emblematici. Ustionano e uccidono gli animali da compagnia dei bambini dei soggetti stalkerati. Vogliono dar fuoco alle procure non asservite che indagano. Minano le relazioni personali e lavorative spargendo falsità costruite a tavolino. Hanno nei gruppi manipolatori, come sensitive e cartomanti e decine di pseudo esperti che piazzano vicino alle surviving families, le quali quando si svegliano diventano vittime a loro volta. Seguono le vittime dei loro crimini, scattano foto, video, per realizzare deepfakes da riversare in querele ed esposti sapendo di avere non solo presa mediatica ma anche giudiziaria. Ma soprattutto attribuiscono loro i loro crimini. Sono una rete estesa. Questa è la realtà da decenni e chi foraggia questo circo è abietto e indegno di una qualsiasi considerazione, sia che sia un professionista, un giornalista, un conduttore, un giudice, un dirigente televisivo, un politico o una persona comune. Dov'è adesso il leguleo pensatore che si sperticava l'anno scorso in odi a questi criminali? Io non dimentico. I STAND WITH FRANCESCO TESTA e tutti coloro che cercano la giustizia per Alberto e Chiara.






La Repubblica!




