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Donato Coletti
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Donato Coletti
@coledoni
Toscano,pensionato,volontario Croce Bianca e Aido.Vorrei un'Italia migliore. Ammiro Ki sa e fa x bene paese ; detesto populisti , incapaci e ipocriti ...
pensionato Beigetreten Ocak 2012
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Oggi finalmente l'Europa fa un passo avanti per la legalità contro la politica dei privilegi che il governo Meloni ha cercato di imporre all'Italia negli ultimi due anni.
Con il via libera definitivo alla direttiva anticorruzione a Bruxelles l'abuso d'ufficio torna a essere un reato obbligatorio per tutti gli Stati membri smantellando di fatto la scelta di chi voleva garantire l'impunità ai funzionari pubblici.
Questo risultato straordinario porta la firma del Movimento 5 Stelle e nasce dal lavoro svolto all'interno delle istituzioni europee dal collega Giuseppe Antoci che ha saputo resistere alle pressioni di chi voleva indebolire i controlli democratici. Mentre il governo nazionale cancellava tutele fondamentali per i cittadini lasciando campo libero ai soprusi del potere l'Europa ha indicato la strada del rigore e della giustizia uguale per tutti.
Noi restiamo fermi sui nostri valori originari e continuiamo a difendere l'integrità delle istituzioni pubbliche con i fatti e non con i semplici proclami mediatici.

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C’è qualcosa di profondamente stonato in questa storia.
Non tanto l’avidità, quella è antica quanto il mondo, ma la sua eleganza. La sua precisione. La sua puntualità quasi scientifica.
I mercati si muovono prima delle decisioni.
Qualcuno compra, qualcuno vende, qualcuno scommette miliardi con un tempismo che non è intuito, è conoscenza. Poi, qualche minuto dopo, arriva l’annuncio. E tutto diventa logico, spiegabile, inevitabile. Ma solo dopo.
Prima no. Prima è un privilegio.
Come funziona? In modo semplice, quasi banale.
Se io so, davvero lo so, non lo immagino, che tra dieci minuti verrà annunciata una pausa in un attacco militare, posso scommettere sul fatto che i mercati saliranno. Compro futures sugli indici, cioè contratti che guadagnano se la Borsa sale. Oppure vendo petrolio prima che il prezzo scenda.
Quando la notizia diventa pubblica, i mercati si muovono davvero. E io incasso.
Non perché sono stato bravo, ma perché sono arrivato prima.
È qui che nasce il sospetto: perché questi movimenti avvengono sistematicamente pochi minuti prima degli annunci di Donald Trump. Non ore prima, non giorni prima. Minuti.
Un anticipo così preciso non è fiuto. È informazione.
Si dirà: non ci sono prove.
Ed è vero. Ma ci sono coincidenze che, sommate, smettono di essere casuali e diventano quantomeno imbarazzanti.
E soprattutto c’è un contesto: controlli ridotti, uffici che indagavano su frodi finanziarie ridimensionati, meno occhi a guardare dove passano i soldi. Quando si spegne la luce, non è mai per caso.
Fin qui, l’America.
Poi c’è l’Italia, che non gioca ma paga.
Perché quando qualcuno scommette sul petrolio e il prezzo si muove, quel movimento arriva fino al distributore sotto casa. Quando la finanza anticipa una crisi o una tregua, i prezzi dell’energia oscillano subito. E l’energia entra in tutto: trasporti, cibo, bollette.
Così una scommessa fatta a New York diventa uno scontrino più caro a Palermo o a Milano.
E mentre qualcuno guadagna sull’anticipo delle notizie, milioni di famiglie italiane vivono sull’anticipo dello stipendio che non basta.
Loro giocano sui futures. Noi sui centesimi.
In questo quadro, colpisce la disinvoltura con cui Giorgia Meloni continua a considerare Trump un alleato solido, quasi un modello di riferimento.
È legittimo, naturalmente. Ma resta una domanda sospesa: alleato di chi?
Perché se il modello è un sistema in cui pochi sembrano sapere tutto prima, e molti scoprono tutto dopo, al distributore, alla cassa, nella rata del mutuo, allora il problema non è solo politico. È morale.
E alla fine la distanza è tutta qui: tra chi compra il futuro e chi prova semplicemente ad arrivarci.
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@enzostudio2000 @MarioGoffredo58 @luisellacost Matteo Renzi è stato il quarto, dopo Carlo Azeglio Ciampi, Lamberto Dini e Giuliano Amato a non essere parlamentare al momento dell'incarico. Continuare a chiedere le sue dimissioni a vita è un accanimento velenoso che offende l'intelligenza ed abbassa di livello la discussione.
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E lo deve dire a te per quale motivo? Perché lo possiate attaccare qualsiasi cosa abbia votato? Come mai dite che non conta nulla, eppure non sapete fare altro che parlare di lui?
Andrea Locatelli@andrealoca77
Il Renzi che non dichiara come ha votato domenica per puro tornaconto politico si dimostra ormai pessimo sia come leader che come influencer.
Nerviano, Lombardia 🇮🇹 Italiano
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Le dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè aprono una crepa nella tenuta del governo.
Dopo il fallimento del referendum, Meloni ha trovato dei capri espiatori ma le sue mosse svelano debolezza.
Guarda la puntata 👉 youtube.com/live/OF7ule9uE…

YouTube
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La sconfitta al referendum è per il centrodestra la diretta conseguenza del loro giustizialismo: non hanno mai creduto in ció che dicevano. E ad oggi, con una profonda crisi in atto, confermano di non capire il Paese: tra carovita, prezzi dei carburanti alle stelle e emergenza sicurezza, la loro priorità è la legge elettorale. Sono in totale confusione!
@raffaellapaita
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Dall’11 aprile iniziamo il percorso delle Primarie delle Idee. Portiamo la discussione su cosa serve all’Italia: stipendi, sanità, sicurezza.
Partecipa all’evento leprimariedelleidee.it
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@N_i_c_o_la Il mio vicino di casa, 94 anni, non esce quasi mai ormai da un bel po’ di tempo, sta su una sedia a rotelle: oggi ha insistito per andare a votare in difesa della costituzione. Che dire, un mito!
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@N_i_c_o_la @bmoon63 Sei da ammirare....
Brugherio, Lombardia 🇮🇹 Italiano
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Ho 19 anni e studio a Monaco di Baviera ho viaggiato da ieri pomeriggio, sono arrivato nel mio paesino in provincia di Matera questa mattina alle 6.40 Ho appena votato No e ora riparto per tornare nella città in cui studio. Non merito anche io i complimenti???
#referendum

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Nessune dimissioni spontanee.
14 senatori hanno firmato per farti fuori
@gasparripdl 📌📌📌📌
Ti sono vicino in questo momento di dolore🤣🤣🤣

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Ha il telecomando di un partito di governo.
E nessuno, nessuno, che parli di conflitto d'interesse.
#berlusconi

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Finalmente nel PD qualcuno si ribella.
Ettore@Ettore840484981
Perché non va con Calenda o Renzi?
Nerviano, Lombardia 🇮🇹 Italiano

@MirandaFelli Grazie Miranda....e sia lo stesso anche per Te in questa serata ancora ventosa.... Ciao 🍁🤝🌷🐿️👋

Brugherio, Lombardia 🇮🇹 Italiano









