Aurelia Pace

138K posts

Aurelia Pace banner
Aurelia Pace

Aurelia Pace

@pace_aurelia

“Fa quel che può,quel che non può,non fa”(maestro Alberto Manzi); “non sono intelligente,ma so l’amore che significa ”(semicit. Forrest Gump)

Beigetreten Kasım 2017
932 Folgt1.8K Follower
Angehefteter Tweet
Aurelia Pace
Aurelia Pace@pace_aurelia·
Aurelia Pace tweet media
ZXX
0
6
32
48.5K
Aurelia Pace retweetet
Nino Cartabellotta
Nino Cartabellotta@Cartabellotta·
#Venezia e #ReggioCalabria celebrate come la presa della Bastiglia. È il sale della propaganda, bellezza: enfasi sulle vittorie, afasia sulle sconfitte.
Italiano
27
120
608
7.6K
Aurelia Pace retweetet
riccardo cucchi
riccardo cucchi@CucchiRiccardo·
Una strage. 28 oggi, 3.213 dal 2 marzo. Dietro quei numeri volti, nomi, sogni. Vite. #Israele ne fa strage. Israele va fermato. È tempo di sanzioni e isolamento politico ed economico. #Libano
Rai Radio1@Radio1Rai

🔵#Libano Nelle ultime 24ore almeno 28 persone sono state uccise e oltre 100 ferite negli attacchi israeliani. Dalla ripresa delle ostilità, il 2 marzo, sono state uccise 3.213 persone e 9.737 sono state ferite.

Italiano
9
239
611
7.9K
Aurelia Pace retweetet
Rai Radio1
Rai Radio1@Radio1Rai·
🔵#Libano Nelle ultime 24ore almeno 28 persone sono state uccise e oltre 100 ferite negli attacchi israeliani. Dalla ripresa delle ostilità, il 2 marzo, sono state uccise 3.213 persone e 9.737 sono state ferite.
Rai Radio1 tweet media
Italiano
3
9
14
8.2K
Aurelia Pace retweetet
Giuseppe Conte
Giuseppe Conte@GiuseppeConteIT·
Ho incontrato tanti professionisti molto qualificati, fra cui molti giovani, che grazie ad una parte dei 209 miliardi del Pnrr in questi anni hanno lavorato all’ufficio del processo come supporto ai magistrati per smaltire l’arretrato e velocizzare i processi. Non possiamo lasciare questi lavoratori nella precarietà, non possiamo disperdere le competenze acquisite, non possiamo vanificare i risultati raggiunti. Per avere sicurezza e certezza della pena va potenziata l’efficienza della giustizia anziché fare riforme inutili come quelle sonoramente bocciate dai cittadini. Non si depotenziano i modelli organizzativi virtuosi che andrebbero piuttosto rafforzati nei nostri tribunali.
Italiano
84
149
420
6.1K
Aurelia Pace retweetet
Héctor Manrique
Héctor Manrique@manriquehector·
LA PURA VERDAD El juez miró al hombre que había disparado contra el presidente egipcio Anwar Sadat y le preguntó con calma: — ¿Por qué lo mataste? — Porque era seglar —respondió el asesino. El juez frunció el ceño. — ¿Qué significa “seglar”? El hombre dudó un segundo. — No lo sé. En otro juicio, el acusado había intentado asesinar al escritor Naguib Mahfouz. — ¿Por qué lo apuñalaste? —preguntó el juez. — Porque escribió una novela contra la religión. — ¿La leíste? — No. En una tercera sala, otro hombre enfrentaba cargos por asesinar al intelectual Farag Fouda. — ¿Por qué lo mataste? — Porque no tenía fe. — ¿Cómo lo sabes? — Está en sus libros. — ¿En cuál? Silencio. — No lo sé. No los he leído. — ¿Por qué no los leíste? El hombre bajó la cabeza. — No sé leer ni escribir. En los tres casos, el patrón era el mismo. Se mataba por ideas que no se entendían. Se condenaba por palabras que no se habían leído. Se odiaba por conceptos que no se sabían definir. No era convicción. Era repetición. No era fe. Era eco. No era certeza. Era obediencia ciega. La violencia no nació del pensamiento. Nació de la ausencia de él. El odio no se propaga a través del conocimiento. Se propaga donde el conocimiento no llega. Y cada vez que una sociedad renuncia a educar, no crea ignorantes. Crea armas humanas que no saben por qué disparan, pero están dispuestas a hacerlo. Ese es el precio invisible de la ignorancia. Y siempre lo paga alguien que no hizo nada para merecerlo
Español
125
2.7K
4.4K
98.7K
Aurelia Pace retweetet
sarah
sarah@sahouraxo·
BREAKING: Israel just dropped bombs on the Qaraoun Dam in Lebanon’s Beqaa Valley — a key water reservoir serving civilian populations across surrounding villages. This is not a battlefield target. It is a critical water infrastructure. This is an act of genocide.
English
1.6K
25.3K
40.7K
694.3K
Aurelia Pace retweetet
Francesco 
Francesco @frenkevita·
Francesco  tweet media
ZXX
4
61
149
1.5K
Aurelia Pace retweetet
𝕮𝖔𝖓𝖘𝖙𝖆𝖓𝖙𝖎𝖓𝖊 𝕸𝖔𝖗𝖓𝖎𝖓𝖌𝖘𝖙𝖆𝖗 
A sentir loro, in Italia si votava solo a Venezia. Appena chiuso lo spoglio: fanfare, dichiarazioni epiche, ministri in processione e post celebrativi per una vittoria annunciata da mesi. Poi però, stranamente, silenzio tombale su Salerno, Messina, Prato, Pistoia, Andria, Agrigento, Trani, Avellino, Enna, Mantova e su una lunga serie di altri comuni dove il centrodestra ha preso schiaffi elettorali mica da ridere. Lì niente conferenze entusiaste, niente “il popolo ci premia”, niente analisti improvvisati. Spariti. Evaporati. Praticamente hanno trasformato Venezia nell’unico comune italiano dotato di urne elettorali, mentre tutto il resto del Paese dev’essere stato un gigantesco errore di sistema. Ma certo: quando vincono loro è un verdetto storico della nazione, quando perdono è “solo voto locale”. 🤡
𝕮𝖔𝖓𝖘𝖙𝖆𝖓𝖙𝖎𝖓𝖊 𝕸𝖔𝖗𝖓𝖎𝖓𝖌𝖘𝖙𝖆𝖗  tweet media
Italiano
7
92
185
2.4K
Aurelia Pace retweetet
Claudio D'Amico
Claudio D'Amico@claudiodamico72·
La destra ha perso dappertutto tranne che a Venezia e Reggio Calabria. Però per i TG. media e il PDC del grande fratello Giorgia, ha vinto le elezioni E' un paese oramai totalmente in mano a un regime politico e di comunicazione.
Italiano
283
56
198
7K
Aurelia Pace retweetet
Kulturjam.it
Kulturjam.it@kulturjam·
Dalla mafia di Lansky alla lobby di Miami, l'ossessione americana per #Cuba ha una radice precisa: non il comunismo, ma miliardi perduti in una notte di capodanno del 1959. Il resto è storia — criminale e politica insieme. kulturjam.it/costume-e-soci…
Italiano
0
14
19
236
Aurelia Pace retweetet
Rula Jebreal
Rula Jebreal@rulajebreal·
Mohammed è un neonato di un mese, veniva allattato dalla sua mamma, quando Israele ha bombardato la tenda dove viveva… la mamma è stata uccisa e Mohammed è rimasto orfano, gli è stata anche amputata una gamba. In questi tre anni di genocidio, ho appreso che la differenza NON è tra destra e sinistra… Ma tra gli umanisti che credono nell’universalità del diritto internazionale e i colonialisti suprematisti e negazionisti… per loro noi palestinesi non esistiamo.
Rula Jebreal tweet mediaRula Jebreal tweet mediaRula Jebreal tweet mediaRula Jebreal tweet media
Italiano
15
199
394
4.3K
Aurelia Pace
Aurelia Pace@pace_aurelia·
Questo è ovvio,purtroppo. Ecco perché i governi occidentali sono così servili: non sono solo ricattati per via dei File Epstein ma subiscono anche minacce dirette di morte dal Mossad.😡
InsideOver@insideoverita

“Mi dissero… c’è qualcuno che ti vuole parlare. E spuntò un uomo da dietro l’angolo. Era il capo del Mossad all’epoca, Yossi Cohen. Mi disse: ‘Aiutaci con le indagini in Palestina. Non vorrai finire in faccende che compromettano la tua sicurezza o quella della tua famiglia’”. In un’intervista con AlJazeera, l’ex procuratrice capo della Corte Penale Internazionale, Fatou Bensouda, ha rivelato che l’ex direttore dei servizi segreti israeliani Yossi Cohen, la minacciò di fermare le indagini sulla Palestina per non subire ritorsioni sulla sua famiglia. Bensouda ha spiegato che Israele cercò di bloccare l’inchiesta aperta dalla procuratrice della CPI contro Israele per presunti crimini di guerra e crimini contro l’umanità nei Territori Palestinesi Occupati, un procedimento avviato ufficialmente nel 2021, molto prima del 7 ottobre 2023. Secondo quanto raccontato dalla Procuratrice, il capo del Mossad Cohen la incontrò due volte, a Monaco di Baviera e a New York, chiedendole esplicitamente di interrompere l’indagine, in quello che lei ha definito un tentativo diretto di interferire con il suo lavoro. Le pressioni aumentarono fino a includere minacce indirette ai familiari: il marito della procuratrice fu seguito e vennero raccolte informazioni personali per cercare di condizionarla. Secondo un’inchiesta del giornale britannico The Guardian del 2024, Cohen — allora capo del Mossad e stretto alleato di Benjamin Netanyahu — guidò personalmente un’operazione segreta contro la Corte Penale Internazionale nel tentativo di sabotare le indagini sui crimini commessi nei Territori Palestinesi Occupati. L’indagine aperta nel 2021 è poi culminata nella richiesta di mandati di arresto avanzata emessi a novembre 2024 dal successore di Bensouda, Karim Khan, contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant per presunti crimini di guerra e crimini contro l’umanità commessi contro i palestinesi. Credits video-intervista in copertina @AlJazeera. #palestine #mossad #icc #israel

Italiano
0
0
0
6
Aurelia Pace retweetet
riccardo cucchi
riccardo cucchi@CucchiRiccardo·
@Kety_geretto Ci stiamo dimenticando delle vittime. Come se non esistessero. Esistono, quelle del 7 ottobre e le oltre 70.000 di Gaza. E sono vittime di crimini contro l' umanità.
Italiano
5
23
157
3.5K
Aurelia Pace retweetet
Kulturjam.it
Kulturjam.it@kulturjam·
Washington colpisce l’#Iran ma evita l’escalation. Dietro la retorica muscolare emergono perdite miliardarie, droni abbattuti e arsenali sotto pressione.. La superpotenza mostra i suoi limiti e un report del Congresso svela le perdite materiali reali. kulturjam.it/politica-e-att…
Italiano
0
13
30
297
Aurelia Pace retweetet
giorgio bianchi
giorgio bianchi@Giorgioaki·
Rapporti. Perché Meloni e Crosetto rispettano le linee rosse di Netanyahu di Alessandro Orsini - Il Fatto Quotidiano Meloni, Crosetto e Tajani hanno un problema pratico: per motivi elettorali, devono nascondere agli italiani il loro sostegno a Netanyahu. Per riuscire in questa impresa, il governo Meloni sta usando una tecnica di manipolazione dell’opinione pubblica basata sulla reificazione delle relazioni internazionali. Che cosa significa? La materia è complessa e dobbiamo procedere con ordine. Netanyahu ha spiegato a Meloni che il governo italiano non dovrà mai superare due linee rosse. La prima è l’invio delle armi a Israele: qualunque cosa accada, qualunque strage o nefandezza, Meloni e Tajani dovranno sempre opporsi all’embargo delle armi a Israele. Per sterminare i palestinesi, Israele ha bisogno delle armi. Meloni, Tajani e Crosetto, hanno il compito di impedire l’interruzione delle forniture militari a Israele da parte dell’Europa. Ecco perché gli eurodeputati di Fratelli d’Italia, il 20 maggio scorso, hanno votato per bocciare un emendamento che chiedeva l’embargo sulle armi europee a Israele. La seconda linea rossa sono le sanzioni commerciali, cui Meloni e Tajani si sono sempre opposti. Per sterminare i palestinesi, Israele ha bisogno dei soldi. Meloni si è opposta molte volte alla richiesta della Spagna di sospendere l’accordo commerciale tra l’Unione europea e Israele. Netanyahu concede a Crosetto di rilasciare tutte le dichiarazioni che vuole. L’importante è che Meloni protegga Israele dall’embargo sulle armi e dalle sanzioni commerciali. A Netanyahu non interessano le dichiarazioni di Tajani da Bruno Vespa: gli interessano le armi e i soldi per condurre la pulizia etnica della Palestina. Siamo pronti per capire che cosa sia la reificazione nelle relazioni internazionali. La reificazione è il processo socio-psicologico attraverso cui gli individui si convincono che le strutture sociali, che essi stessi creano, abbiano una vita autonoma e indipendente. In questo modo, gli individui finiscono per convincersi che certe istituzioni sono immutabili. L’idea che il capitalismo sia radicato nella natura umana è un esempio di reificazione. La reificazione induce a desistere dalla lotta per il mutamento sociale. Liberarsi dalla morsa della reificazione – ha spiegato Lukács – consente agli uomini di immaginare un mondo diverso: un mondo in cui le democrazie occidentali non sterminano migliaia di bambini palestinesi impunemente. La reificazione è esplosa negli studi Mediaset il 21 maggio 2026, quando un giornalista del governo Meloni ha detto che gli accordi militari tra Israele e l’Italia non possono essere annullati perché non riguardano il governo italiano, bensì lo Stato italiano. Senza scomodare l’individualismo metodologico di Karl Popper, è appena il caso di notare che gli accordi tra gli Stati sono decisi dagli individui che compongono i governi. Gli Stati non stipulano accordi; soltanto i governanti. Nessuno ha mai visto uno Stato pettinarsi, vestirsi e andare a un vertice della Nato. Se gli accordi fossero firmati dagli Stati, che nessuno ha mai visto, l’Italia non avrebbe potuto ritirarsi dagli accordi con la Russia per l’acquisto del gas e del petrolio. Eppure, Mario Draghi ha posto fine a quegli accordi. Nessun giornalista di Fratelli d’Italia disse: “Draghi non può strappare gli accordi con Putin perché sono accordi tra lo Stato russo e lo Stato italiano!”. L’Italia continua a sostenere Netanyahu per una decisione di Meloni, Crosetto e Tajani. La reificazione dei rapporti tra Italia e Israele è usata per nascondere la complicità del governo Meloni nel genocidio del popolo palestinese.
giorgio bianchi tweet media
Italiano
24
148
251
4.1K
Aurelia Pace retweetet
Rula Jebreal
Rula Jebreal@rulajebreal·
Mentre Erri De Luca nega il #GENOCIDIO in corso a Gaza, il ministro israeliano Yitzhak Wasserlauf incita apertamente allo sterminio e ordina ai soldati israeliani a Gaza, di «CATTURARE I BAMBINI», e «SCHIACCIARLI CONTRO LE ROCCE» — ha giustificato ordini militari barbarici citando testi religiosi ebraici. La società israeliana è profondamente malata, radicalizzata, razzista e genocidaria… I vertici militari e politici israeliani ce lo confermano tutti i giorni. Inoltre, 500 esperti di Olocausto e di genocidio, di cui tantissimi sono ebrei israeliani, e una commissione ONU hanno concluso che Israele sta commettendo un genocidio coloniale.
Rula Jebreal tweet mediaRula Jebreal tweet mediaRula Jebreal tweet mediaRula Jebreal tweet media
B.M.@ireallyhateyou

The man speaking here, telling soldiers, using a bible verse, to "seize babies" in Gaza and "dash them against the rocks", is Israeli minister Yitzhak Wasserlauf.

Italiano
79
526
878
11.8K