Luigi Marattin@marattin
Viviamo in un paese in cui uno dei principali quotidiani titola “l’intellettuale pragmatico che amava Kant” riferendosi a colui che due mesi fa ha ordinato di ammazzare 35.000 giovani iraniani che chiedevano solo di vivere liberi.
Viviamo in un paese dove, sotto sotto, le società occidentali ( = democrazia politica + economia di mercato) non sono mai state davvero amate: da lì deriva un’antipatia - a volte vero e proprio odio - verso Stati Uniti e Israele.
Viviamo in un paese a cui piace schierarsi sempre con Davide e contro Golia, non importa se Davide è uno spietato assassino liberticida (tanto tutto questo si fa dai salotti, mica bisogna andarci a vivere davvero con Davide).
Se volete questo conformismo, avete praticamente tutto lo spettro politico a disposizione: sono tanti, sono forti, hanno sondaggi altissimi.
Se invece la pensate diversamente e non avete paura a dirlo, anche sul conflitto in corso, noi siamo - e saremo - qua.