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Bostongeorge
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During the Ottoman occupation, Turks flayed people alive.

Clash Report@clashreport
Theologian JD Hall to Tucker Carlson: The Muslim rulers didn't tax churches during the Ottoman period. They were very kind to Christians. As a matter of fact, they took care of our holy sites. Islamic authorities rebuilt the Church of the Holy Sepulchre three different times over the centuries. They had a law protecting Christian pilgrims on their journey. Nobody messed with the pilgrims.
English
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من بوابة ستارغيت (Stargate) إلى كائنات النورديك.. ما سر فيديوهات ترامب الصادمة؟ 🛸
سناء@666777ll
🚨 ليست خيالاً.. هل فُتحت بوابة "ستارغيت" (Stargate) السرية داخل قواعدهم العسكرية فعلاً؟
العربية
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🚨 ÉNERGIE LIBRE : CETTE SPIRE FONCTIONNE ENCORE EN POLOGNE EN 2025 ⚡️
Une vidéo filmée à Cracovie montre une flamme violette/bleutée intense sortir directement du sommet d’une ancienne spire d’église.
Le texte qui l’accompagne est clair :
« Free energy – Tartaria – Poland 01/04/2025 »
Selon ceux qui partagent cette image, ce n’est pas un simple effet de lumière ou un dysfonctionnement. C’est une spire à énergie libre encore opérationnelle.
Le message qui circule :
Les anciennes spires du monde entier (églises, cathédrales, bâtiments tartariens) étaient conçues pour capter et redistribuer de l’énergie libre
Elles n’étaient pas de simples ornements architecturaux, mais des antennes énergétiques
Celle-ci, à Cracovie, prouverait que la technologie n’a pas complètement disparu
Ce que nous voyons aujourd’hui n’est que le reste d’un système beaucoup plus vaste qui existait avant la réinitialisation
Question :
Et si la plupart des flèches et des clochers que nous admirons encore aujourd’hui n’étaient pas des décorations… mais des technologies énergétiques que l’on a simplement débranchées ?
Français
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Roberto Riccardi:
Sette chiese cattoliche profanate in trenta giorni. L'Italia non ha avuto niente da dire. Niente.
Non un titolo, non un'interrogazione parlamentare, non un sopracciglio alzato in una qualunque redazione del Paese che ospita la Sede di Pietro.
I dati li ha forniti OIDAC Europe, l'Osservatorio sulle discriminazioni e le intolleranze contro i cristiani: trentasette crimini d'odio anticristiano censiti nel continente nel solo maggio 2026.
Otto schede riguardano l'Italia. Sette episodi verificati nel 2026 e uno su cui puntualizzare solo la data, su trentasei. Il venti per cento del totale europeo concentrato in un solo Paese.
L'Italia sul podio con Francia e Germania. Ma con una differenza: la Francia ne discute, la Germania indaga, l'Italia tace.
Roma, Bologna, Guidonia, Genova, Villalba, Legnano, Campania. Chiese violate, statue distrutte, altari imbrattati, immagini sacre danneggiate, porte incendiate, bestemmie sui muri, inviti a “bruciare la chiesa”.
A Corviale quattro individui profanano la Parrocchia di San Paolo della Croce: olio sacro versato, tovaglia dell’altare imbrattata, immagine della Madonna danneggiata, feci nel bagno della chiesa.
A Bologna una statua di Sant’Antonio viene distrutta dopo un’irruzione durante il Rosario. A Guidonia si dà fuoco a una fioriera mentre arrivano i fedeli.
A Genova San Siro viene coperta di scritte anarchiche. A Villalba viene spaccata una statua di Gesù Bambino. A Legnano bestemmie e oscenità deturpano San Bernardino.
Al Santuario di San Michele Arcangelo si incendia la porta, si rubano corona e spada dell’Arcangelo e perfino un pianoforte elettrico.
Sette chiese. Trenta giorni. Cinque regioni. Profanazioni, incendi, effrazioni, devastazioni durante le funzioni religiose.
Qualunque analista di sicurezza classificherebbe questa sequenza come pattern emergente.
Qualunque redazione, davanti alla stessa sequenza rivolta a moschee o sinagoghe, avrebbe lanciato l'allarme al secondo episodio. Non al settimo. Non mai.
Si provi a immaginare lo scenario rovesciato. In trenta giorni qualcuno incendia la porta di una moschea in Campania.
Un gruppo entra in una sinagoga romana, versa olio rituale e lascia escrementi nei bagni.
A Bologna un uomo irrompe in un centro islamico durante la preghiera urlando e distruggendo arredi.
Non sette episodi: ne basterebbero due. Edizioni straordinarie dei telegiornali, cortei spontanei, hashtag, editorialisti in lacrime, interrogazioni a raffica, il Presidente della Repubblica che ricorda i valori della Costituzione.
E sarebbe giusto. Sarebbe sacrosanto. Allora perché sette chiese cattoliche profanate nello stesso mese non producono nemmeno un trafiletto?
La risposta ha un nome: doppio standard. L'antisemitismo è un orrore fuori discussione. L'islamofobia è una truffa linguistica che la sinistra cerca di imporre. Una fobia è una paura irrazionale, patologica. Il termine trasforma un fatto politico in una malattia mentale. Chi solleva il problema non è un cittadino preoccupato: è un fobico. Non sta ragionando: sta avendo una crisi d'ansia.
Curiosamente nel lessico pubblico italiano la cristianofobia non esiste.
Non come parola: la parola c'è. Come categoria che produce conseguenze.
Come allarme che mette in moto una risposta.
Quella parola attraversa il dibattito pubblico senza lasciare traccia, come acqua su pietra consumata.
Il cristianesimo è la religione più perseguitata del pianeta. Secondo la World Watch List 2026 di Open Doors, oltre 388 milioni di cristiani nel mondo vivono sotto persecuzione o discriminazione.
Lo confermano i dossier diplomatici che ogni cancelleria occidentale tiene nel cassetto e nessun editorialista apre.
Chi gestisce questo doppio standard ha un indirizzo preciso. Abita a sinistra.
Continua sotto nel primo commento ⤵️

Italiano
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