@fratotolo2 Quale sarebbe il punto? In altre situazioni ti ho seguito, ma in questa non capisco. Se è italiano, rispetta le nostre leggi, ha ugualmente diritto di candidarsi come chiunque altro. Il problema è il cognome o il colore?
Di quello che vedo qui mi colpisce l’omologazione totale, anche estetica. Stessi movimenti, stesso look, stessi slogan.
Nulla che differisca è ammesso. Né tollerato. L’intransigenza e l’intolleranza sono totali. E sfociano spesso nella violenza, nell’esclusione di ciò che “stona”, di ciò che contraddice la narrazione, di ciò che non aderisce al gregge.
Questa è la sinistra. Che assomiglia sempre di più ad una setta politica.
Greta Thunberg si fidanza col fotografo della Flotilla. Nulla di importante, solo per rovinarvi la serata come si deve.
#Greta#flotilla#Meloni#25aprile
Ricordatevi sempre che se fosse stato per i partigiani comunisti, dopo la guerra saremmo finiti sotto l'URSS. Ringraziamo gli americani se non è successo.
Tomorrow, April 25th, in Italy, some people celebrate the “Liberation Day.”
It is the ideal day to remember all the crimes committed by communist partisans, both during the war and after it ended.
The graffiti on the wall, in Italian rhyme, means: “Hidden in the mountains among ravines and cellars, they were not heroes but chicken thieves.”
It refers to the cowardice of those whom history has crowned as “heroes.”
Massimo Cacciari è una persona intelligente onesta, che non ha bisogno di lucrare sul fascismo immaginario. È un docente autorevole di sinistra che ha ben amministrato Venezia per più di un mandato.
Più Cacciari meno Montanari per il bene della verità
Per mesi abbiamo sentito dire che non avrebbe funzionato. Che era impossibile. Che era solo propaganda.
Oggi la realtà è un’altra: i centri in Albania funzionano.
È la dimostrazione che quando c’è visione, coraggio e concretezza, i risultati arrivano. E non a caso anche l’Europa guarda a questo modello con interesse.
Un grazie a chi lavora ogni giorno sul campo: forze dell’ordine e operatori sanitari.
Si va avanti, senza fermarsi: contrasto all’immigrazione irregolare e più sicurezza per tutti.
I fatti parlano. Il resto è narrazione.
Certo che la sinistra è davvero ridicola, si inventa persino assurdità pur di attaccarci.
L’evento di sabato aveva come simbolo nei manifesti la croce di San Giorgio che rappresenta pienamente la nostra identità.
È il simbolo di Milano, di Genova, della Lega Lombarda e di molto altro.
Durante la manifestazione indossavo una maglietta del Genoa con la croce di San Giorgio. L’ho vista durante la partita con l’Inter e trovandola bella ho scritto a un noto genoano (l'amico Cristiano Bosco) che me l’ha regalata. Gli ho dunque promesso che l’avrei messa sabato se non avessi trovato quella del centenario dell’Inter. Sulla maglia c’è appunto la croce di San Giorgio.
Il mio collegio elettorale tra l’altro comprende anche la Liguria quindi mi sembrava un’idea carina metterla alla manifestazione, dato che la croce di San Giorgio rappresenta in pieno la nostra storia, la nostra cultura, la nostra identità.
C’è chi a sinistra ha scritto e continua a scrivere che l’ho messa senza sapere che fosse del Genoa…ma davvero fate?!? Siete proprio alla frutta e come sempre, dei poveri comunisti
MADRE PALESTINESE: “I CRISTIANI PIANGONO SE MUOIONO I LORO FIGLI, NOI CI RALLEGRIAMO SE DIVENTANO MARTIRI UCCIDENDO EBREI E CRISTIANI”
Una madre palestinese di Gaza ha portato suo figlio in un ospedale israeliano perché riceva cure che gli salveranno la vita. La donna ammette, con naturalezza impressionante, di sperare che suo figlio si salvi e diventi martire. Per questo ha permesso che gli ebrei lo curassero affinché lui possa crescere e poi immolarsi in un luogo affollato in Israele, per uccidere ebrei, possibilmente nello stesso ospedale dove il bambino è stato assistito. Sarebbe per la signora molto gratificante, bello, emozionante.
La palestinese spiega che Allah obbliga tutti i musulmani a partecipare alla jihad e a praticare il martirio. E che, a differenza di ebrei o cristiani in Israele, che piangono quando muoiono i loro figli, i musulmani si rallegrano quando i loro figli diventano martiri e massacrano esseri umani in nome di Allah perché saranno ricompensati con un passaggio diretto in paradiso.
Ecco a voi la religione di pace e i palestinesi vittime.
PALESTINA LIBERA, SÌ, DALLA DOTTRINA DEL MALE.
Il problema è chi usa l’Islam e il Corano per cancellare secoli di storia, di diritti e di libertà conquistate. Se qualcuno ancora nel 2026 ritiene, nel nome della sua religione, che la donna abbia meno diritti dell’uomo, non è il benvenuto in Italia e in Europa.
#SenzaPaura
@isatovaglieri Siete in piazza contro chi?
Contro il governo?
Siete al governo
Contro l'Europa?
Siete in un governo che sta con l'Europa Ora più che mai
Aspetto una risposta intelligente non il solito slogan elettorale demenziale
Non ci vergogniamo di chiedere la remigrazione e uno stop alle follie green di Bruxelles.
Siamo tantissimi, alla faccia della sinistra che voleva censurarci!