
Non è il piano A di Giorgia Meloni. Ma la tentazione del voto anticipato comincia a farsi largo ai piani altissimi dell’esecutivo. Dentro FdI rimbalza una metafora coniata da Giovanbattista Fazzolari. Suona così: "Rischiamo di finire come una salsiccia sulla brace". Significa rosolamento lento, da qui alle Politiche, dopo la scoppola referendaria. La premier ne ha discusso naturalmente con i due vicepremier. Prima a tu per tu, a ridosso di un cdm in cui ha strigliato i ministri, invitandoli a "ingranare le marce alte e portare risultati". Una chiacchierata vis a vis con Matteo Salvini, poi con Antonio Tajani. Con tanto di sfogo sui suoi compagni di partito che l’hanno messa nei pasticci: "Invece di aiutarmi, c’è chi mi mette i bastoni tra le ruote". L'articolo completo di Lorenzo De Cicco su Repubblica #rep



















