
Nuove ombre sull’#inchiesta che coinvolge il mondo arbitrale italiano. Dopo le presunte “bussate” in sala VAR, emerge un altro retroscena che fa discutere: un sistema di gesti e segnali ribattezzato “Gioca Jouer”, ispirato al celebre tormentone musicale di Claudio #Cecchetto. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, mani alzate e pugni chiusi sarebbero serviti a indicare ai varisti se intervenire o meno, in un contesto che avrebbe dovuto garantire massima autonomia di giudizio. Al centro della vicenda resta il tema della pressione esercitata dall’esterno sulla sala video di Lissone, con possibili violazioni del protocollo #VAR. Inoltre, si parla di designazioni “schermate” e #arbitri graditi, un sistema di condizionamento che, come dice la #Cassazione, non ha bisogno di riscontri sul campo: basterebbe e avanzerebbe, se confermato per infliggere pene severe. @mirkonicolino





















