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🇻🇦𝑴𝒂𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝑯𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒔, la prima enciclica di Leone XIV sulla «custodia della persona umana nel tempo dell’Intelligenza artificiale»
L’Intelligenza artificiale è stato sicuramente uno dei primi temi affrontati da papa Leone XIV nel suo pontificato. Un riferimento che troviamo anche nella sua prima enciclica, Magnifica Humanitas, che verrà presentata il 25 maggio. Alle IA, 𝘓𝘢 𝘊𝘪𝘷𝘪𝘭𝘵𝘢̀ 𝘊𝘢𝘵𝘵𝘰𝘭𝘪𝘤𝘢 ha dedicato un’attenta riflessione. In che misura l’Intelligenza artificiale cambierà il mondo?
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laciviltacattolica.it/news/magnifica…

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The Arctic and High North have moved from the periphery of European security to its centre, and the UK stands at a crossroads.
Our latest paper by Ed Arnold says that the UK’s command of NATO's Joint Force Command Norfolk (JFC-NF), which covers the critical Regional Plan Northwest provides a rare strategic opportunity to change tack and to enhance and lead deterrence in the region.
However, Royal Navy fleet availability is a concern, as is the UK’s failure to meet NATO Article 3 spending commitments, and a defence budget with an assessed £28-billion shortfall over four years. The window for action is narrow: NATO and multiple Allied assessments suggest that the Alliance could be at war with Russia by 2030.
rusi.org/explore-our-re…
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#Ucraina: Terzi (FdI), da Russia feroci attacchi contro civili Roma, 21 mag. (LaPresse) -
“È stato un incontro davvero importante quello di stamattina con l’On. Yana Zinkevych, parlamentare della Verkhvna Rada dell’Ucraina, veterana e fondatrice del Battaglione medico “Hospitalieri”. L’On. Zinkevych ha raccontato la tragedia che l’Ucraina e il suo popolo vivono da ormai dodici anni". Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione Politiche Ue di Palazzo Madama. "Una guerra d’aggressione che la Russia porta avanti da quando ha invaso la Crimea, ampliandola poi quattro anni fa su larga scala ma che, a dire il vero, vede le sue origini addirittura all’Holodomor e alle tragedie di inizio anni ‘30 - prosegue -. In Aula Cenci, oggi, l’On. Zinkevych ha descritto, entrando nei dettagli, tanti aspetti e priorità umanitarie che oggi l’Ucraina sta eroicamente affrontando. Mentre dilaga l’irrefrenabile campagna di disinformazione russa nel Paese e in Europa - una vera e propria falsa narrativa di 'pace' - l’esercito russo scatena i più feroci attacchi con droni e missili contro la popolazione civile. La Russia non rispetta nemmeno un articolo del diritto umanitario o di quelle che sono le 'regole' della guerra, e porta avanti un'azione militare scellerata e terribile. “Hospitalieri”, nato nel 2014, è in prima linea: si occupa del soccorso, dell’evacuazione e dell’assistenza ai feriti sul fronte. In questi anni di conflitto ha salvato 43000 feriti. Nel contingente l’età media è di 25 anni: sono giovani che vogliono aiutare i combattenti, e che - magari per ragione di età o altri fattori - non possono nell’immediato arruolarsi ma vogliono comunque rendersi utili per il proprio Paese. Molti di loro proseguono, poi, il percorso nell'esercito regolare. Per l’On. Zinkevych il miglior antidoto alle fake news e al tentativo sistematico di Mosca di ridimensionare la resilienza e l’eroismo del suo popolo è la storia. Ci ha raccontato della difficile scelta compiuta a diciotto anni: partire volontaria per combattere. Oggi ha una figlia di nove anni e continua a combattere per lei, per il suo popolo e la sua Nazione, per una vita libera. Le parole dell’On. Zinkevych sono un esempio di verità nonché di incrollabile volontà d’animo. All’Europa e alla comunità internazionale Zinkevych chiede con forza di fare pressione affinché i prigionieri di guerra ucraini e gli oltre 20.000 bambini strappati alle loro famiglie e deportati in Russia possano tornare a casa. Nel mentre, è fondamentale il contributo italiano ed europeo per la Ricostruzione. Si riparte dalle infrastrutture, dalle strade e dalle ferrovie, dalle tante case e scuole che sono da ricostruire ma - soprattutto - è importante ricominciare dalle persone. La Ricostruzione parte dalla fiducia nel popolo e nei cittadini - continua -. In questo senso, il suo battaglione prevede già attività post-belliche nell'ambito della riabilitazione psicologica dei veterani e nella formazione continua di personale che dovrà continuare a fornire assistenza ai mutilati - sono oltre 55.000 i militari ucraini rimasti invalidi. Come europei, oggi è cruciale continuare a sostenere la straordinaria lotta per la libertà degli Ucraini, popolo al cuore dell’Europa che combatte anche per la nostra libertà. Slava ukraini!"
@FratellidItalia @fdieuropa @ecrgroup @FDI_Parlamento @UKRinIT @nazione_futura @vocedelpatriota @SecolodItalia1 @OHorodetskyy @ATA_Italia @GeopoliticalCen @Geopoliticainfo @GlobalCRL



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“Governare l’era digitale impone un cambio di mentalità. La #cybersicurezza non deve essere più relegata ai soli tecnici ma va condivisa. È per questo che l’ACN ha messo in atto numerose misure volte a potenziare la #formazione in questo campo”.
- Valentina Lo Voi, ACN

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During the Wednesday General Audience, Pope Leo XIV greeted His Holiness Aram I, Catholicos of the Armenian Apostolic Church—See of Cilicia, who joined him on the stage in St. Peter’s Square. The Pope invited everyone to pray for peace in Lebanon and the Middle East and also highlighted how Catholicos Aram I’s visit is an opportunity to “strengthen the bonds of unity that already exist between us, as we draw closer to full communion between our Churches.”
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Gas, affari e soldati. I confini dell’alleanza fra Putin e Xi. Di @micol_fla ilfoglio.it/esteri/2026/05…
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“The U.S. war on Iran has now undermined the principle that has long served as the legitimizing rationale of American alliances: the United States’ role as the leader of a rules-based order,” write Jon Alterman and @AliVaez.
foreignaffairs.com/united-states/…
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“Noi siamo un desiderio, non un algoritmo!”. Nel #podcast su #PapaLeoneXIV, Andrea @Tornielli torna sull’appello del Papa ai giovani della @SapienzaRoma contro ansia, guerra e linguaggi d’odio: “Non si chiami difesa un riarmo che aumenta tensioni”. 🎧
shortlink.uk/1pUd0
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What is the best possible future? This question is much harder to answer than it may seem.
Resist the Mainstream@ResisttheMS
Elon Musk: "Let's say you're praying to God and you ask for a given future. What future do you want God to give you? Probably, a future where there's amazing abundance for all."x.com/ElonClipsX/sta… "I think we want a future with love. That seems like a no-brainer. Peace is an interesting one because, you know, sometimes the price for complete peace may be too high because the complete peace may require too much suppression of the people."
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Vi racconto la grande illusione della nuova economia.
✍️Scrive @RosarioCerra @News_CED
#content" target="_blank" rel="nofollow noopener">formiche.net/2026/05/fini-n…
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Design, tecnologia, intelligenza artificiale: l'agenda per un'alleanza tra Italia e India
governo.it/it/articolo/de…
L’editoriale a doppia firma del Presidente del Consiglio, @GiorgiaMeloni, e del Primo Ministro dell'India, Narendra Modi, pubblicato oggi sul Corriere della Sera e su diverse testate indiane.
"India e Italia, un’alleanza più forte che guarda al futuro: tecnologia, energia e valori comuni per ridisegnare gli equilibri globali.
Il rapporto tra India e Italia ha ormai raggiunto una fase decisiva. Negli ultimi anni, i nostri legami si sono ampliati con uno slancio senza precedenti, evolvendo da una cordiale amicizia a un partenariato strategico speciale fondato sui valori di libertà e democrazia, nonché su una visione comune del futuro.
In una fase in cui il sistema internazionale attraversa profondi cambiamenti, il partenariato tra Italia e India è guidato da frequenti incontri ai più alti livelli politici e istituzionali, e sta acquisendo una nuova e più elevata dimensione che combina il nostro dinamismo economico, la creatività delle nostre società e la saggezza di civiltà millenarie.
La nostra cooperazione riflette la consapevolezza condivisa che prosperità e sicurezza nel XXI secolo saranno determinate dalla capacità delle Nazioni di innovare, gestire le transizioni energetiche e rafforzare la propria sovranità strategica. A tal fine, ci siamo impegnati ad approfondire e diversificare la nostra relazione bilaterale, con l’obiettivo di perseguire nuovi traguardi e valorizzare le nostre forze complementari.
Puntiamo a creare una potente sinergia tra il design italiano, l’eccellenza manifatturiera e i supercomputer di livello mondiale — espressione della posizione dell’Italia come potenza industriale — e la rapida crescita economica dell’India, il talento ingegneristico, la scala produttiva e il suo ecosistema innovativo e imprenditoriale, che conta oltre 100 unicorni e 200.000 start-up. Non si tratta di una semplice integrazione, ma di una co-creazione di valore in cui i rispettivi punti di forza industriali si rafforzano reciprocamente.
L’Accordo di Libero Scambio tra l’Unione Europea e l’India apre la strada a un aumento del commercio e degli investimenti in entrambe le direzioni. Vogliamo raggiungere e superare l’obiettivo di 20 miliardi di euro di scambi commerciali tra Italia e India entro il 2029, con particolare attenzione a difesa e aerospazio, tecnologie pulite, macchinari, componenti automobilistici, chimica, farmaceutica, tessile, agroalimentare, turismo e altro ancora.
Il «Made in Italy» è da sempre sinonimo di eccellenza nel mondo e oggi trova una naturale sinergia con gli obiettivi di alta qualità dell’iniziativa «Make in India». In questo contesto, il crescente interesse delle imprese italiane per la produzione per l’India e la presenza sempre più significativa delle industrie indiane in Italia — che oggi superano quota 1.000 da entrambe le parti — rappresentano un segnale positivo che rafforzerà l’integrazione delle nostre catene di approvvigionamento.
L’innovazione tecnologica è al centro del nostro partenariato. I prossimi decenni saranno segnati da una rivoluzione tecnologica di portata incalcolabile, caratterizzata da progressi in settori quali l’Intelligenza Artificiale, il calcolo quantistico, la manifattura avanzata, i minerali critici e le infrastrutture digitali. Il dinamico ecosistema innovativo dell’India, unito a un vasto bacino di professionisti altamente qualificati e le avanzate capacità industriali dell’Italia rendono la cooperazione in questi ambiti tanto naturale quanto strategica. La crescente collaborazione tra le nostre università e i nostri centri di ricerca sosterrà ulteriormente questo percorso.
L’Infrastruttura Pubblica Digitale dell’India sta già trovando ampia diffusione in numerose Nazioni, in particolare nel Sud Globale. L’Intelligenza Artificiale, in particolare, sta già incidendo sulle nostre società e sull’economia mondiale. Italia e India collaborano da tempo per garantire che lo sviluppo dell’IA sia responsabile e centrato sull’essere umano. Da questa prospettiva, India e Italia vedono anche l’IA come un potente strumento di sviluppo inclusivo, soprattutto per il Sud Globale, dove infrastrutture digitali pubbliche e tecnologie accessibili e multilingue possono colmare i divari anziché approfondirli.
Basandosi sulla visione indiana del MANAV (umano in hindi NdT) — che pone l’essere umano al centro della tecnologia — e sulla leadership italiana nella promozione di una «algor-etica» antropocentrica radicata nella tradizione umanistica, il nostro partenariato mira a garantire che l’IA agisca come catalizzatore di emancipazione sociale. Il nostro approccio combina la scala digitale dell’India con l’esperienza etica e industriale dell’Italia, affinché la tecnologia sia al servizio della dignità umana. Condividendo buone pratiche in materia di cooperazione digitale sicura, rafforzamento delle capacità e infrastrutture cyber resilienti, puntiamo a creare uno spazio digitale aperto, affidabile ed equo in cui ogni nazione possa contribuire a modellare e beneficiare dell’IA. Questa visione ha costituito il nucleo della Presidenza italiana del G7 e dei risultati del Summit AI Impact 2026 tenutosi a Nuova Delhi. Concependola come uno strumento creato dagli esseri umani per gli esseri umani, affermiamo con forza che la tecnologia non può sostituire le persone né minare i loro diritti fondamentali, né essere utilizzata per manipolare il dibattito pubblico o alterare i processi democratici. La nostra visione della difesa della libertà e della dignità umana in un mondo sempre più interconnesso si fonda proprio su questa sfida.
La nostra cooperazione si estende anche al settore spaziale. Gli straordinari progressi dell’India nell’esplorazione spaziale e nella tecnologia satellitare, insieme all’eccellenza italiana nell’ingegneria aerospaziale, offrono importanti opportunità per iniziative congiunte e per lo sviluppo di tecnologie di nuova generazione.
Sicurezza e stabilità restano elementi essenziali per garantire la prosperità delle Nazioni. Italia e India intendono rafforzare ulteriormente la loro cooperazione in settori quali difesa, sicurezza e tecnologie strategiche. La nostra collaborazione contribuirà a garantire la sicurezza delle rotte marittime critiche e a rafforzare la resilienza di fronte a minacce quali terrorismo, reti criminali internazionali, traffico di droga, criminalità informatica e tratta di esseri umani.
L’energia rappresenta un altro pilastro fondamentale del nostro partenariato. La transizione globale verso fonti energetiche diversificate richiede innovazione, investimenti e cooperazione. India e Italia collaborano in ambiti che vanno dalle energie rinnovabili alle tecnologie dell’idrogeno, dalle reti intelligenti alle infrastrutture resilienti. L’impegno dell’India a diventare un hub per l’esportazione di idrogeno verde offre enormi potenzialità e si integra perfettamente con le avanzate tecnologie italiane nel settore delle infrastrutture rinnovabili e con il ruolo strategico dell’Italia come porta energetica dell’Europa. In questo contesto è importante anche la nostra collaborazione, insieme ad altre Nazioni, in iniziative guidate dall’India quali la International Solar Alliance (ISA), la Coalition for Disaster Resilient Infrastructure (CDRI) e la Global Biofuels Alliance (GBA).
La connettività fisica, digitale e umana è il filo che ci unisce. India e Italia si trovano entrambe al centro di due snodi cruciali dell’economia globale, l’Indo-Pacifico e il Mediterraneo — regioni che non possono più essere considerate sfere separate, ma spazi sempre più interconnessi. Stiamo infatti assistendo all’emergere di quello che potrebbe essere definito l’Indo-Mediterraneo, un importante corridoio per commercio, tecnologia, energia, dati e idee che collega l’Oceano Indiano all’Europa. È proprio all’interno di questo spazio interconnesso che il nostro legame evolve naturalmente in un partenariato strategico speciale — capace di unire due continenti e plasmare nuove dinamiche globali. In questo contesto, il Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) rappresenta una visione orientata a collegare le nostre regioni attraverso moderni sistemi di trasporto e infrastrutture, reti digitali, sistemi energetici e catene di approvvigionamento resilienti. India e Italia sono inoltre impegnate a collaborare con altri partner per trasformare questa visione in realtà.
Possiamo affrontare le nostre sfide comuni facendo leva sul profondo partenariato e sui duraturi legami culturali tra le nostre nazioni. Nella cultura indiana, il concetto di «Dharma» richiama il senso di responsabilità che deve guidare le nostre azioni, mentre il principio di «Vasudhaiva Kutumbakam» — il mondo è una sola famiglia — risuona con forza nell’attuale era digitale interconnessa. Tali valori trovano un’eco naturale nella tradizione umanistica italiana, radicata nel Rinascimento, che esalta la dignità di ogni individuo e il potere della cultura di unire popoli e società. La nostra visione condivisa mira quindi a porre le basi per un forte e lungimirante partenariato tra India e Italia, con le persone al centro."
@FratellidItalia @fdieuropa @FDI_Parlamento @IndiainItaly @ItalyinIndia @francescom_talo @nazione_futura @vocedelpatriota @GeopoliticalCen @GlobalCRL @ATA_Italia @theglobalnewsit @GabrieleCarrer @LetiziaDo @VasShenoy

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BREAKING: An RAF reconnaissance plane was "repeatedly and dangerously intercepted" by two Russian fighter jets last month, the Ministry of Defence has said.
@HaynesDeborah has the latest ⬇️
Read more: trib.al/dRD5uhX
📺 Sky 501, Virgin 602, Freeview 233 and YouTube
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𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐗𝐈𝐕 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐥’𝐀𝐟𝐫𝐢𝐜𝐚
Dal 13 al 23 aprile 2026, papa Leone XIV si è recato in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale dove ha incontrato una Chiesa che celebra e vive la propria fede non solo con gioia e con speranza, ma anche con uno spirito missionario che egli ha incoraggiato. «Oggi e non domani, adesso e non in futuro, è giunto il momento di ricostruire, di comporre nuovamente il mosaico dell’unità […], di edificare una società in cui regnino la pace e la riconciliazione».
Leggi l’articolo:
laciviltacattolica.it/articolo/papa-…

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Concluding a very productive visit to Italy. My discussions with Prime Minister Giorgia Meloni covered a wide range of sectors. A key outcome of the visit was our decision to elevate India-Italy ties to a Special Strategic Partnership, which will add new momentum to our cooperation in the years to come.
I thank Prime Minister Meloni, the Government of Italy and the wonderful people of Italy for their friendship.
@GiorgiaMeloni
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#PrimaPagina
Gaza, Un velo di silenzio
Non ne parla quasi più nessuno ma la maggior parte della popolazione è ancora sfollata, mentre oltre 50.000 persone hanno bisogno di riabilitazione urgente. Ma l’accesso alle cure non è garantito
osservatoreromano.va/it/news/2026-0…

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La Costituzione sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium conduce la Chiesa a contemplare il mistero di Cristo. La liturgia, in effetti, tocca il cuore stesso di questo mistero: essa è insieme lo spazio, il tempo e il contesto in cui la Chiesa riceve da Cristo la propria stessa vita. #UdienzaGenerale vatican.va/archive/hist_c…
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