Qualche numero per chi ama Jannik ❤️
Perché la storia si sta scrivendo ora:
✅ È il primo nella storia del torneo a raggiungere 4 semifinali nelle prime 5 partecipazioni.
✅ È il primo nella storia (battendo Tiafoe) a vincere 14 match consecutivi al Sunshine double senza perdere un set
✅ È il primo nella storia dei due tornei (Miami + Indian Wells) a raggiungere la media più alta di vittorie:
1) Sinner 87%
2) Djokovic 83%
3) Federer 81, 8%
4) Nadal 81%
5) Alcaraz 80%
6) Agassi 79%
7) Sampras 78%
✅ Ha vinto 10 match consecutivi a Miami.
Ha vinto 32 degli ultimi 34 match.
✅ Con Tiafoe 61 punti vinti nel match, 33 sono stati colpi vincenti:
14 servizio (ace)
11 diritti
4 rovesci
3 volley
1 risposta
9.65 per performance rating
✅ 15esima semifinale nei Masters 1000, la 4a a Miami.
✅ 30 set consecutivi vinti nei Masters 1000
✅ 30 e lode in campo e fuori...:) 👍 #Sinner
Djokovic: “L’Italia è la nazione più importante nella storia dell’umanità. Amata per tante cose ovvie come la storia, la cultura, la musica, il cibo, le auto, la moda. Ho avuto nella mia carriera un rapporto speciale con gli italiani, ho lavorato e lavoro con persone italiane nel mio team, sono orgoglioso di parlare l’italiano, che è una delle lingue più belle. C’è tanto da ammirare, anche per quanto riguarda il nostro sport: quello che l’Italia ha fatto negli ultimi 10-15 anni, con i successi nel tennis maschile e femminile, è ammirevole. È la leader in questo momento e le più grandi congratulazioni vanno alle persone coinvolte in questo successo. Potrei andare avanti per ore a parlare dell’Italia”.
Via Vanity Fair
@paolobertolucci@janniksin Il tennis ha una componente psicologica importante. Avversario US con pubblico US: aveva bisogno di sentirsi supportato e ha fatto bene.
Come ha fatto altrettanto bene a sparare strategicamente quelle 3 palle in piena zona invasa dal sole.
Rimproveri pesanti a @janniksin per aver osato mettere la mano all’orecchio dopo aver conquistato un punto fenomenale. Non oso pensare cosa dovrà subire quando perderà la partita
A hexagonal ring of squares doesn’t just look pretty— it folds into a perfect cube.
This graceful transformation reveals the power of topology: how flat surfaces become strong 3D forms through clever alignment and folding.
@TNNSLVR@paolobertolucci No problem 😉, come qualcuno mi ha fatto notare Fonseca potrebbe non aver letto Asimov, comunque ritengo che tra le tante cose davvero offensive dette da altri giocatori su Jannik credo che la polemica su questa sia davvero trascurabile
Scusa se mi sono espresso male prima. In realtà nel mio commento precedente ho addirittura difeso Fonseca, anche se il suo atteggiamento in campo contro Sinner non mi è piaciuto per niente.
Sia i robot che l’IA possono essere inaffidabili e tutt’altro che infallibili. Se vogliamo paragonare Jannik a qualcosa di tecnologico, meglio un computer perfetto.
Ribadisco il punto principale: dobbiamo smetterla di dare troppo peso a ogni singola parola detta da chi oggettivamente non è allo stesso livello intellettuale di Sinner, creando inutili crisi nevrotiche e polemiche generali.
PS: Chiamare “robot” un giocatore per cui la mobilità è fondamentale non ha assolutamente nulla di positivo. Anzi… 👇
@FioreLiborio@paolobertolucci Sinner lo sa: è costante, non sbaglia mai, non fa trasparire il disagio di aver subìto un punto. Ad un avversario appare quasi come un robot. E da tempo dice che vuole avere più ‘arsenale’.
Quindi…
@bingrui@paolobertolucci Se sei davanti a un plotone di giornalisti con la bavetta perché a 19 anni sei una promessa del tennis e in due partite consecutive hai affrontato 2 e 1 nel mondo, qualche cosa la devi pur dire.
@Massimo_P63@paolobertolucci Robot va letto in positivo: è costante, non sbaglia mai, non fa trasparire il disagio di aver subìto un punto. E sappiamo che Jannik da tempo vuole avere più ‘arsenale’.
Sul fatto che robot voglia dire senz’anima la rimando ai libri di I.Asimov: si ricrederà.
@paolobertolucci C’è modo e modo di dirlo Paolo, dire a qualcuno che è un robot non è mai bello, i robot non hanno un cuore e non hanno un’anima, e Jannik cuore e anima ce l’ha, altro che. Poi vabbè, che lui avrebbe risposto così non era nemmeno quotato, lo conosciamo bene.