L’uscita dal carbone rinviata al 2038. Le quattro centrali ancora attive lasciate in stand by con la scusa della crisi di Hormuz. Per il governo la scelta è fatta: il futuro è fossile, nessun piano per l’energia rinnovabile
Crozza "se i referendum mandano a casa gli impresentabili perché non ne facciamo uno al mese anche a vuoto senza domande specifiche...ma poi perché Nordio nn si è dimesso? Perché sennò Meloni doveva andare a riferire da Fedez?"
applausi
#crozza#fratellidicrozza#Meloni#28marzo
Un giorno come oggi, sei anni fa, la Chiesa e il mondo vivevano una delle immagini più forti del pontificato di Papa Francesco.
Tutti ricordiamo il giorno in cui è stato eletto. E tutti ricordiamo il giorno della sua morte.
Ma se c’è un terzo momento che nessuno potrà dimenticare, è certamente questo: il Momento straordinario di preghiera in tempo di epidemia, con la Benedizione “Urbi et Orbi” del 27 marzo 2020, in una Piazza San Pietro deserta mentre il mondo intero attraversava la pandemia.
È un’immagine impressa per sempre nella memoria di milioni di persone: il Santo Padre, solo sotto la pioggia, che porta davanti a Dio la paura, la sofferenza e la speranza dell’umanità intera.
Quel gesto è diventato uno dei simboli più forti e commoventi del suo pontificato: il giorno in cui Papa Francesco ha portato il mondo sulle sue spalle.
Dopo giorni difficili per il Governo arriva un riconoscimento per Meloni: è quello di Rutte della Nato per aver superato in un solo anno il 2% del Pil sulle spese militari e in difesa. Ben 45 miliardi, con aumenti di 12 miliardi in un anno. E ora si corre verso il 5% firmato da Meloni su spinta di Trump.
Intanto famiglie e imprese continuano ad aspettare da 4 anni di potersi complimentare nello stesso modo col Governo: al momento è durissima fra record di pressione fiscale, crollo della produzione industriale, liste d'attesa, boom di cassa integrazione e rincari. Datevi da fare!
Corridoi umanitari: Com. Sant’Egidio, un nuovo protocollo con ministero dell’Interno per accogliere 150 profughi vulnerabili dai campi di Cipro - AgenSIR agensir.it/quotidiano/202…
Conte deriso e linciato a reti unificate perché non sceglieva fra Trump e Biden, tappeti rossi ovunque per #renzi che non ha voluto dire ha scelto fra il sì e il no a un referendum per salvare la Costituzione e quel che resta della reputazione del paese.
Che indecenza.
A #Salvini e #Meloni non frega nulla degli oltre un milione di famiglie in povertà assoluta che sono in affitto e sono in critiche difficoltà a pagare. Tanti proclami, zero fatti. Vi racconto brevemente cosa sta succedendo al #PianoCasa e alle agevolazioni per le giovani coppie.
È arrivata un'altra batosta per Meloni e Nordio sulla giustizia.
Il Governo italiano sarà costretto a fare retromarcia sulla cancellazione dell’abuso di ufficio. È stata appena approvata dal Parlamento europeo la direttiva anticorruzione che impone agli Stati membri di punire la condotta dei pubblici ufficiali che commettono abuso d’ufficio. In pratica, Meloni e Nordio che avevano cancellato questo reato per privilegiare politici e colletti bianchi che abusavano del proprio potere nei concorsi e nelle gare pubbliche, adesso dovranno reintrodurlo.
Il governo italiano ha provato sino all’ultimo a contrastare l’iter di questa direttiva, ma si è trovato isolato in Europa. Sono orgoglioso che il @Mov5Stelle, al contrario del Governo, abbia combattuto questa battaglia dalla parte giusta in Europa con il nostro europarlamentare @giuseppeantoci6, unico relatore italiano della direttiva, che ha lottato durante i negoziati europei contro l’ostruzionismo di Meloni e soci. È una vittoria delle persone perbene e di chi vuole equità e giustizia.
Dopo i 15 milioni di voti che hanno cancellato la riforma salva-casta e mandato a casa Santanchè, Delmastro e Bartolozzi un altro fallimento, un'altra figuraccia. Nordio dovrebbe prenderne atto e trarne le conseguenze, visto che è una riforma che ha voluto lui.
E Meloni anziché continuare a fare leggi per salvare politici e potenti dopo 4 anni dovrebbe battere un colpo per le vere emergenze del Paese, per le difficoltà delle famiglie e delle imprese. Il tempo è scaduto!
#RiccardoRicciardi prende la parola in Aula e dice, senza tanti scrupoli, ciò che la maggior parte degli italiani pensa e avrebbe voluto urlare direttamente alla Presidente del Consiglio
Dopo 24 ore di duello al sole cede anche Santanchè. Ma la sua lettera di addio al governo è un atto di accusa a Meloni: «Sono abituata a pagare conti di altri». Il redde rationem a destra rischia di trasformarsi in una slavina che può travolgere anche la premier #26marzo
#dimartedì GioGGia @GiorgiaMeloni circondarsi dei Porro, DelDebbio, Vespa, Giordano, perfino dei Fedez... non ha portato
e non porterà bene... ascolti un GIORNALISTA...