Cruciani: “C’è in giro una retorica insopportabile, quella della difesa della costituzione dall’arrivo dei cattivi che volevano modificarla!
Una carta redatta, diciamolo, 80 anni fa! Non si può cambiare una roba fatta 80 anni fa?!
Ma andate a fare in culo!”
@giucruciani
@gasparripdl@Tommasocerno Mauri no che é sta cosa per favore smentisci, ti prendo molto per il culo ma finché si scherza è una cosa, farti fuori sul serio non lo posso accettare! a proposito di GIUDA, chi? voglio i cazzo di nomi! Maurizione mio non lo tocca nessuno a parte me @LucaBizzarri e @AndreaScanzi
In Italia c’è talmente tanto rischio di “deriva autoritaria” e di “fascismo” che un premier non può neanche destituire un suo ministro.
Retaggio dei tempi, finita la Seconda Guerra Mondiale, in cui era talmente forte la paura che tornasse “l’uomo solo al comando”, da non dare al primo ministro italiano neanche un potere così semplice, che in tutti i paesi del mondo è considerato assolutamente normale.
Ma la domanda che sta attanagliando milioni gli italiani perbene è: ma se questi cialtroni avessero vinto il referendum, Delmastro, Bartolozzi e Santanchè, si sarebbero dimessi?
Sarebbe davvero interessante capire a cosa alluda #Santanchè quando afferma di pagare "spesso i conti anche di altri". Lo dico da persona milanese. Che ha in mente il sistema di potere creatosi attorno a figure simili
Se ci fosse un referendum sull’odio vincerebbe sicuramente la sinistra, incapace di accettare che qualcuno la pensi diversamente da lei. La mia solidarietà a Diaco colpevole di essersi pronunciato per il sì.