Ma non capisco cosa ci sia da frenare.
Ovvio che se si può fare tutti d'accordo meglio, ma SE CI DICONO DI NO? Che facciamo? Non rinnoviamo il taglio delle accise perché la Von der Leyen dice che invece dobbiamo stare chiusi in casa?
Ovvio che dovremo farlo in ogni caso.
“La garanzia di sicurezza più credibile che l’Ucraina ha in questo momento è un esercito di 800mila uomini e la capacità di condurre una guerra moderna come nessun altro stato membro della NATO. Noi europei dobbiamo capire che abbiamo bisogno dell’Ucraina più di quanto l’Ucraina abbia bisogno di noi». (Alexander Stubb, presidente della Finlandia)
“Trump continua a ignorare l'opinione pubblica americana che vuole sostenere l'Ucraina. È tragico che gli USA si schierino con la Russia.
Ci vorrà tempo prima che le persone ristabiliscano la loro fiducia nell'America, Paese che era un faro di speranza.”
Draghi ha salvato l’onore dell’Europa, costruito politicamente l’impegno per l’Ucraina che regge grazie a Macron, UK, europei orientali e settentrionali.
Ci ha salvato dal Covid, dal crack economico. È stato cacciato da chi ha fatto sfilare l’esercito russo in Italia. @Linkiesta
Fascisti rossi a Roma cacciano dal corteo le bandiere ucraine. Vergogna!
650 tra droni e missili russi hanno colpito l’ucraina ieri. Siete indegni di parlare di resistenti e partigiani. Chiedo un’immediata presa di distanze della sinistra parlamentare. Basta piazze governate dai fascisti putiniani.
«Non dovremmo sottovalutare che questo è un momento unico in cui il presidente statunitense, il presidente russo e il presidente cinese sono totalmente contrari agli europei. Questo è il momento giusto per noi, svegliamoci». (Emmanuel Macron)
In partenza per la Polonia e da lì in treno fino a Kyiv. La RESISTENZA va celebrata insieme al popolo che RESISTE. Se volete, chiamatela pure “Operazione Partigiana Speciale” 🇮🇹🇪🇺🇺🇦
Stay tuned 📻
@graziano_delrio Che bello! Operai, impiegati e pensionati italiani rinunciano a tutto pur di mantenere i cessi d’oro, le ville, gli yacht. Vota PD/FdI🦊
Mentre dalla Russia gli adepti di #Putin continuano la propaganda anti #Italia e le offese a #Meloni, da #Ue arriva una risposta di sostengo netta in favore di #Kiev: sì a prestito da 90miliardi e approvato il 20esimo pacchetto di sanzioni alla Russia. L’Europa unità é più forte.
L'UE ha approvato il prestito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina, l'Ungheria ha tolto il veto.
I diplomatici UE hanno anche approvato il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia, e l'Ungheria ora ha sostenuto anche questa misura.
E tanti saluti a Orban.
via @P_Kallioniemi
«Non possiamo fare affidamento su Washington. L’Europa ha bisogno di forze militari unificate che includano l'Ucraina. E bisogna rafforzare la deterrenza nucleare. Mentre noi parliamo, la Russia si sta preparando per un conflitto più ampio». (Sanna Marin, ex premier finlandese)
@AugustoMinzolin Forse sfugge che contrariamente all’Italia dove i giornali si attengono meticolosamente alle veline di regime, in Russia i giornalisti sono indipendenti per cui rispondono loro e non il governo di quello che dicono.
La Tv russa insulta la Meloni:”donnuccia fascista”. E noi appaltiamo un padiglione della Biennale di Venezia al Cremlino facendo arrabbiare l’Europa. Viene da ridere: a differenza dell’Ucraina noi non porgiamo l’altra guancia, ma due.
«La Russia è un'oligarchia. Putin è una delle persone più ricche del mondo, tiene i suoi soldi chissà dove e gestisce il Paese insieme ai suoi amici. Indovinate un po'? Anche negli Stati Uniti abbiamo degli oligarchi, e la gente sta iniziando a rendersi conto del pericolo che rappresentano». (Bernie Sanders)
@giorgio_gori Questo deve essere lo stesso tipo di sondaggi di quelli che affermavano come tre italiani su quattro sarebbero pronti a morire per Zelens’kyj😳
Il 60% degli italiani - e addirittura il 68% dei giovani, fonte Radar Swg - vuole un’Unione Europea più unita, più forte e più efficiente, il doppio di quanti ancora puntano sul rafforzamento degli Stati nazionali.
È questa la partita decisiva dei prossimi anni. Meloni non l’ha capito, i cittadini sì. #EuropaFederale
«Nel lungo periodo preferirei l'Ucraina nella NATO. La minaccia russa non scomparirà e l’Ucraina sta dando al nostro continente una sicurezza reale. L’Europa ha bisogno della competenza dell’Ucraina nella guerra moderna». (Alexander Stubb, presidente della Finlandia)
@Partito_Libdem@marattin Ma come si fa a dire sciocchezze del genere? La politica italiana dovrebbe fare gli interessi degli italiani, non quelli degli ucraini o dei congolesi…
La nostra libertà non ha prezzo.
Comprare gas dalla Russia significa finanziare chi attacca una democrazia liberale. Come liberaldemocratici, crediamo che la politica energetica debba essere coerente con i nostri valori.
Dobbiamo guardare al futuro: diversificazione, risorse nazionali e la sfida del nucleare. Difendiamo la democrazia, insieme.
Si torna in scena.
In Europa salta un veto.
E subito ne nasce un altro.
Mentre in Ungheria Viktor Orbán è uscito di scena dopo aver bloccato tutto per anni, in Bulgaria Rumen Radev ha vinto le elezioni con il 44% e una maggioranza piena.
Radev si è presentato come candidato anti-corruzione, ma sulle cose che contano davvero dice altro: stop armi all’Ucraina, apertura a Putin, sì al petrolio russo e cessione della Crimea alla Russia da parte dell’Ucraina.
Radev non è Orbán. Ma il punto non è questo.
Il punto è che basta un solo Paese per bloccare tutto.
E così l’Europa continuerà a restare ferma, divisa. Ricattabile.
Se non superiamo il diritto di veto, sarà sempre la stessa storia e l’Europa continuerà ad essere debole nei confronti delle ingerenze putiniane, ma anche nei confronti di Usa e Cina.
Insomma, cambia il nome ma non cambia il problema.