@magdassssss@tblu56 Per me non è solo quello, tanti erano odiati dal pubblico e hanno ottenuto un contratto comunque.
Il punto è che non ha talento, mi dispiace ma è così.
@tblu56 Esatto, non penso che le case discografiche non lo ritengano interessante, vogliono guadagnare e non lo fanno con uno che la maggior parte della gente detesta..nessuno si deve beccare 4000 insulti ma almeno sa cos ha provato il ragazzo che ha ricevuto il suo commento
Caro Riccardo se esci con “le pezze al culo” e fuori “non ho nessuno che crede in me” non è perché sei più scarso, ma perché le case discografiche non prendono una persona che fa certe cose ed il pubblico lo vuole a casa. La colpa è anche del programma che lo ha illuso #amici25
Ma perché urlate “noooo” quando uscirà da lì finirà nel dimenticatoio perché non ha identità artistica, è totalmente anonimo. Mandate avanti questi ragazzi e li illudete e basta
#amici25
@comeilcaffe@bearbops Avevi ragione tu: i post sono i suoi, la Taccia ha praticamente confermato. Ne esce un individuo marcio. Non avrei mai pensato di dirlo, ma mi fa schifo. Avrebbe dovuto essere aiutato
Quando Emma durante il ritornello de “L’Amore Non Mi Basta” ha rivolto il microfono verso la piazza si è sentito in boato allucinante, da pelle d’oca
#1M2026
@comeilcaffe@Debora74545546 Non bisogna incappare in uno Stasi bis. Detto questo, se non valgono neanche più le sentenze in via definitiva, vale tutto. Serve garantismo comunque
@SimonePalma2026@Debora74545546 Non è che se la sentenza confermerà la tua tesi vuol dire che hai ragione, considerando che una sentenza precedente ha messo in carcere un innocente secondo “presunzioni giudicate gravi,precise e concordanti” senza che fossero “gravi precise e concordanti”
@SimonePalma2026@altissimo76 Vorrei capire perché si è dovuto procurare un’alibi ( scontrino falso) se era innocente. Dire che non è coinvolto è ridicolo
@Iperborea_@SaraccoLaura Oltretutto grazie alla gente che tu dici che “si ossessiona” molto spesso i giornalisti pongono l’attenzione su dei dettagli segnalati dai telespettatori, dettagli che poi spesso sono serviti agli inquirenti. È un bene che se ne parli
@Iperborea_@SaraccoLaura Paola questo discorso può essere applicato a qualunque cosa allora, non è sano neanche ossessionarsi con il gf e twittare tutto il giorno su quello come vedo su questo social.
Se ad uno sta a cuore la verità su Garlasco non capisco perché debba passare per ossessione
ultimamente niente mi fa più paura di entrare in un posto e pensare che la persona che ho accanto potrebbe essere una di quelle ossessionate da garlasco, vorrei saperlo prima anche solo di scambiarci un buongiorno
@bearbops Ma chi ha la sicurezza che siano di Sempio? Io ne ho letto uno solo su X e l’autore dice che fa un lavoro che lo tiene in giro e all’esterno. Ora, Sempio non ha fatto sempre il commesso?
Questo account è un partito radicale dittatoriale dove si odia visceralmente Antonella Elia e i suoi sguatteri e si sostiene la ducessa del popolo Alessandra Mussolini insieme alle partigiane Paola Caruso Francesca Manzini Lucia e Valeria marini
“qui si riflette quello che può succedere fuori” “lui deve svilire sempre le donne”
👏👏👏👏 due persone che ragionano nel mucchio ci sono grazie ragazze #gfvip#squalificaxmarco
" Lei lo sa che non sono stato io "
" Lei chi ? "
" Chiara, lei lo sa che non sono stato io ".
#AlbertoStasi#ChiaraPoggi
Gentile ed educato anche oggi .
#Garlasco
- Sempio è stato il primo a presentarsi davanti alla viletta dei Poggi (il killer torna sempre sul luogo del delitto).
- Il suo alibi era falso.
- Il suo DNA era sotto le unghie della vittima.
Di cosa vi state stupendo?
Era tutto così ovvio #Garlasco
🔴 Quando ha visto il padre aggredire la madre per l'ennesima volta, si è nascosto sotto il letto e con il cellulare ha chiamato il numero di emergenza dei carabinieri, raccontando quanto stava accadendo in casa e invocando il loro intervento dopo che aveva tentato di intervenire in soccorso della madre. È quanto accaduto l'altra sera a Copertino, in provincia di Lecce, dove il coraggio di un bambino di 12 anni ha evitato probabilmente una tragedia.
Quando sul posto sono arrivati i militari, l'uomo aveva ancora con sé il cellulare della donna, che poco prima le aveva sottratto con violenza al termine dell'ennesima aggressione. La donna, assistita dal proprio legale di fiducia, una volta in caserma ha sporto denuncia contro il coniuge, da cui si sta separando. Lo aveva fatto già lo scorso dicembre, rimettendo poi la querela. A gennaio una seconda aggressione per strada aveva spinto la donna a sporgere denuncia. L'altra sera l'ennesimo episodio di violenza e la nuova querela. Al momento nei confronti dell'uomo non sono stati adottati provvedimenti. La sua posizione è al vaglio dell'autorità giudiziaria.
📷 ANSA / GIUSEPPE LAMI