
Maurizio Maresca
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Maurizio Maresca
@profmaresca
Professore di diritto internazionale e dell'Unione Europea -
Lens, Suisse Tham gia Şubat 2012
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@GuidoCrosetto Tutto vero ma:
1. USA - non Europa- pronti al dialogo con Cina Russia India paesi arabi e Turchia per ripristinare un minimo di regole .
2. EU può essere una soluzione parziale per costruire un grande mercato: non se sviluppa una politica industriale contro Cina e USA.
Italiano

Da 3 anni, in privato, incontri, riunioni dei ministri, interviste, dico ciò che ieri è stato codificato nella Strategia di Sicurezza Nazionale USA e cioè che il rapporto con l’EU sarebbe mutato e che le garanzie di difesa regalate dopo il ‘45 sarebbero finite velocemente.
Era chiaro, evidente.
Con una tempistica più accelerata di quella che temevo (pensavo concedessero 2/3 anni in più) é accaduto ciò che era previsto.
La traiettoria della politica americana era evidente già prima dell’avvento di Trump che ha soltanto accelerato un percorso irreversibile.
Gli USA hanno in corso una competizione sempre più difficile, complessa e dura con la Cina e ogni loro atto, decisione, comportamento, deve essere letto in questo scenario.
Trump ha semplicemente esplicitato che l’EU gli serve poco o nulla in questa competizione.
Perché non ha risorse naturali particolarmente rilevanti o utili.
Perché sta perdendo la competizione sull’innovazione e la tecnologia.
Perché non ha potere militare.
Perché, rispetto ai nuovi attori del Mondo, é piccola, lenta e “vecchia”.
I motivi per cui lo abbia fatto anche con un po’ di asprezza non sono nemmeno loro una sorpresa perché i suoi giudizi (e quelli di molti esponenti repubblicani o maga) su alcune posizioni e scelte politiche dell’Unione sono note da anni.
Ma il tema principale non è l’EU.
Come si nota dal poco spazio dedicato al vecchio continente, nella strategia resa nota ieri.
Ogni decisione, ogni atto futuro sarà affrontato con un solo obiettivo: il rafforzamento degli USA nella competizione con la Cina.
Un approccio pragmatico, senza sentimenti o legami, utilitaristico ed esclusivamente orientato alla supremazia economica e tecnologica nei prossimi anni perché significa supremazia in questo secolo.
Nulla di nuovo, per chi lo avesse seguito negli anni, nulla di strano rispetto alla visione americana consolidata.
É questo scenario (come dicevo ampiamente previsto) quello nel quale devono essere definite le scelte, le decisioni, le strategie delle nazioni più piccole (come noi).
Perché anche noi abbiamo bisogno di risorse.
Perché anche noi abbiamo bisogno di tecnologie.
Perché anche noi abbiamo bisogno di far crescere la nostra economia e difendere il nostro spazio di ricchezza.
Non per esercitare una supremazia su qualcuno ma per garantirci futuro.
Nel frattempo però la pessima notizia è che dovremmo (per me dovremo) pensare a ciò che finora ci avevano fornito “gratuitamente”, i nostri alleati statunitensi: la sicurezza, la difesa e la deterrenza.
Non parlo solo di quelle militari.
Per scelta politica in questi anni abbiamo costruito e consolidato una grande quantità di rapporti bilaterali con nazioni che ci possono aiutare nel percorso futuro (in Africa, Golfo, Asia, Sud America, Australia) per garantire e rafforzare la sicurezza economica, energetica e di approvvigionamenti strategici.
Per scelta abbiamo contribuito a dare un piccolo impulso positivo ad un’Europa che aveva perso il contatto con le traiettorie del Mondo pensando di poterlo plasmare a sua immagine e somiglianza.
Piccolo, perché le resistenze ideologiche e burocratiche che rifiutano un approccio veloce e pragmatico alle evoluzioni della realtà sono fortissime e sedimentate.
L’Europa è anche però un luogo naturale dove poter trovare partners per fare ciò che da soli siamo troppo piccoli per realizzare.
Ad esempio è chiaro che la “soglia di ingresso” finanziaria per recuperare il tempo perso su tecnologie fondamentali richiede una quantità di investimenti pubblici e privati tali che anche per 27 nazioni sono pesanti.
Ma vanno fatti, per sopravvivere.
Stesso discorso per la Difesa: più siamo, più é forte, meno costa.
Siamo nel pieno centro di cambiamenti epocali.
Occorre vederli, capirli ed orientare la nave, come in mare durante una tempesta.
Perché, come accade in mare, nessuno, nemmeno i più grandi sono in grado di controllare i flussi dei tempi nei quali viviamo, ma ognuno é costretto ad affrontarli navigando al meglio.
Italiano

@marcobreso Una delle debolezze dell’ordine europeo degli ultimi anni è il mancato rispetto delle basi giuridiche . La commissione spesso sceglie la base giuridica che più favorisce la speditezza della procedura legislativa così aggirando le norme sul principio di attribuzione .
Italiano

@claudiocerasa Certo per sfidare la guardia costiera russa nel mare territoriale antistante la Crimea .
Poi domani il mare territoriale dello Yemen per l’accesso al mar rosso e dopodomani il mar cinese meridionale da anni sotto il controllo cinese.
La procura indagherà ?
Italiano

@CottarelliCPI Un documento fatto da paesi marginali, incapaci di una politica industriale comune e persino di attuare il mercato unico: che cercano inutilmente di incidere sul nuovo ordine mondiale senza averne titolo. Solo debito e armi. La guerra continuerà’ ma il mondo è altrove .
Italiano

@davcarretta Certo e vero. Chiamando dazi regole che limitano la libera circolazione …
Italiano

@brandobenifei E si ! Il grande tema del coordinamento fra principi.
Italiano

La decisione della Commissione europea di infliggere pesanti sanzioni a Meta e Apple per violazioni del Digital Markets Act e quindi dei diritti dei consumatori europei è una decisione che dimostra l’efficacia delle nostre leggi se implementate con determinazione e senza influenze politiche indebite.
Non si tratta di ostacolare modelli di business innovativi, di condizionare trattative di altro tipo o di discriminare aziende di un determinato Paese, ma di difendere la libera concorrenza e i diritti dei cittadini e delle cittadine europei, che devono poter scegliere i servizi digitali liberamente e non essere costretti a cedere i loro dati senza una vera possibilità di scelta.
In questo momento è fondamentale mantenere la barra dritta e non arretrare sulla necessità di controllo democratico sulle grandi aziende tecnologiche.
Italiano

@marcobreso A. Europe ? European countries (including UK, Turkey, N, CH , Ucraine , Russia) or Eu MS, or only EU?
B. Negotiations: custom duties and iper-regulation only?
C. MWGA means Bretton Wood and multilateralism?
D. What if USA and China share a common vision of int. order.
English

I #redditi dei lavoratori dipendenti italiani, in termini di potere d’acquisto, sono oggi più bassi di trent’anni fa, mentre in altri paesi OCSE sono cresciuti di oltre il 30%.
Le ragioni sono diverse, ma una le sovrasta. Buona parte del sistema produttivo italiano, in difetto di innovazione e adeguata produttività, si è trovato a competere sul prezzo. E ha scaricato sul lavoro le sue esigenze di contenimento dei costi. Ciò che le svalutazioni della lira sono state per lungo tempo - un modo per galleggiare - è diventata la svalutazione del lavoro. Così, oggi, dobbiamo essere consapevoli che la crescita dei salari cui aspiriamo non può prescindere da un generale salto di qualità delle nostre imprese (e dei servizi) in termini di innovazione e produttività.
Italiano


Mark Knopfler - Brothers In Arms (Berlin 2007 | Official Live Video) youtu.be/EMRJT2ebvAk?si… via @YouTube

YouTube
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Una riunione per la guerra e contro la pace : per mettere insieme tutti I paesi perché la guerra continui . Io fossi Trump mi toglierei quanto prima dalla partita lasciando fare all’Europa ( incluso l’invio di un contingente militare ).
David Carretta@davcarretta
🚨 Emmanuel Macron convoca un vertice a Parigi domani sull’Ucraina. Formato non ancora chiaro. Kaja Kallas convoca una riunione informale dei ministri degli Esteri dell’Ue presenti a Monaco sempre domani.
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First of all it is absolutely necessary to stabilize fact and reflect . Immediately after the European leaders belonging the all tendencies should meet to discuss what to do about Europe.
POLITICO@politico
Trump's team planning to start peace talks with Russia is "not only about Ukraine’s future," Finland's President @alexstubb told us at #MSC2025. "It’s also about the future of the United States as a superpower." #MSCpolitico
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@brandobenifei Vero! Specialmente non c’è traccia di - una politica industriale comune gestita dal centro (il termine coordinamento non vuol dire niente) che vada oltre il mercato unico;
- una politica estera comune nello spirito della tradizione (e quindi non una NATO bis).
Italiano

La “Bussola per la #Competitività” proposta da #VonderLeyen è una deludente e parziale selezione dei rapporti preparati da Mario Draghi e Enrico Letta per il rilancio dell’Unione.
Non c’è il debito comune, non ci sono nuove risorse proprie, non si capisce come si dovrebbero finanziare gli investimenti.
Se non cambiamo rotta subito gli Stati Uniti e la Cina ci compreranno a pezzetti.
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