bauscia
11.3K posts

bauscia
@grankadj
Sono le 22.43 del 22 aprile 2024, l’inter è campione d’Italia per la 20sima volta della sua legendaria storia
Paris, France 加入时间 Mart 2012
1.2K 关注372 粉丝
bauscia 已转推
bauscia 已转推

@MadridD2i Après les mecs que tu cites ont coûté 45m+. Leur niveau était indiscutable.
Quand tu prends des mecs à 20-30m comme on le fait maintenant, il y a un gros doute.
Français

0 hate dans ce que je vais dire mais si l’Inter ne renouvelle pas son effectif très vite (cet été/l’hiver prochain) la descente peut aller très très vite
C’est ce qu’il nous ai arrivé (après l’ère Marotta)
bauscia@grankadj
L’inter va dépasser 80 points pour la 6eme fois en 7 ans Je ne sais pas si on revivra un jour une telle performance dans la durée. On peut critiquer tout ce qu’on veut mais la réalité c’est que le travail de fonds est exceptionnel.
Français

@MadridD2i C’est clair.
Mais il y a aussi.
Diouf, Luis Enrique, Frattesi, Pavard, Correa, gosens = 180m
Français

@MadridD2i Honnêtement je ne sais pas.
Quand on a dépensé de l’argent, on a souvent fait de la merde.
Français
bauscia 已转推

Retour sur le retrait de la loi Yadan destinée à empêcher la critique de l’Etat voyou israélien et de ses crimes.
C’est un échec majeur pour @CarolineYADAN et pour Israël qui a définitivement perdu la bataille de l’opinion.
Désormais tout le monde sait. Les crimes infâmes à Gaza et en Cisjordanie, les mensonges, les relais médiatiques et politiques, les fanatiques de plateau: tout a été dévoilé.
La propagande ne fonctionne plus.
Voilà ce que dit le retrait de la loi Yadan.
Français
bauscia 已转推

La risposta del vicedirettore de L'Espresso Enrico Bellavia all'ambasciatore istaeliano Peled.
"La scorsa copertina de L’Espresso sugli abusi dei coloni in Cisgiordania che l’ambasciatore 🇮🇱 Peled ha improvvidamente «condannato», insegna alcune cose. Innanzitutto, a noi che abbiamo molto da imparare. Anche da quello che facciamo.
Senza il ghigno beffardo del colono che irride alla donna palestinese, colto dall’obiettivo esperto di Pietro Masturzo quel racconto, intriso di sradicamento, violenza, sangue non avrebbe avuto la stessa forza. Perché dice di una pulizia etnica che punta a coltivare le spinte espansionistiche del Grande Israele.
E non ha nulla a che vedere con LA SICUREZZA nazionale. Non obbedisce a logiche, sia pure distorte o funzionali, di contrasto a minacce terroristiche.
È un’operazione di conquista condotta da civili, liberamente armati, spalleggiati dall’esercito 🇮🇱 . Un’annessione né lenta né silenziosa, in spregio al diritto, sotto gli occhi del mondo. In quella foto che ha fatto il giro del mondo c’è la sintesi e il grado zero del sopruso: lo scherno. Più di un corpo martoriato, stabilisce senza lambiccamenti il torto e la ragione. Documenta un surplus di prevaricazione nella sproporzione tra un maschio armato e una donna inerme, cacciata dal suolo che ha calpestato.
L’immagine su carta ha il privilegio di fissare l’istante e consegnarlo alla memoria. Duratura e non volatile, per quanto evocabile on demand in ogni istante, come nel mondo digitale. Ha il merito di aderire istantaneamente al nostro immaginario, di entrare nell’archivio del vissuto collettivo. Non richiede altro per essere richiamata. Non presuppone una ricerca, ma la nostra intelligenza. Naturale. Il web la veicola e la porta dove il settimanale non arriva. Oltre a conservarla per tutti.
Una straordinaria fotografia non basta, senza il lavoro rigoroso sul contesto. Se l’ambasciatore si fosse preso la briga di controllare – era in chiaro, sfogliando il settimanale dalla seconda pagina – si sarebbe evitato un infortunio e un corto circuito. L’infortunio di sollevare semplici sospetti «manipolatori» sull’immagine. Il corto circuito di impartire lezioni sull’uso della «responsabilità» e della «correttezza» che gli si sono ritorte contro da parte di chi non si è fermato alle figure, ma si è concesso l’ormai raro scrupolo di leggere.
La copertina è parte di un foto-racconto, corredato di una serie di minuziose informazioni raccolte sul campo da chi quella Cisgiordania la testimonia da anni. Non bastasse, Alae Al Said ha riscontrato ogni dettaglio, aggiungendovi la propria conoscenza di quella realtà. La partigianeria sui fatti non è mai un buon viatico per approcciarli o confutarli. Sedicenti esperti, sulla scia dell’ambasciatore, si sono spinti a sostenere che l’immagine fosse generata dall’Ia. Bastava documentarsi. Per gli scettici, esiste una versione video di quel lavoro e il New York Times ha pubblicato un reportage realizzato in quegli stessi frangenti. Nel quale, peraltro, è immortalato il medesimo colono.
Non siamo noi a promuovere «stereotipi e odio». Contro neonazisti e neofascisti, contro gli antisemiti, siamo dove siamo sempre stati. In quello stesso posto dove i TERRORISTI non sono un’etnia, come i CRIMINALI non sono un popolo. Il GENOCIDIO si chiama con quel nome. E non si fanno sconti a chi nasconde o mistifica la realtà. Neppure in nome della Storia".




Italiano

L’année prochaine, il faut revenir dans le gratin européen. On a le niveau.
Faut juste recruter 2 ou 3 mecs (gardien, def central et attaquant rapide)
Alessandro@90ordnasselA
“Nelle ultime 28 partite in casa per il Bayern Monaco, una sola sconfitta: lo scorso anno contro l’Inter” Il valore enorme di quella impresa.
Français

@grankadj @philippenuccio Plus haut que qui? 2 finales de ldc en 3 ans c’est rare pour tout le monde hein
Français






