Un gigantesco ringraziamento al Prof.#Barbero che , con un solo intervento ha fiaccato il morale delle truppe nemiche del SI e portato tanta acqua al mulino del NO
GRAZIE PROFESSORE
Mai come oggi è evidente quanto siano fondamentali il giornalismo libero e la libertà di informazione. E quindi quanto sia importante Il Fatto Quotidiano.
Fare informazione come la facciamo noi è difficile: richiede impegno, fatica, coraggio. Espone a querele, a tentativi di censura, a battaglie continue.
Eppure, anche solo negli ultimi giorni, abbiamo dimostrato cosa significa davvero fare questo mestiere. Siamo stati in prima linea, con orgoglio, nella battaglia per difendere la nostra straordinaria Costituzione. E sono state le nostre firme, i nostri cronisti, a portare alla luce il caso Delmastro, fino alle sue dimissioni. Per questo, oggi più che mai, abbiamo bisogno del vostro sostegno. Voi avete bisogno di noi. E, forse, anche questo Paese ha bisogno del Fatto Quotidiano, anche quando non lo ammette.
👉ilfat.to/ptprimavera2026
Il messaggio del referendum è chiaro: la maggioranza non deve governare con arroganza. Eppure presentano il testo di una nuova legge elettorale, frutto di un accordo tra i soli partiti di governo, che noi respingiamo al mittente - @simonabonafe YouTube: youtu.be/u8sGnwvbTZY
@HuffPostItalia Meloni non è mai stata imbattibile. Siete voi che siete lontani dalla realtà della gente che vota. Fate solo battaglie ideologiche incomprensibili alla gente normale.
@IstLiberale Paese completamente collassato. Dove la gente va contro un idea, pure se giusta, solo per farti un dispetto, come i bambini. Paese ormai distrutto
@ivanritarossi Questo campione mondiale di accuse farlocche che ha rovinato la reputazione di decine di persone innocenti, ha taroccato il pensiero di un eroe come Falcone e ha persino minacciato in puro stile mafioso un giornalista lo consideri un faro? Non ti intendi molto di fari...
Gratteri non festeggia e non si compiace della vittoria. Parla della controparte con educazione, li tratta con rispetto. Più di questo: si preoccupa dello Stato da uomo dello Stato. In questa cloaca è un faro. Chi mi rappresenta lo voglio così. #referendum#dimartedì
Il 28 marzo sarà una giornata di mobilitazione mondiale convocata dalla rete americana No Kings contro la torsione autoritaria, l’attacco alla democrazia e al multilateralismo, e il caos globale, provocati dalla politica di Trump. Questa giornata viene ripresa dai movimenti per la pace, contro il riarmo e le politiche repressive che attraversano i continenti. In Italia il 28 marzo costituirà la convergenza delle campagne che hanno caratterizzato nell’autunno scorso le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni. La giornata rappresenterà anche la prosecuzione della grande mobilitazione internazionale della Global Sumud Flotilla per rompere l’embargo umanitario a Gaza, del movimento “Donna Vita Libertà” a sostegno delle rivolte pacifiche contro il regime degli ayatollah in Iran e delle reti di sostegno a richiedenti asilo e migranti.
La CGIL, coerentemente con l’impegno per la pace e le posizioni assunte contro le guerre e la politica di riarmo, a difesa della Costituzione e dei diritti umani universali, condizioni fondamentali per la tutela nel lavoro, nuove politiche industriali e per il contrasto alla precarietà, conferma la propria partecipazione alla giornata internazionale del 28 marzo.
Mai come oggi è fondamentale contrastare il disegno repressivo e autoritario che minaccia la libertà, la democrazia e i diritti delle persone, a partire dalle donne il cui corpo è troppo spesso usato come campo di battaglia.
Corteo a Roma dalle ore 14.00 con partenza da Piazza della Repubblica e arrivo in Piazza San Giovanni.
Sarebbe curioso che la Meloni, dopo aver aperto lei una crisi nel suo governo, e vendi un ministro del suo partito così arrogante che si rifiuta di obbedirle, desiderasse un voto anticipato: come è evidente - va spiegato ai citrulli riformisti del Pd - che il tema del referedum erano i Pieni poteri.
Mentre Meloni supplica la Santanchè, nessuno governa il Paese. Nelle scuole girano troppi coltelli e anche oggi un minorenne ha ferito una professoressa. C’è una emergenza sicurezza tra i più giovani ma Palazzo Chigi dorme. Perché?