MaxDig 🇪🇺 🇺🇦

3.1K posts

MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 banner
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦

MaxDig 🇪🇺 🇺🇦

@maxdig71

Sono liberale, democratico e per il rispetto dell'ambiente. Non c'è nulla che provochi Putin, più della debolezza. Si al riarmo. Winston Churchill forever.

Italia Beigetreten Ocak 2022
387 Folgt122 Follower
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
Free4future
Free4future@Free4futur99001·
Iran: civili bloccano le strade per aiutare un pilota americano abbattuto a Dehdasht. Stanotte gli abitanti della zona montuosa intorno a Dehdasht, nel sud-ovest dell’Iran, hanno compiuto un gesto di straordinario coraggio. Dopo che un caccia americano F-15E Strike Eagle era stato abbattuto venerdì, con i due membri dell’equipaggio che si erano eiettati, le forze del regime iraniano (IRGC e Basij) hanno lanciato una massiccia operazione di ricerca per catturare il secondo membro dell’equipaggio ancora disperso. Le autorità iraniane avevano persino promesso una ricompensa in denaro a chi avesse consegnato il “pilota nemico”. Invece di collaborare con il regime, decine di cittadini locali sono scesi in strada con le loro auto, creando blocchi stradali spontanei sulle vie di accesso. I video mostrano lunghe file auto che occupano la carreggiata durante la notte, rendendo di fatto impossibile alle forze di sicurezza del regime raggiungere rapidamente l’area dove si trovava il militare americano. Questo atto di solidarietà, compiuto senza armi e con grande rischio personale in una regione isolata e sotto blackout internet da oltre un mese, ha contribuito a ostacolare la caccia del regime e ha dato tempo prezioso alle forze americane per completare l’operazione di salvataggio. Un gesto che parla di un Iran diverso Quello che è accaduto è la dimostrazione concreta del profondo rifiuto della popolazione iraniana verso il regime teocratico. Con grande coraggio e a rischio della propria vita, questi cittadini hanno scelto di aiutare un pilota americano – simbolo in questo momento di chi sta colpendo il regime – piuttosto che consegnarlo alle forze repressive. In un Paese dove manifestare dissenso può costare la libertà o la vita, questo gesto spontaneo, organizzato senza internet e senza coordinamento centrale, rappresenta un atto di resistenza civile. Dimostra che, nonostante la repressione feroce, lo spirito di libertà e il desiderio di cambiamento sono vivi tra la gente comune. Gli iraniani sono disposti a rischiare tutto pur di opporsi alla dittatura islamica e di sostenere chi la combatte.
Italiano
51
248
709
17.2K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
Vana Bojaxhiu 🇪🇺 🗽☦️
In Argentina hanno scoperchiato i collegamenti tra giornalisti di spicco e la Russia. Venivano pagati 283 000 dollari per fabbricare più di 250 articoli fake news contro il governo Milei e mascherare il suo sostegno all'Ucraina. Notizie sui giornali italiani? Skytg24?
Italiano
33
247
938
11.3K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
Ivan_Grieco
Ivan_Grieco@Ivan_Grieco·
Audio esclusivo di un giornalista del Fatto Quotidiano sui metodi usati dal giornale di Travaglio per trattare il tema della guerra in Ucraina.
Italiano
120
673
2.2K
191.3K
Kambiz Shadmehr کامبیز شادمهر
🤷🏻‍♂️🇮🇷Lo dico da iraniano, con il sangue di una terra martoriata nelle vene e il respiro di un’#Europa 🇪🇺che mi ha cresciuto, ma che oggi non riconosco più. ​Ho perso il conto dei sassi lanciati contro di me. Mi chiamano "sionista", "venduto", sputano epiteti antisemiti con la bava alla bocca solo perché ho commesso il peccato più grave di questo secolo: ho osato pensare. Ho osato rifiutare l’isteria collettiva, quel coro sguaiato e ignorante che oggi domina il palcoscenico del mondo. ​La cecità di chi urla per Gaza ha raggiunto vette di demenza pura. Per costoro non esistono più nazioni, non esiste storia, non esiste geografia. Esiste solo il dogma. È un’ideologia che cancella il discernimento e lo sostituisce con il fanatismo da stadio. ​Assisto a un paradosso che grida vendetta: mentre gli intellettuali #arabi più lucidi e coraggiosi cercano disperatamente di recidere il cordone ombelicale con l’oscurantismo religioso, perché hanno capito che il teocrate è il primo nemico della vita, l’Occidente "evoluto" regredisce. Si tuffa in un odio tribale che puzza di vecchio, di marcio, di fine. ​Diciamolo chiaramente, senza la paura del "politicamente corretto" che ci sta strozzando: se tornassimo al 1933, questi fanatici che oggi sfilano nelle nostre piazze non avrebbero nulla da imparare dai #nazisti. La radice è la stessa. Il veleno è lo stesso. È quell’odio viscerale per la libertà dell’altro, quel desiderio feroce di veder bruciare chi non si inchina al loro idolo di turno. ​Siamo di fronte a una nuova orda, e stavolta non cavalca dal deserto: è nata e cresciuta tra i banchi delle nostre università, coccolata dalla nostra stessa viltà. ​#Iran #Italia #NoPropaganda #Occidente #Verità
Italiano
157
446
1.3K
25.8K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
Carlo Calenda
Carlo Calenda@CarloCalenda·
La nomina di un filo putiniano, con una pessima storia di viaggi in Donbass e apertura di finti consolati, a vice presidente della regione Piemonte è di una gravità assoluta. Chiedo formalmente ad @Antonio_Tajani e al @Alberto_Cirio di non accettare questa vergogna e di intervenire subito.
Italiano
204
281
1.6K
99.1K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
LuigiC
LuigiC@Curini·
L'alleanza tra sinistra e mondo islamico in Europa mi sembra che sia oramai un dato di fatto. La sinistra mainstream lo fa in chiave elettorale. La sinistra radicale in chiave anti-Occidentale. In entrambi i casi rimangono degli "utili idioti".
Italiano
54
104
459
7K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
IA Davide Marchiani
IA Davide Marchiani@incel_aidigino·
Quindi la sinistra atea che combatte il cristianesimo e vuole togliere il crocifisso dalle aule, poi fa fare le lezioni di Corano a scuola. Non è una notizia nuova. Ma è di una ipocrisia che solo la malattia mentale può spiegare.
Italiano
37
150
762
8.2K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
Giancarlo.🐱 🇪🇺🖖 Spunta miao.
Fuori Orban e Fico. Nuovamente dentro il Regno Unito. Accordi stretti di cooperazione con Canada e Australia. Pieno sostegno all'Ucraina. l'Europa che voglio, l'Europa che serve. 🇪🇺
Italiano
290
160
954
13.3K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
Leonardo Panetta
Leonardo Panetta@LeonardoPanetta·
I diritti vanno difesi tutti insieme ma quando tutti coloro i quali rivendicano i loro diritti sono tutti insieme, cosa accade? La convention del New Democratic Party, partito di sinistra woke-intersezionale canadese, offre una rappresentazione plastica di tutto ciò. Muniti di una carta di equità per intervenire, ai delegati é concesso un punto di privilegio per manifestare la propria rimostranza se vedono toccati i loro diritti. La manifestante con la kefiah che si offende perché qualcuno ha parlato prima di lei, una delegata di colore a sua volta offesa, una transgender offesa perché una cisgender le ha parlato sopra. Sembra una puntata di south park ma é realtà. Parallela ma pur sempre realtà.
Italiano
71
212
780
28.1K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
Andrea Opachi
Andrea Opachi@OpachiAndrea·
Nella democraticissima Russia, baluardo di diritti e valori, patria del pensiero libero e della libertà d'espressione, non è possibile lamentarsi. In Russia è vietato esprimere dissenso ma questa cosa è completamente omessa dai propagandisti italiani pagati dal Cremlino.
Italiano
1
18
84
805
Lunacharsky
Lunacharsky@silupescu·
Per la prima volta dal 2000 (!) si è registrato in Russia un calo delle attività commerciali (punti vendita) esistenti: -4500 a Mosca, -1200 a Pietroburgo. Un'altra impareggiabile vittoria di Ò Strategòs.
Italiano
4
65
455
6.4K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
europa.radicale
europa.radicale@EuropaRadicale·
🔥 LA GUERRA CHE NON VEDIAMO. Propaganda, disinformazione e difesa della democrazia Non tutte le guerre si combattono con le armi. Alcune entrano nelle nostre case, nelle nostre parole, nelle nostre percezioni. La guerra ibrida condotta dal regime di Vladimir Putin non si ferma al fronte ucraino:attraversa l’Europa con propaganda, disinformazione, interferenze e tentativi di destabilizzazione democratica. 👉 IL 12 APRILE CI VEDIAMO A MILANO! Insieme a personalità autorevoli, analizzeremo ciò che sta accadendo per proseguire con le nostre iniziative: eventbrite.com/e/peste-putini…
europa.radicale tweet media
Italiano
2
16
58
1.4K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
S.A.
S.A.@shiafz·
«Sotto la visione che abbiamo per il futuro, l’Iran, gli Stati Uniti, Israele e i nostri vicini arabi sono destinati a essere uniti nella pace e nella prosperità, piuttosto che nel conflitto e nel terrore.» — Reza Pahlavi, CPAC 2026, Texas
Reza Pahlavi Communications@PahlaviComms

Under the vision we have for the future, Iran, the United States, Israel, and our Arab neighbors are bound together in peace and prosperity rather than conflict and terror. Prince Reza Pahlavi, CPAC 2026, Texas

Italiano
1
23
52
650
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦 retweetet
Mariano Giustino
Mariano Giustino@MarianoGiustino·
È bene ribadire un dato sconcertante che vedo che molti sottovalutano o ignorano del tutto. L'esercito iraniano sta utilizzando scuole e siti civili durante questa guerra contro #Usa e #Israele. Sapete cosa fanno le forze militari iraniane? Un'indagine di Iran International ha rivelato che le forze di sicurezza e militari iraniane hanno spostato personale, armi e attrezzature in almeno 70 siti civili durante i raid aerei statunitensi e israeliani, proprio come è avvenuto con la scuola di #Minab. È il modus operandi criminale della Repubblica islamica diffuso a livello nazionale che prevede l'utilizzo di spazi pubblici per scopi militari. I siti si estendono su 17 province, 28 città e due villaggi. Quasi la metà di essi – 34 in totale – sono scuole primarie o secondarie. Altri luoghi identificati nelle testimonianze oculari e nei documenti esaminati da Iran International includono ospedali, stadi, università, moschee, parchi e uffici governativi. Le testimonianze sono state raccolte in un periodo di 10 giorni, dal 2 al 14 marzo 2026, durante un blocco quasi totale di internet che ha limitato drasticamente il flusso di messaggi, foto e video provenienti dall'interno dell'#Iran. Sono state geolocalizzate prove visive provenienti da sette siti segnalati, tutti istituti scolastici. Quando le forze di sicurezza o paramilitari entrano in scuole, ospedali o moschee, mettono in pericolo fisico i civili, compromettono i servizi civili protetti e possono trasformare questi luoghi in obiettivi militari. Ai sensi del diritto internazionale umanitario, i siti civili possono perdere lo status di protezione se utilizzati per scopi militari, sebbene le forze attaccanti debbano comunque rispettare le norme in materia di distinzione, proporzionalità e precauzione. Secondo le testimonianze oculari, almeno quattro ospedali sarebbero stati situati nelle vicinanze o associati a dispiegamenti militari, tra cui l'ospedale Golestan di Ahvaz e strutture mediche a Kermanshah e in altre regioni occidentali. Almeno tre moschee sarebbero state utilizzate per schieramenti militari. Nella capitale, Teheran, tra queste figurano la moschea Rezvan l'8 marzo e la moschea Chahardeh Masoum nel quartiere universitario il 7 marzo, dove erano state dislocate unità speciali di polizia. Anche la moschea Malek Ashtar a Khosrowshah, nella provincia dell'Azerbaigian orientale, è stata utilizzata il 9 marzo, giorno in cui sono state trasferite le forze delle Guardie Rivoluzionarie. Nella città di Mashhad, nel nordest dell'Iran, un filmato inviato a Iran International il 10 marzo da Fakouri Boulevard mostrava veicoli appartenenti alle forze di sicurezza presenti nel cortile della scuola elementare Ali Shahrestani. A Teheran, nel quartiere di Tehranpars immagini mostrano veicoli di unità speciali di polizia schierati nel cortile della scuola elementare maschile Hashemi Nejad, sul viale Parvin, accanto alla scuola femminile Bent ul-Hoda. Filmati e testimonianze oculari del 3 marzo, nel quartiere di Pirouzi a Teheran, mostrano forze militari schierate nel cortile della scuola superiore femminile Fatemeh Talimi, con autobus parcheggiati nelle vicinanze e un individuo armato visibile nelle immagini. A Qazvin, nell'Iran nordoccidentale, un filmato inviato a Iran International il 2 marzo mostra forze militari e motociclette schierate presso la scuola femminile Sedigheh Kobra, in via Shahid Sales, nel quartiere di Sartak. A Shahriar, a ovest di Teheran, un filmato inviato a Iran International il 13 marzo mostra un pick-up Toyota che arriva alla scuola superiore Al-Zahra con a bordo quello che sembrava essere una mitragliatrice nascosta sotto un telone. Nella città di Tonekabon, nel nord dell'Iran, un filmato inviato a Iran International il 10 marzo mostra un'auto della polizia all'interno della scuola elementare Chamran, in via Sheikh Fazlollah Nouri, in una zona centrale molto frequentata. I testimoni affermano che le forze dell'ordine si erano spostate da una vicina stazione di polizia all'interno delle scuole. A Teheran e nelle aree circostanti del centronord dell'Iran, testimoni oculari hanno riferito che gli uffici di polizia, dei servizi segreti e amministrativi di Malard sono stati trasferiti l'8 marzo presso la scuola superiore femminile Fatemiyeh, situata insieme ad altre due scuole vicino a una stazione di servizio. Ecc.
Mariano Giustino tweet media
Italiano
85
224
490
12.5K
Mossad Commentary
Mossad Commentary@MOSSADil·
🚨 REPORT: FAILED KURDISH INVASION PLAN AGAINST IRAN According to a recent TOI report, a joint US-Israel plan to enable a Kurdish ground invasion into Iran — aimed at destabilizing and potentially toppling the regime — has collapsed. Key details: • Tens of thousands of Kurdish fighters were expected to enter Iran from Iraq with US-Israeli air support • Objective: push toward Tehran, stretch regime forces, and ignite internal uprising • Plan was reportedly developed over years and presented at the highest levels Why it failed: • Media leaks exposed the operation before launch • Iran shifted forces and coordinated with Iraq to block it • Opposition from Turkey and concerns from Gulf states • Kurdish hesitation over lack of ground support and trust issues with the US Two separate launch opportunities were ultimately scrapped. The plan is now reportedly off the table. The breakdown has also created tension between Washington and Jerusalem. Boost the algorithm: Bookmark, Share, Reply, Repost, Like and Follow @MOSSADil
Mossad Commentary tweet media
English
212
370
2.4K
332.7K
MisterChiton
MisterChiton@BastardChiton·
Il presidente del regime Pezeshkian al comandante delle Guardie Rivoluzionarie Ahmad Vahidi: "Se non si raggiunge un cessate il fuoco, l'economia iraniana collasserà completamente entro 3 settimane". iranintl.com/en/202603288722
Italiano
10
12
66
1.7K
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦
MaxDig 🇪🇺 🇺🇦@maxdig71·
@ellyesse l'intervento contro il regime criminale di Khamenei lo chiedono da mesi il popolo che lotta per la liberta, falcidiato dalle milizie, e i paesi arabi moderati confinanti stanchi di sottostare alle sue minacce. Voi scegliete sempre di stare dalla parte della dittatura.
Italiano
0
0
0
2