Paolo Macry
2.3K posts


@Free4futur99001 che vergogna assoluta questo blablabla contro “il governo di estrema destra” di tel aviv, ovvero a favore di hamas e dei forcaioli di teheran
Italiano

Il peggior regime fanatico, nazista, omicida, misogino, governato dalla peggior feccia jihadista. Il paese che vuole le armi nucleari per polverizzare Israele e l'Occidente.
Il paese che impicca donne, le costringe in uno stato di semischiavitù, in mano dal 1979 a fanatici religiosi.
Eco, forse, sta per cadere. Forse gli iraniani potrebbero liberarsi dalla peggior tirannia che hanno conosciuto.
E cosa fa la Schlein @ellyesse ? un appello a @RepIdee a #Bologna, per salvarlo. Chiamatela come volete, non è sinistra.
Italiano

“Il 7 ottobre 2023 è la data di una rivoluzione”, scrivono i giovanipalestinesi.it convocando una manifestazione a Roma.
Certo, Roma ne ha viste tante, nell’ottobre 1943 oltre mille ebrei romani furono deportati dai nazifascisti.
Ma mai si è voluto celebrare in piazza un pogrom
Italiano

Le parole del sottosegretario alla Giustizia Del Mastro delle Vedove, che sdegnosamente rivendica di aver visitato il carcere di Taranto per incontrare solo la Polizia Penitenziaria, perché lui non si inchina “alla Mecca dei detenuti”, sono di una gravità definitiva. E faccio fatica a comprendere come sia possibile che nessuno dei soggetti politici (partiti, associazioni) invece attenti e schierati nella denuncia della vergogna delle carceri, invochi le immediate dimissioni di una persona così inadeguata al ruolo, né chieda conto al Ministro Nordio cosa pensi di una simile, scandalosa dichiarazione del suo vice-Ministro. Il Sottosegretario proprio non riesce a comprendere che i detenuti (siano essi i peggiori criminali, o persone innocenti in attesa di giudizio) sono affidati alla custodia e quindi alla responsabilità dello Stato e-specificamente- al Ministero che egli indegnamente rappresenta. E se costoro vengono custoditi nelle condizioni indecenti che tutti conosciamo, significa che Del Mastro delle Vedove in quel momento rappresenta formalmente chi ha la responsabilità di quella indecenza (che naturalmente ha molti padri in questi ultimi decenni). Se va in carcere e parla solo con polizia penitenziaria e il personale amministrativo, rivendicando con orgoglio di aver ignorato i detenuti, non solo appicca il fuoco di una contrapposizione esplosiva tra “buoni” e “cattivi”, ma dimostra di non avere la minima idea di quali siano il suo ruolo e le sue responsabilità. Chi confonde la politica con la propaganda becera delle proprie idee, non può avere responsabilità di Governo di questa importanza.
Italiano

Sono passato alla Columbia stamattina. Negli Stati Uniti il dibattito pubblico sulle proteste nei campus (l’argomento principale, oltre al processo di Trump) è molto maturo e preciso.
Mi ha colpito molto quanto hanno detto ieri sulla @CNN, in relazione a quanti paragonano quanto sta avvenendo oggi alle proteste studentesche del 1968 contro la guerra del Vietnam.
Hanno mostrato un sondaggio in cui si chiedeva ai giovani americani quale fosse la loro principale preoccupazione.
Nel 1968, il 46% rispondeva la guerra in Vietnam.
Oggi il 2% ha risposto la guerra tra Israele e Hamas a Gaza.
All’epoca i ragazzi ricevevano la cartolina ed erano obbligati a andare a combattere in una guerra di aggressione che ha distrutto una generazione di americani.
Oggi, la sensazione è che nei campus si segua solo una moda, molto ben alimentata.
Le guerre, per quanto mi riguarda, fanno tutte schifo. Ma spesso i pacifisti senza se e senza ma dimenticano che la domanda principale non è se ti piaccia o no la guerra.
Ma cosa fare quando qualcun altro - meno romantico di noi - la scatena.

Italiano

@GianlucaBrogna @pmacry Il titolo (in prima pagina) è una dichiarazione politica, in questo caso si accoda a una certa retorica di destra (“aiuto! La cancel culture!). Spiace che Macry si sia prestato a questo giochetto
Italiano

