Marco Setaccioli@marsetac
Maria Zakharova dopo la settima bottiglia di vodka ci illumina. Da esponente di un regime che sta commettendo così tanti crimini da eguagliare la Germania nazista, dice che i crimini ucraini non saranno perdonati. Ci dice anche che l’Occidente e suoi satelliti perseguitano i giornalisti (loro li incarcerano e li ammazzano) e infine, non paga, si lamenta pure della nostra scarsa libertà di stampa, tutto questo il giorno dopo a quello in cui è stato pubblicato il nuovo indice della press freedom che vede la Russia al 172esimo posto su 180 nazioni, mentre l’Ucraina, per dirne una, da 4 anni continua a salire nonostante la guerra e la legge marziale, attestandosi al 55esimo posto, sopra molti paesi europei (Italia inclusa).
Sono affascinato dalla faccia tosta di questo squallido clown in gonnella e attendo con ansia di vederla alla sbarra di un tribunale internazionale insieme a tutti i gerarchi dello Stato-mafia fascista che rappresenta.