interburg

6.7K posts

interburg banner
interburg

interburg

@Interburg

Piú bello é battersi quando é invano

Se unió Ocak 2013
191 Siguiendo53 Seguidores
interburg
interburg@Interburg·
@luisellacost @CartabiancaR4 Ce la spiega la sua affermazione? Coraggio, provi a uscire dalle frasi stereotipate e cerchi di dare un contenuto alle stesse
Italiano
0
0
0
15
luisella costamagna
luisella costamagna@luisellacost·
Si dà colpa alla guerra e invece i nostri problemi economici (prezzi alle stelle, salari bassi, PIL...), che hanno pesato su No al referendum, sono responsabilità anche del governo, che taglia ai deboli e aiuta i ricchi e i furbi. Un passaggio del mio intervento a @CartabiancaR4
luisella costamagna tweet media
Italiano
295
231
909
25.2K
Claudia Sani
Claudia Sani@cla_sani0521·
Cercatemi un politico come Giuseppe Conte e poi ne potremo parlare E poi smettiamola di dire che la politica e i politici sono tutti uguali Avete mai visto partiti che si tagliano lo stupendo x aiutare i bisognosi? #Conte #Niscemi
Italiano
233
88
320
7.8K
Giuseppe Conte
Giuseppe Conte@GiuseppeConteIT·
Avete sentito cosa è successo alla Camera?
Italiano
527
401
1.4K
26.4K
interburg
interburg@Interburg·
@roguigio6 @NFratoianni @ConcettaTrivie1 Art. 21 Costituzione, c.1: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. TUTTI!
Italiano
3
0
0
28
interburg
interburg@Interburg·
@AlatiGiulio @NFratoianni Ma la smetta con questi luoghi comuni : i comunisti di questo secolo sono esattamente i comunisti di sempre. La verità storica è questa!
Italiano
0
0
0
6
Jeff Pesos
Jeff Pesos@Hauntology___·
@dariodangelo91 Sarebbe corretto il tuo ragionamento solo nella misura in cui potessimo scegliere ad esempio il vero futuro (la Cina) e non i ritardati americani, ma tu ne scrivi come se non ci fosse questa possibilità che invece esiste e grida futuro, pace e prosperità.
Italiano
3
0
0
285
Dario D'Angelo
Dario D'Angelo@dariodangelo91·
🚨🚨🚨🪖🇮🇹🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Buon pomeriggio a tutti. Spero che questo articolo venga recepito per quel che è: non una dichiarazione politica. Ma siccome la speranza, in particolare sui social, se la porta via un clic, è necessaria una piccola premessa.  In Italia siamo abituati al fatto di riconoscere giornalisti e opinionisti per appartenenza politica: “Quello vota X”, “quell’altro è contro Y” e “quell’altro ancora è vicinissimo a Z”. Credo non ci sia nulla di più sbagliato per chi fa informazione. Nel mio piccolo, non senza difficoltà - perché in questo mondo funziona così - ho cercato di chiarire fin da subito ai miei interlocutori che il Blog rispetta ed è corretto con tutti, ma non fa sconti a nessuno quando si tratta di dare notizie. Penso che chi segue il Blog da più tempo possa testimoniarlo: i retroscena, anche quelli più scomodi, hanno riguardato tutti - e dico tutti - i partiti e i loro leader.  Questa lunga e sfibrante premessa per dire cosa? Per dire che quanto sta accadendo da questa mattina in Italia è un gioco molto pericoloso, qualcosa di cui rischiamo di pentirci.  Decine di dichiarazioni di parlamentari - molti dei quali sono fonti del Blog, per dire - stanno tentando di “speculare” politicamente sulla vicenda Sigonella. Ora capite il perché della premessa. Volevo e voglio che sia chiaro: qui non si tratta di parlare “bene” del governo, di difendere l’operato del presidente del Consiglio o di questo ministro della Difesa. Soltanto ieri il Blog ha pubblicato rumours che di certo non vanno nel senso auspicato dalla maggioranza. Come ripeto sempre: rispondo solo a migliaia di lettori che hanno la pazienza di leggermi, non sono interessato a tirare la volata ad alcuno.  Detto questo, attenzione: la tentazione di “politicizzare” questa vicenda è comprensibile, a maggior ragione nei giorni in cui la possibilità di elezioni anticipate è entrata nelle discussioni di tutti i partiti. Ma spero sia chiaro: qui stiamo rischiando l’osso del collo.  Conosciamo Donald Trump. Lo abbiamo visto in azione per quattro anni. E questo bis alla Casa Bianca sta confermando che siamo in presenza di un attore imprevedibile, per usare un eufemismo. Ma l’Italia ha il dovere - dal mio punto di vista - di muoversi coi piedi di piombo: perché la prima regola, nella vita, è essere consapevoli dei propri limiti.  È facile parlare di “guerra illegale”, suggerire di negare esplicitamente l’utilizzo delle basi italiane agli alleati.  Porta voti, oggi, vietare l’utilizzo del proprio spazio aereo agli aerei diretti in Israele.  E garantisce una cospicua dose di like dire: trattiamo Trump come un bullo.  Però occhio, perché dopo aver gonfiato il petto e alzato la cresta bisogna essere conseguenti. Provate a parlare con alti esponenti delle forze armate italiane: vi diranno che i nostri ragazzi sono bravi, che sono stimati per le loro capacità in giro per il mondo, ma che purtroppo non sono ancora in grado di difenderci dal tipo di guerra moderna a cui stiamo assistendo in questi anni. Possiamo parlare quanto vogliamo di difesa europea, di esercito comune: la verità è che con tutta la buona volontà non siamo pronti. Non lo saremo per diversi anni a venire.  E quindi? E quindi attenzione. Perché Donald Trump sta flirtando non con l’uscita della NATO, ma con la sua fine politica. Siamo un passo oltre lo stato di “morte cerebrale” profetizzato anzitempo da Emmanuel Macron. Siamo dentro il precipizio, nella condizione che vede gli Stati Uniti minacciare la fine del proprio ombrello di sicurezza sul Vecchio Continente. Siamo al punto in cui Trump, indirettamente, sta segnalando a Mosca un messaggio che il Cremlino, un brutto giorno, potrebbe leggere come un via libera, un “fate pure”.  Dinanzi a questo tipo di scenario, il dovere del governo e dell’opposizione dovrebbe essere uno: mettere in sicurezza il Paese. Farlo significa turarsi il naso ed evitare qualsiasi tipo di attrito con Washington. No, non si tratta di avere paura. E neanche di comportarsi da servi, di mettere sotto i piedi la propria dignità. Significa accendere il cervello, realizzare quelli che sono i nostri limiti. Se non lo si vuole fare per sentimento, lo si faccia almeno per convenienza. Perché? Perché oggi può apparire un’eventualità lontana, ma gli ultimi anni dovrebbero aver fornito abbastanza elementi sul fatto che non esiste al mondo un solo luogo che sia sicuro. Cosa sto dicendo? Che un terremoto nei rapporti transatlantici come quello che stiamo sperimentando in queste ore potrebbe solleticare in un futuro non troppo lontano gli appetiti di molti.  E allora? E allora piuttosto che una dichiarazione roboante sulle agenzie o sui social per attaccare il governo, meglio una telefonata in più. Meloni, a mio avviso saggiamente, sta tentando di camminare in equilibrio su un filo sottilissimo. Restare con l’Europa senza perdere Washington. È un esercizio difficile? Sì. Ne vale la pena? Pure. Ve lo dice uno che - ho preso posizione fin da subito e la rivendico - ritiene sia stato sbagliato non schierarsi in maniera più netta dalla parte di Israele e USA nella guerra contro l’Iran. Lo stesso che avrebbe auspicato maggiore disponibilità a impegnarsi per riaprire Hormuz.  Come sopra: grazie a Dio non ho necessità di compiacere il potente di turno. Sono e sempre sarò lontano da certe logiche. Le notizie arrivano sul Blog perché per fortuna siete tanti a leggerlo. Ed è interesse di tutti gli attori “servirsi” di questo strumento. Ma a questo punto vi chiedo: che succede se stamattina sullo smartphone di Trump arriva la notizia - dimostratasi falsa - che l’Italia ha “negato” le basi agli americani? Qualcuno dirà: nulla. Eppure in un contesto così teso può bastare un fraintendimento a mettere in discussione un’alleanza che già traballa di suo.  Anche i giornali, chi fa comunicazione, dovrebbero mostrare maggiore responsabilità. Perché ci sono cose che contano più dei clic. Ci sono cose che contano più dei voti. Paesi più maturi (e sfortunati) del nostro, lo hanno scoperto senza volerlo, quando la guerra non ha bussato alla loro porta, l’ha sfondata del tutto. In quel momento, hanno capito che tutte le loro divisioni erano nulla, una barzelletta, una fesseria, rispetto al nemico che voleva privarli delle loro vite. Oggi rimpiangono i tempi in cui potevano dividersi, litigare su tutto.  Mi rendo conto che questo articolo possa suonare oltremodo pessimista. Non è certo il tipo di punto nave a cui siete abituati, ma il momento è davvero complesso, per me è il più pericoloso da molti decenni a questa parte. Spero si sia capito. Come spero si sia capito il senso di questo articolo. A chi ha apprezzato, a chi vorrà restare aggiornato sui prossimi sviluppi, grazie. Vi aspetto sul Blog. Un Blog indipendente, sempre: dangelodario.it/iscriviti
Italiano
73
61
358
108.3K
interburg
interburg@Interburg·
@MarcNico26 @dariodangelo91 Ma anche altra situazione complessiva. All’epoca, tra l’altro, c’era in Italia il terrore di scatenare in Italia il terrorismo palestinese, a seguito dell’accordo segreto noto come “Lodo Moro”. E difatti Abu Abbas fu fatto fuggire nell’ allora Yugoslavia.
Italiano
1
0
1
15
Marcello
Marcello@MarcNico26·
@dariodangelo91 Sagge parole. Qualcuno ha citato Sigonella e tu (permettimi il tu) hai giustamente detto altri tempi, altri presidenti e direi anche in generale altri politici. Gente culturalmente preparata e conscia dei propri limiti ma anche consapevole della propria posizione, anche
Italiano
3
0
0
115
interburg
interburg@Interburg·
@Iannis2003 @dariodangelo91 Chiariamo: il Parlamento si esprimerà poiché lo ha concesso il Governo. La politica estera (e il rispetto di quanto statuito nei trattati, ratificato dal Parlamento) è competenza dell’esecutivo, che in questo caso ha comunque fatto bene a coinvolgere il Parlamento
Italiano
0
0
0
15
Gianni Balduzzi 🇪🇺🇺🇦
@dariodangelo91 La notizia non è falsa, l'Italia ha negato l'uso delle sue basi. L'ha negata perché questo uso particolare non rientrava negli accordi e non c'era stata una richiesta. Se gli Usa vorranno usarla per bombardare l'Iran il Parlamento dovrà approvare
Italiano
2
0
13
1.1K
interburg
interburg@Interburg·
@GiovaValentini È la democrazia compagno, la democrazia… e tu non puoi farci niente! (Semi cit.)
Italiano
0
0
0
28
Giovanni Valentini
Giovanni Valentini@GiovaValentini·
Ma come si può consentire di cambiare 7 articoli della Costituzione a chi non l’ha firmata?! Questa è una manomissione della nostra Carta fondamentale da parte degli eredi del regime fascista!
Italiano
100
28
107
3.8K
Giusto dire NO
Giusto dire NO@GiustodireNO·
Enzo Iacchetti ha scelto Bizet per dirlo. Al referendum del 22 e 23 marzo, anche lui voterà NO. Sipario.
Italiano
382
173
878
24.2K
Ettore
Ettore@Ettore840484981·
Giusto votare NO, Carmen Consoli .
Italiano
79
43
159
2.3K
Giuseppe Conte
Giuseppe Conte@GiuseppeConteIT·
È successo un fatto gravissimo. Meloni, rispondi: cosa farai?
Italiano
754
621
2.4K
47.8K
interburg
interburg@Interburg·
@ErmannoKilgore Che grande falsità la sua… o, se preferisce, che grande idiozia! Asserzione assolutamente indimostrata e indimostrabile, fatta per irretire creduloni e faziosi
Italiano
0
0
0
7
interburg
interburg@Interburg·
@magomer06673815 Votano SÌ anche tanti compagni… evidentemente assai meno spocchiosi di lei
Italiano
0
0
0
14
Umbro de Corciano
Umbro de Corciano@magomer06673815·
Se i fascisti votano sì io voto no, non serve approfondire, basta e avanza...
Umbro de Corciano tweet media
Italiano
293
82
328
7K
Marcello Crescentini
Marcello Crescentini@MarcelloCresce2·
Magari fosse, faccio festa una settimana.
Marcello Crescentini tweet media
Italiano
635
115
1.3K
30.8K
interburg
interburg@Interburg·
@Mari8otto8 Dunque, chi sarebbe stato oggetto del bando? Bandito ha una chiarissima accezione negativa, proprio perché si bandivano i delinquenti… vada anche lei a studiare
Italiano
0
0
0
29
Mari8otto
Mari8otto@Mari8otto8·
Terranova : Montanari ha usato agggettivo , bandito Montanari : bandito e' participio passato del verbo bandire Vai a scrivere al secolo d'Italia , va ...😁
Mari8otto tweet media
Italiano
116
261
1.5K
51.3K