Enzino
1.5K posts


@pisto_gol Sicuramente il Napoli arriva secondo.
Per lo Scudetto è finita la sera di Inter Juve
Italiano

@Rossonerosemper Giusto, però nessuno dei 3 è come quelli che aveva alla Juve. Poi sappiamo come è Allegri.
Per me andare in Champions è il minimo che si poteva fare quest'anno, anzi dovevamo giocarci meglio Coppa Italia e Supercoppa, dove invece Allegri ha fatto di tutto x essere eliminato
Italiano

@2stelle Poverino, ha solo Leao, Gimenez e Pulisic. Di là oggi giocavano Giovane e Allisson.
Italiano

Allegri riesce a farvi credere che un attacco con Gimenez, Nkunku, Leao, Pulisic, Fullkrug faccia schifo quando con un allenatore normodotato è tra i migliori.
Sterilizzato e distrutto completamente ogni fase offensiva
Sparisci
#NapoliMilan
Italiano

@rottainculla No io no, ma ho letto qualcosa della Marghe....
Poi mi spiegherai.... 😜
Italiano

@AzzurraBarbuto Giustissimo, anche la questione Santachè andava risolta almeno un anno fà......
Italiano

@AzzurraBarbuto No Azzurra, segue ( con ritardo) anche il volere dei cittadini che hanno votato centrodestra.
Italiano

@Lorenzo_lollo11 Si, ma loro sanno che le scelte mezze e mezze da 20 milioni sono rivendibili, mentre l'acquisto da 80 se lo sbagli sono cavoli amari.
Non so se hanno voglia di crescere / vincere o di accontentarsi di arrivare nelle prime 4 ogni anno.....
Italiano

È il momento delle scelte forti in casa rossonera. Ora o mai più.
Parto dalle parole di Christian Panucci, che ricorda a tutti il mantra più importante del calcio: “meglio uno forte che quattro medi”. Concetto che, tra l’altro, ripeto ogni giorno nei miei video. Perché la politica che fino ad oggi ha accompagnato ogni acquisto sotto la guida di Furlani è sempre stata abbastanza chiara: investimento a basso rischio. Magari 80 milioni si spendono anche, ma su quattro profili diversi ( un “Furlano” l’uno, la famosa moneta da 20 milioni ) per un motivo molto semplice, la riduzione del rischio.
Politica che, sia chiaro, magari funziona benissimo in altri ambiti di business… ma nel calcio, molto spesso, fitta malissimo.
E oggi ci si ritrova davanti a una scelta che era inevitabile, arrivata come un treno in faccia a tutti: ora servono i campioni e per prenderli bisogna investire e rischiare. Perché il “rischio zero”, a questo Milan che finalmente ha trovato il suo condottiero Allegri e il disciplinatore Tare, non può e non deve più bastare.
Il prossimo mercato estivo sarà lo spartiacque: da una parte un Milan competitivo in Italia e in Europa, dall’altra le solite operazioni mezze e mezze, buone per accontentare la piazza… e le tasche di chi "spende".
Servono i campioni. E serve la competenza per prendere quelli giusti.
Lorenzo Lollo
Italiano

DOPO IL REFERENDUM, DUE TESTE SALTANO. ECCO COSA NE PENSO…
Si dimettono Del Mastro e Bartolozzi. Due figure oggettivamente controverse, due profili che avevano già mostrato limiti evidenti, in particolare Del Mastro, che in passato ho ferocemente criticato per alcune uscite riguardo i detenuti, dichiarazioni che fatte da un sottosegretario alla Giustizia diventano ancora più vergognose.
Eppure c’è qualcosa che non mi convince in questa operazione. Perché liberarsene oggi, all’indomani della bocciatura referendaria, non è un segnale di forza. È un segnale di debolezza. Addirittura di “sottomissione”.
È il riflesso tipico di una politica che, davanti a una sconfitta, cerca un colpevole.
Del Mastro non era adatto neppure prima, ma si dimette oggi.
La Bartolozzi non ha sbagliato ieri, ma quando ha parlato in modo incompatibile con il ruolo che ricopriva.
Allora perché aspettare il risultato di un referendum per accorgersene?
La verità è che così si rischia di trasformare una questione politica in un’operazione cosmetica: tagliare due figure per dare l’idea di aver reagito.
Ma la credibilità non si ricostruisce sacrificando qualcuno. Si ricostruisce assumendosi fino in fondo la responsabilità delle scelte fatte.
Italiano

@Lorenzo_lollo11 Ciao Lorenzo, quello che ti dicevo l'altro giorno, e ora di pensare a l'anno prossimo.
Ok giocare 3 5 2 i big match, ma contro le altre 15 squadre devi giocare in maniera più offensiva
Italiano

La domanda che oggi ogni tifoso rossonero dovrebbe porsi e alla quale vorrebbe trovare una risposta chiara è una sola: Allegri, ma perché?
Perché andare a Roma contro la Lazio e affrontare la partita con un’impostazione tattica completamente diversa rispetto a quella vista in tutti i mesi precedenti? Perché scegliere una difesa alta, snaturando principi di gioco che avevano accompagnato il Milan dall’inizio della stagione? E perché, proprio in questa gara, i rossoneri hanno concesso più situazioni di uno contro uno di quante ne avessero lasciate per tutto il resto del campionato?
Un altro interrogativo riguarda la scelta di insistere sulla coppia Leao-Pulisic. A questo punto appare evidente come si tratti di un esperimento che non ha dato i risultati sperati. Paradossalmente, dal momento in cui entrambi sono tornati a disposizione dopo una stagione segnata dai problemi fisici, il Milan ha iniziato a rendere meno in fase offensiva. Sulla carta restano due dei giocatori più forti della rosa, su questo non ci sono dubbi, ma nei fatti sono inadatti a coesistere nel 352 attuale. Soprattutto Leao: sarà pure fortissimo, ma quell’atteggiamento spesso indisponente lascia più di un dubbio.
Poi c’è il tema Füllkrug. Perché non trova mai spazio? Perché relegarlo sempre agli ultimi quindici minuti di partita? Non stiamo parlando né di Lewandowski né di Harry Kane, è chiarissimo, ma resta un mestierante che, per caratteristiche, potrebbe risultare molto più utile di altri interpreti impiegati in quel ruolo senza né conoscerlo davvero né volerlo interpretare ( vedi sopra ).
L’ultimo “perché” è rivolto direttamente alla società. Perché si è scelto di non aiutare l’allenatore? Il Milan è arrivato a fine stagione dopo aver disputato un intero anno con gli uomini contati: in alcuni periodi con appena 14 giocatori di movimento disponibili e senza alternative offensive dalla panchina. Si è deciso di non acquistare un difensore d’esperienza, richiesto più volte dallo stesso Allegri e menomale che Koni De Winter è cresciuto tantissimo.
Parliamo poi di Estupiñán? Si è rivelato un autentico fallimento senza appello. Grazie per il gol nel derby, ma anche basta: addio. Impresentabile in Serie A. E allora la domanda che continuo a pormi è sempre la stessa: com’è stato possibile sbagliare ancora una volta l’acquisto del terzino? Due terzini sbagliati in due anni consecutivi.
Poi guardo Wesley della Roma: costato 30 milioni, vero, ma si tratta di un giocatore di livello, affidabile e già pronto.
E allora mi chiedo: dove stavano guardando i nostri?
Come ripeto da mesi, il Milan deve raggiungere il prima possibile la quota Champions, chiudere questo campionato e iniziare immediatamente a programmare il prossimo. Servono investimenti veri, ma soprattutto serve mettere quei soldi nelle mani di chi sappia davvero come spenderli. E sarà inevitabile anche accompagnare alla porta, con la dovuta educazione ma con decisione, diversi giocatori che non fanno più parte di un progetto credibile per il futuro.
Forza Milan
Lorenzo Lollo
Italiano

@Lorenzo_lollo11 Analisi lucida e perfetta.
Aggiungo che prima si raggiunge la Champions, prima ( tipo ultime 4 giornate) si può sperimentare qualcosa di diverso come modulo tattico e non in partita in corso.
Comunque sempre Forza Milan ♥️🖤
Italiano

Questo 3-5-2, senza centravanti senza bel gioco, ci ha portato a parlare di scudetto fino al 15 marzo alle 21.
Tutto questo è merito di #Allegri.
Per la volata finale serviva osare e provare una mossa scudetto (3-4-3?) per fare filotto.
Non ci abbiamo neanche provato.
#LazioMilan
Italiano

@ACMSalamandra Hai visto che avevamo ragione....
Leao ha fatto il suo tempo.
Per assurdo era da tenere Teo e non Rafa
Italiano

@2stelle È un paragone che ha fatto il suo tempo, Kvara è altro livello
Italiano


#LazioMilan e’ tutta qua, e inizia domenica scorsa.
Niente che non sapevamo già 👇🤷♂️

Milan memories@MemoriesMilan
(Sai che c’è? Questi stanno andando a 7 punti. Ammoniamo #Rabiot, così salta la #Lazio). “Il metodo Rabiot “ 👋 #MilanInter
Italiano

Settimana scorsa ho fatto il prelievo del sangue e subito mi hanno trovato i valori che erano troppo bassi. Per cui mi hanno subito sospeso la chemioterapia e nel primo pomeriggio mi hanno fatto fare una trasfusione di sangue. Ora bisogna vedere se è una cosa nuova o se si tratta di infezione. Questa mattina andrò in ospedale a fare il prelievo del sangue e poi vedremo che diranno i risultati. Aspetterò i nuovi valori e quel che diranno i nuovi risultati. Con il mio angelo sempre al fianco 😎
Forza vecchio cuore❤️🖤🔝


Italiano







