Alessandro Motti retweetledi

“Volevo che questo momento non arrivasse mai. Ci ho provato, riprendendo gli allenamenti individuali, ma ho capito che non sarò più il giocatore che ero prima e voglio che mi ricordiate tutti per quello che ero. Mi mancherai un sacco palla a spicchi.”
Con queste parole Achille Polonara ha appena annunciato il suo ritiro.
Per quello che sei stato ad Ancona, quando da bimbo volavi per il campo.
Per come sei esploso a Teramo, facendoci pensare che uno con quelle caratteristiche non l’avevamo mai visto.
Per le schiacciate incredibili che hai fatto a Varese.
Per il livello che hai espresso sul parquet a Reggio Emilia.
Per la maturità cestistica, e umana, che hai raggiunto a Sassari.
Per aver vinto il campionato più importante in Europa, con la maglia del Baskonia.
Per il ruolo che hai saputo ritagliarti tra Fenerbahce, Efes e Zalgiris.
Per l’uomo che sei diventato alla Virtus.
Per le emozioni che ci hai regalato in Nazionale, perché quel dominio e quelle triple a Belgrado che ci hanno consentito di volare alle Olimpiadi non ce lo scorderemo mai.
Per tutto ciò che hai fatto dopo. Per il pubblico del basket ma in generale per tutti. Affrontando la malattia con dignità, assenza di pietismo, con speranza e sorriso. Per averci fatto emozionare, piangere, sorridere, anche nei momenti più bui e drammatici.
Grazie di cuore Achi.

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