
🚨🪖🇮🇹🇺🇸🇮🇱🇮🇷🇭🇺🇪🇺🇺🇦🇷🇺 Buonasera a tutti. Che succede? Succede che il Blog ha trascorso il weekend e le ultime ore andando a caccia di retroscena. Nel centrodestra la strada è tracciata: Giorgia Meloni ha deciso di resistere alla tentazione di tornare alle urne. Almeno per il momento. Ma allora perché le fibrillazioni dentro i partiti di maggioranza non si placano? E perché al di là delle dichiarazioni di compattezza si teme lo scenario di un “incidente” politico? Per quanto riguarda le opposizioni, lo stato dell'arte è altrettanto caotico. Giuseppe Conte è convinto di essere il favorito per le primarie di coalizione (con qualche ragione). Ma all'interno del Pd, sotto traccia, c'è chi spera ancora di poter mescolare le carte. In che modo? Giocando un nome “terzo” rispetto all'avvocato e a Elly Schlein. Finora sono stati fatti tanti nomi: nessuno di questi ha le credenziali per sbaragliare la concorrenza. E allora? E allora la premessa è d'obbligo: chi sta lavorando a questa carta la definisce un'idea allo stato embrionale, una suggestione. Di più: nulla dice che il diretto interessato sia disponibile a prestarsi all'operazione. Eppure il nome scoperto dal Blog sarebbe abbastanza clamoroso, è una storia che merita di essere raccontata. Altro? Sì. Andiamo in Iran, dove le crepe all'interno del regime si approfondiscono. Ci sono report che descrivono il presidente Pezeshkian come “ostaggio” dei Guardiani della Rivoluzione. Gran finale con la politica ungherese. Abbiamo sondaggi molto interessanti in vista delle elezioni che scriveranno il futuro di Budapest, ma probabilmente anche di Kyiv e di Bruxelles. Non perdiamo altro tempo. Abbiamo molto da dirci. Andiamo, facciamo un punto nave. - Meloni e lo scenario di un “incidente” politico che tiene in tensione la maggioranza. La pazza idea per federare il Campo Largo: spunta un nome a sorpresa. Iran: Pezeshkian “ostaggio“ dei pasdaran. Gli ultimi sondaggi su Viktor Orbán. Buona lettura sul Blog: dangelodario.it/2026/03/30/il-…






















