
Gianluca Calabretta
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Gianluca Calabretta
@Brettu787
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Ebbene sì. Dopo le sanzioni del 2023 la Juventus è di nuovo a rischio penalizzazione in A e squalifica in Europa: a breve dovrà rispondere di nuovi illeciti (e la recidiva la inguaia) Ne scrivo da due anni: la nuova Juve (come la Consob ha già appurato e deliberato) sta continuando a sgarrare in tema di bilanci "non conformi". La Procura di Roma, che ha aperto un filone d'indagine nuovo rispetto ai fatti già giudicati dalla giustizia sportiva, sta per esprimersi. In caso di rinvio a giudizio le carte passerebbero alla Procura FIGC: e la recidività esporrebbe la Juventus a sanzioni più dure di quelle patite due anni fa Spero che i miei abbonati, e anche tutti coloro che mi leggono solo saltuariamente, siano contenti del mio lavoro. Perchè la notizia, riportata ieri nell’articolo: “Juve: rinvio a giudizio il 5 settembre?” da Michele La Francesca sul sito ius101.it (che vi invito a seguire e a leggere) segna il coronamento di un lavoro d’informazione sulle malefatte della Juventus che in splendida solitudine - o quasi: il sito di La Francesca è appunto un’eccezione alla regola - sto portando avanti da almeno due anni. E anche se chi mi segue li ricorderà bene, prima di ragguagliarvi sull’ultimo sviluppo della telenovela vi rinfresco la memoria riproponendovi i titoli, in ordine cronologico, di alcuni articoli scritti nel mio account “Palla Avvelenata” dal 2023 ad oggi sul tema. Ho detto alcuni, perchè in realtà i pezzi dedicati alle malefatte degli incorreggibili dirigenti juventini sono moltissimi. “Ultimo avviso CONSOB alla FIGC: la Juventus non ha corretto i vecchi bilanci truccati e adesso sta falsando anche i nuovi” (12 dicembre 2023) “E anche il 2023 sta per finire con una Procura (Roma) che formula nuovi capi d’accusa in capo alla Juventus” (26 dicembre 2023) “Ci risiamo: la Juve compra Douglas Luiz a 50, inserisce Iling e Barrenechea, mette a bilancio una plusvalenza di 17,4 milioni e si compra K. Thuram” (2 luglio 2024) “CONSOB-Juventus, lotta continua: l’ente di controllo contro Madama che se ne frega e continua ad agire secondo regole ad personam” (3 luglio 2024) “CONSOB: la Juventus ha debiti con altre società e faceva plusvalenze illecite con giocatori che cedeva in leasing (col trucco recompra) (4 settembre 2024) “La Consob smonta la difesa della Juventus e conferma: bilanci non conformi. E mentre Madama ricorre al TAR (!) la Procura FIGC sta a guardare: eppure questo è un fatto nuovo” (5 settembre 2024) “Sempre che a qualcuno interessi: siamo alla 6^ giornata e stiamo assistendo a un campionato irregolare. La Juventus sta taroccando ancora i bilanci” (28 settembre 2024) “Quello che in assemblea nessuno ha detto: la Juventus non ha rispettato il FPF UEFA, pagherà 20 milioni di multa, nel 2026 sarà bloccata sul mercato e rischia una seconda esclusione dalle coppe” (8 novembre 2024) “Quello che in assemblea nessuno ha detto (2): secondo la CONSOB i bilanci della Juventus di Ferrero e Scanavino sono irregolari come quelli della Juve di Agnelli” (9 novembre 2024) “Mentre il TAR deciderà se i bilanci della nuova Juve non sono “conformi” come dice CONSOB, a marzo la stessa CONSOB chiuderà il procedimento su nuove operazioni di mercato-Juve che ritiene irregolari” (11 febbraio 2025) Detto che questi articoli, e altri ancora, potete recuperarli e leggerli a piacimento nel mio account su Substack, vi sarete chiesti: che cosa sta mai succedendo? Sta succedendo che la Procura di Roma, che un anno fa chiese al club una nuova acquisizione di documenti relativi al bilancio del 30 giugno 2023 redatto dal nuovo management, dopo aver chiuso in data 5 maggio 2025 la sua indagine su questo nuovo filone di presunti illeciti amministrativi che, badate bene, non hanno fatto parte delle carte di cui si avvalse la Procura federale e che portarono la giustizia sportiva a penalizzare la Juventus (-10 punti) nel processo plusvalenze e a concederle il patteggiamento che le evitò il maxi processo per gli altri illeciti contestati (manovre stipendi ecc.), illeciti sui quali la CONSOB si è già espressa con una delibera ufficiale che certificava i bilanci della società “non conformi”, la Procura di Roma - dicevo - dovrà decidere adesso se procedere al rinvio a giudizio dei dirigenti; si tratta di un filone completamente nuovo e per esprimersi la Procura ha tempo 90 giorni a partire dal giorno di chiusura indagini che è stato appunto il 5 maggio scorso. Come spiega nel suo pezzo Michele La Francesca, considerando il mese di sospensione estiva la decisione dovrebbe quindi essere presa e resa nota entro il 5 settembre prossimo. Ma la cosa che più interessa, ai fini sportivi, è un’altra: “Nel caso di un’eventuale richiesta di rinvio a giudizio dei suoi ex dirigenti - spiega La Francesca -, ci potrebbero essere, infatti, per il club bianconero, pesanti ricadute negative sul piano sportivo. In un simile scenario, il Procuratore Federale non potrebbe in effetti esimersi dal richiedere al PM la trasmissione degli atti penali, col concreto rischio che venga poi contestata alla Juventus, a titolo di responsabilità propria, la violazione dell’art. 31 del CGS (che punisce l’alterazione o la falsificazione materiale o ideologica, anche parziale, dei documenti richiesti dagli organi di giustizia sportiva e dalla COVISOC) nonché ai suoi ex dirigenti (…) con conseguente responsabilità diretta della società ai sensi dell’art. 6 comma 1 CGS (analogamente a quanto a suo tempo avvenuto in relazione ai bilanci fino al 30.06.21)”. “In tal senso - evidenzia La Francesca - è bene sottolineare che la condanna subita dalla Juventus e dai suoi ex dirigenti nonché il successivo patteggiamento per le note vicende (plusvalenze fittizie, manovre stipendi, etc) ha comunque riguardato i bilanci fino al 30/06/21. Il nuovo filone riguarda invece, come detto, la presunta falsificazione del bilancio chiuso al 30/06/22 (e forse quello al 30/06/23) rispetto al quale non vi è stata alcuna pronuncia della giustizia sportiva. Il rischio per la Juventus sarebbe quello di subire una nuova penalizzazione che, vista la recidiva, potrebbe essere addirittura superiore a quella già applicata (10 punti di penalizzazione). Ed infatti l’art.18, comma 2 CGS, prevede che se viene commessa una nuova infrazione disciplinare nella stagione sportiva successiva rispetto a quella per la quale vi è stata una condanna, tale nuova infrazione viene valutata ai fini della recidiva (quindi ai fini dell’aumento della pena). Il tutto senza dimenticare che la UEFA non starebbe certamente a guardare. Non resta, quindi, che aspettare per vedere cosa succederà da qui al prossimo 5 settembre”. Tutto questo mentre i media italiani si stanno divertendo a fare le pulci alla Lazio e a Lotito che non potrà fare acquisti al prossimo mercato e all’Inter per via del bond di 350 milioni rifinanziato da Oaktree. Quando si dice: guardare il dito invece della luna. P.S. Vi ripropongo qui due brevi stralci tratti da miei articoli scritti sull’argomento. Il breve pezzo del 26 dicembre 2023 in cui davo conto, appunto, dei procedimenti a carico della Juventus avviati prima dalla CONSOB e poi dalla Procura di Roma sul sospetto di nuove irregolarità di carattere amministrativo emerse anche dopo l’uscita di scena di Agnelli & his band, indagini che la Procura di Roma ha ufficialmente concluso il 5 maggio scorso e su cui si pronuncerà entro l’estate; e il pezzo del 28 settembre 2024 quando fu la stessa Juventus in un comunicato ufficiale a comunicare di essere oggetto di indagini sui propri bilanci considerati “non conformi” dalle autorità preposte al controllo. Sempre che a qualcuno interessi: siamo alla 6^ giornata e stiamo assistendo a un campionato irregolare. La Juventus sta taroccando ancora i bilanci Da un anno ne scrivo solo io, ma è stata la stessa Juventus a ricordare nella nota di approvazione del bilancio 2023-24 di essere sotto procedimento Consob e che a marzo ci sarà l'atto sanzionatorio PAOLO ZILIANI SET 28, 2024 Quel che sta accadendo nel calcio italiano, e nel mondo dell’informazione italiana (in questo caso sportiva) è qualcosa di inaudito oltre che grottesco: c’è la Consob, l’organismo di controllo delle società quotate in borsa, che ha aperto ormai da un anno un procedimento contro la Juventus, la Juventus del nuovo management, quella di Elkann proprietario, Scanavino amministratore delegato e Ferrero presidente, avendo visto che la nuova società si sta comportando come la vecchia: cioè barando e truccando i conti. Non solo non ha provveduto (come le era stato chiesto e com’era suo dovere fare) a correggere i bilanci irregolari di ieri le cui ricadute interessano, falsandoli, anche gli esercizi odierni, ma redige i nuovi bilanci in spregio a un’infinità di princìpi contabili internazionali (in particolare quelli afferenti alle voci “plusvalenze” e “cessioni con diritto di recompra”) che già le vennero contestati ai tempi del CdA guidato da Andrea Agnelli e che portarono alla squalifica per 8 anni cumulativi di Agnelli, Paratici, Arrivabene e Cherubini, alla penalizzazione di 10 punti in classifica in Serie A e alla squalifica per un anno dalle coppe europee inflitta al club dall’UEFA (e appena finita di scontare). C’è la Consob che ha messo la Juventus sotto procedimento, dicevo; dopodiché la Juventus ha chiesto di prendere visione delle carte, ha preso atto delle accuse formulate a suo carico, si è presentata all’audizione, ha provato a difendersi ma la Consob ha respinto in toto tutte le sue contro-deduzioni: entro marzo dell’anno prossimo ci sarà quindi il suo pronunciamento, il che significa un provvedimento sanzionatorio. Di tutto questo riferisce la stessa Juventus nella nota in cui ha svelato e comunicato i dati del bilancio della stagione 2023-24: ma dello scandalo, che come ripeto è in ballo da un anno e che certifica che il campionato di Serie A si sta giocando nella più aperta irregolarità, come peraltro tutti i campionati giocati (molti dei quali vinti) dalla Juventus guidata da Andrea Agnelli, non parla nessuno. Da un anno lo sto facendo solo io - e quando dico “solo” intendo davvero “solo” - e se un fatto di cronaca interviene ad “obbligare” i media a darne in qualche modo conto, la comunicazione avviene nei modi usati da Calcio & Finanza di oggi: con un titolo difensivo e scagionatorio (“Juve, nuova contestazione della Consob. Il club: “Operato nel rispetto delle norme”) che già di per sè è risibile (la Juventus dice sempre così: sono gli altri che si sbagliano, salvo poi venire regolarmente smentita ed essere condannata) e un articolo che non spiega, non approfondisce, non commenta, non giudica. In pratica: Calcio & Finanza, come la Gazzetta dello Sport, come il Corriere dello Sport, come Tuttosport, come tutti i media che si occupano di sport e vivono e lavorano riferendo per 365 giorni all’anno dei fatti che afferiscono al campionato di Serie A e alle competizioni calcistiche italiane ed europee, fa finta di niente - e passa oltre - davanti al fatto enorme di un organismo come la Consob che comunica e certifica che un importante club, sempre quello, la Juventus, sta falsando l’equa competizione del calcio taroccando i suoi bilanci con tutto quel che ne consegue. Io ne scrivo da un anno, come gli articoli che qui vedete testimoniano. Ma tutti continuano a fare finta di niente, a cominciare dalla Procura FIGC che pure si trova davanti a un fatto del tutto nuovo e che la obbligherebbe ad aprire un’inchiesta: il nuovo procedimento aperto dalla Consob a carico del nuovo management della nuova Juventus. P.S. Se l'articolo ti è piaciuto e sai che non avresti potuto leggerlo su nessuno dei cosiddetti "media istituzionali" (sigh!), vieni a scoprire il mio account "Palla Avvelenata" su Substack paoloziliani.substack.com Con 6 euro al mese o 60 all'anno avrai ogni giorno questo tipo di informazione





















