Marco 🌞🏇🎣🇮🇹

119.7K posts

Marco 🌞🏇🎣🇮🇹 banner
Marco 🌞🏇🎣🇮🇹

Marco 🌞🏇🎣🇮🇹

@CiaoGrosso

Medico Veterinario dal 1985, sì vax no terapie geniche

Piemonte, Italia Katılım Ocak 2012
1.5K Takip Edilen1.8K Takipçiler
L'Espresso
L'Espresso@espressonline·
Un attacco satirico al governo Meloni. Italia Viva ha avviato lunedì 18 maggio una nuova campagna per il 2x1000 con manifesti affissi nelle stazioni di Roma e Milano in pieno stile propagandistico del Ventennio fascista
Italiano
24
51
205
14.8K
Raffaella Paita
Raffaella Paita@raffaellapaita·
Nel 2025 l’Italia è stato il paese in cui il costo dell’elettricità all’ingrosso è stato il più alto dell’Unione Europea. Un altro record poco invidiabile grazie al governo Meloni: 116€/MWh contro 85€ di media. Il risultato? Bollette più pesanti per famiglie e imprese che scontano continuamente l’assoluta inerzia del governo Meloni: nulla per sbloccare l’installazione di nuovi impianti, risorse del PNRR per la transizione energetica non spese. E mentre l’elettricità costa di più, anche benzina e gasolio sono tornati sopra i 2€/L. Il quadro è sempre più desolante.
Raffaella Paita tweet media
Italiano
53
37
60
1.7K
Enrico Borghi
Enrico Borghi@EnricoBorghi1·
Giorgia Meloni prende carta, penna e calamaio per mettere nero su bianco (sposando la linea Salvini; si prega a questo punto di citofonare a Tajani per verificarne l’esistenza) la richiesta di derogare dal Patto di Stabilità. Mossa propagandistica e populista, perchè già sa che la Commissione Europea e molti paesi UE sono contrari. Ma, in realtà, la nostra premier farebbe bene a prendersela con se stessa, piuttosto che andare alla ricerca dell’ennesimo capro espiatorio. Perchè ci sono almeno quattro suoi errori che ci hanno condotto sin qui. Primo errore: è il governo Meloni ad avere rinegoziato e approvato la riforma del Patto di Stabilità e Crescita europeo. Lo ha fatto raggiungendo l’accordo politico il 20 dicembre 2023, e lo ha approvato definitivamente il 29 aprile 2024 in sede di Consiglio dell’Unione Europea. Le nuove regole che oggi si contestano -anche con manifestazioni di piazza- da parte di partiti di governo le hanno fatte loro. Quelli che ora li contestano. E che scrivono per derogarle. Secondo errore: è il governo Meloni che ha accettato senza colpo ferire, anzi applaudendo perchè eravamo ancora nella fase della luna di miele con Trump, l’innalzamento del target delle spese militari della NATO al 5% del PIL, deciso ufficialmente il 25 giugno 2025 su impulso dell’erratico presidente americano che un giorno minaccia di uscire dall’Alleanza Atlantica e un altro impone il passaggio dal 2% al 5% delle spese militari senza un minimo di raziocinio. Terzo errore: è il governo Meloni che ha accettato, anzi ha enfatizzato, la politica del presidente americano Trump (mitica e storica la dichiarazione non nella notte dei tempi, ma il 23 gennaio di quest’anno di Giorgia Meloni: “spero che un giorno potremo dare il Premio Nobel per la Pace a Donald Trump”). La straordinaria lungimiranza di Giorgia Meloni non ha visto arrivare il fatto che oggi stiamo pagando le conseguenze dell’azione sbagliata del presidente americano nel golfo, al quale battevamo le mani (e ancora le battiamo, viste le recenti dichiarazioni di Giorgia Meloni sul nucleare iraniano che nei fatti costituiscono una sorta di implicita giustificazione della politica americana). Se paghiamo di più la bolletta energetica, è perchè Hormuz è chiusa. Hormuz è chiusa perchè Trump e Netanyau hanno sconsideratamente aperto la guerra contro l’Iran. E Meloni applaudiva Trump e Netanyayu. Si chiama tecnicamente sillogismo. Nei fatti, un errore da matita blu in politica estera. Quarto errore: è il governo italiano ad avere approvato in parlamento il 10 aprile 2025 il programma “Rearm Europe” proposto da Ursula Von der Leyen che non propone gli Eurobond per potenziare la difesa e la sicurezza europea, ma si fonda sulla deroga al patto di stabilità nazionale privilegiando quindi le soluzioni nazionali e i paesi che hanno spazio di indebitamento, bocciando le proposte di parte dell’opposizione (tra cui Italia Viva) che chiedevano invece il debito comune europeo e l’avvio dell’autonomia strategica in materia di difesa su base europea e non nazionalistica. A ciò si aggiunga il fatto che siamo in procedura di infrazione a causa degli errori del governo, che ha costruito una legge di bilancio minimalista con l’unico obiettivo di uscirne dalla procedura di infrazione e poi si è ritrovato al 3,1% a causa di errori sia di previsione che di attuazione delle politiche (uno per tutti lo sciupio di fondi in Albania per il centro migranti non occupato che nei fatti ha determinato lo sforamento e quindi il mantenimento in procedura di infrazione). Oggi Giorgia Meloni viene svegliata dalla realtà, pretende di occultare il fatto che lei e il suo governo hanno concorso con il propri errori alla determinazione della realtà, e come al solito fugge alla rincorsa di un capro espiatorio. Che oggi è l’Europa. Troppo comodo, troppo facile, troppo furbo.
Enrico Borghi tweet media
Italiano
18
35
65
1.7K
Peter Gomez
Peter Gomez@petergomezblog·
Auto sulla folla a Modena, scontro Lega-Forza Italia. Salvini: “Via il permesso di soggiorno a chi delinque”. Tajani frena: “L’investitore è italiano” - leggi ilfattoquotidiano.it/2026/05/17/aut…
Italiano
39
41
77
2.8K
Carlo Calenda
Carlo Calenda@CarloCalenda·
Quello che è successo ieri a Modena è sconvolgente. Il perché sia successo - radicalizzazione/terrorismo islamico - pazzia o una combinazione delle due cose - non è ancora chiaro. Vedo tanti sciacalli a due zampe cercare di sfruttare la rabbia per quanto accaduto per fini elettorali. Solidarietà ai feriti e gratitudine per chi ha fermato l’assassino. Se c’è stata una mancanza nella prevenzione lo si capirà nei prossimi giorni.
Agenzia ANSA@Agenzia_Ansa

Laureato in Economia, nato a Bergamo. Chi è l'investitore di Modena. Si chiama Elkoudri Salim. Non era sotto effetto di droghe e alcol #ANSA ow.ly/toXH50Z0yh1

Italiano
173
46
586
52.6K
Local Team
Local Team@localteamit·
"Due dei feriti più gravi sono di origini straniere. Una turista tedesca, un'altra polacca che oggi erano in visita a Modena. Quello che possiamo dire è che i modenesi possono stare tranquilli, perché la situazione è sotto controllo." Queste le parole del sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, a margine della conferenza stampa che si è svolta in prefettura dopo che un'auto ha investito una decina di pedoni nel centro della città.
Italiano
444
69
275
94.8K
Marco 🌞🏇🎣🇮🇹 retweetledi
Daniele Scalea
Daniele Scalea@DanieleScalea·
Nell'antica Grecia gli attori erano riveriti solo perché il teatro faceva parte del rito religioso. E comunque i loro drammaturghi si chiamavano Eschilo, Sofocle, Euripide. A Roma, dove mancava questa connessione con la religione, gli attori avevano reputazione di "infames", posti sullo stesso piano delle prostitute. I tragediografi erano stimati, ma come autori di genere letterario. Le loro opere erano lette e recitate in consessi ristretti, più che messe in scena per un ampio pubblico. Nel Medioevo i teatranti erano giullari, saltimbanchi, membri di compagnie itineranti. Erano considerati buffoni e vagabondi, non certo raccomandabili sul piano umano. Ancora all'epoca di Shakespeare il teatro era visto come intrattenimento popolare, non degno del rango artistico. Shakespeare era famoso, ma il rispetto gli veniva dalla poesia, non dall'essere drammaturgo e attore. La reputazione da artista anche per le opere teatrali arrivò postuma. E' solo di recente che si è cominciato a considerare "artisti" i registi e persino gli attori. Storicamente parlando, li si è considerati più spesso "artigiani", legandone dunque il ruolo alla tecnica più che allo "spirito elevato" messo in mostra da pittori, scultori, poeti e prosatori. E' dunque una vera novità che attori e registi siano giunti a considerarsi non solo artisti - come Michelangelo, Dante o Leonardo - ma persino superiori alle masse sul piano umano. Tanto da profondersi spesso in sermoni moralistici (prendere ad esempio una qualsiasi rassegna o premiazione cinematografica) o, come nel caso di questa battuta un po' cringe, immaginarsi quale la parte migliore dell'umanità.
LaPresse@LaPresse_news

Sorrentino al Quirinale, rivolgendosi a Mattarella: "Se il mondo fosse abitato solo da lei e dagli artisti, presidente, vivremmo gioiosi e pacifici. Ma purtroppo ci sono anche gli altri." #Sorrentino #PaoloSorrentino #Mattarella #SIAE #Quirinale #Cinema #Arte #Cultura Segui @LaPresse_it per restare aggiornato.

Italiano
42
144
626
28.2K
Enrico Borghi
Enrico Borghi@EnricoBorghi1·
Meloni gira a vuoto, spiazzata da Trump, ha perso i riferimenti della sua linea politica e non trova una nuova collocazione internazionale. Sono saltate tutte le sue battaglie identitarie, dall’immigrazione al blocco navale, fino al rapporto con Trump. Ultimo colpo il referendum: la figlia del popolo bocciata dal popolo. Qui il mio intervento a Igorà su Rai Radio 1
Italiano
23
29
83
1.7K
Davide Faraone
Davide Faraone@davidefaraone·
C’è un’immagine che racconta meglio di mille convegni sullo stato della democrazia italiana: un deputato incatenato al proprio banco alla Camera, in sciopero della fame e della sete, mentre la maggioranza tira dritto come se nulla fosse. Roberto Giachetti protesta contro il sequestro della Commissione Vigilanza Rai. E il punto non è soltanto la Vigilanza. Il punto è un’idea di potere che considera le istituzioni un fastidio quando intralciano gli interessi di parte. Il Parlamento è stato seppellito sotto montagne di decreti e voti di fiducia. Il confronto ridotto a formalità. Gli appelli del Presidente della Repubblica alla centralità delle Camere trattati come rumore di fondo. Adesso si ragiona perfino di cambiare la legge elettorale a colpi di maggioranza: senza preferenze, senza veri collegi, con cittadini trasformati in spettatori mentre i partiti decidono tutto nelle segrete stanze. E nello stesso tempo non riescono a far funzionare la Commissione che dovrebbe vigilare sul servizio pubblico radiotelevisivo. La Vigilanza Rai bloccata da mesi. La democrazia immobilizzata per convenienza. È la teoria del comando senza controllo. Decidere tutto, rispondere a nessuno. Governare senza contrappesi. Parlare di popolo e avere paura perfino di lasciargli scegliere i parlamentari. Per questo il gesto di Giachetti pesa. Perché in un’Italia in cui tanti si sono abituati all’anestesia istituzionale, c’è ancora chi usa il proprio corpo per ricordare una cosa elementare: la democrazia non muore tutta insieme. Muore un pezzo alla volta. Una Commissione bloccata, una fiducia dopo l’altra, una regola piegata, un silenzio complice. Finché qualcuno non si incatena a un banco per ricordarci che le istituzioni non appartengono alla maggioranza di turno. Appartengono ai cittadini.
Italiano
98
61
121
2.7K
Italia Viva
Italia Viva@ItaliaViva·
Ormai è diventato un amaro appuntamento fisso: ogni mese l’Istat certifica che fare la spesa costa sempre di più. Anche nell’aprile scorso il carrello della spesa è stato più caro, i prodotti più acquistati aumentano e il prezzo degli alimentari non lavorati sale. Meloni intanto racconta un Paese che non esiste. Gli italiani, invece, fanno i conti alla cassa. Giorgia, quanto ci costi!
Italia Viva tweet media
Italiano
116
46
91
3.2K
Italia Viva
Italia Viva@ItaliaViva·
Le parole pronunciate da Mario Draghi ad Aquisgrana sono perfette: pragmatiche, concrete, realistiche, senza fare sconti a nessuno. L'Europa rischia l'irrilevanza ma le soluzioni ci sono, il federalismo pragmatico, la cooperazione rafforzata, riforme istituzionali, una postura più assertiva con le altre potenze, a cominciare dagli Stati Uniti e con Trump, con il quale la logica del compromesso non ha funzionato. L'Europa deve svegliarsi, i leader devono avere coraggio, a partire dai nostri. Il rapporto Draghi, che risale a un anno fa, ha trovato solo conferme e oggi va sostenuto, ed è paradossale che il cancelliere tedesco Merz ne chieda l'immediata implementazione, mentre a palazzo Chigi ancora si balbetti. Anche sulla difesa comune a Palazzo Chigi si resta ambigui, mentre la via è chiara: siamo soli insieme. Un monito e un segnale di speranza, che non vogliamo dimenticarci. @ivanscalfarotto
Italia Viva tweet media
Italiano
121
87
228
5.1K
Bundeskanzler Friedrich Merz
Mario Draghi hat den Euro in bedrohlichen Zeiten stabilisiert – mutig, entschlossen und gegen Widerstände. Europa verdankt Ihnen viel, lieber Mario Draghi. Herzlichen Glückwunsch zum Internationalen Karlspreis zu Aachen 2026.
Bundeskanzler Friedrich Merz tweet media
Deutsch
1.1K
405
2.4K
120.1K
Graziano Delrio
Graziano Delrio@graziano_delrio·
Ad aprile #inflazione salita al 2,7%, aumentano #benienergetici e #alimentari. Guerra provoca più povertà, più instabilità, più disuguaglianze. Altro che Paese che corre: l’Italia rallenta. Servono salari più forti, investimenti, indipendenza energetica e impegno vero per la pace
Graziano Delrio tweet media
Italiano
13
5
10
1.2K
Virna
Virna@Virna25marzo·
PAOLO SORRENTINO "Se il mondo fosse abitato solo da lei e dagli artisti, presidente, vivremmo gioiosi e pacifici. Ma purtroppo ci sono anche gli altri." NO COMMENT🤐 Video di LaPresse come indicato.
Italiano
589
91
468
26.6K
Simone Pillon
Simone Pillon@SimoPillon·
Sorrentino al Quirinale, rivolgendosi a un Mattarella sorridente: "Se il mondo fosse abitato solo da lei e dagli artisti, presidente, vivremmo gioiosi e pacifici. Ma purtroppo ci sono anche gli altri." La sinistra accogliente e inclusiva, fin dai tempi di Robespierre sogna un mondo in cui vivano solo loro e artisti selezionati (da loro). E degli "altri" che ne facciamo? Ghigliottina? Siberia? Foibe? Aborto ed Eutanasia? 7 ottobre? Si accettano proposte.
Italiano
638
460
1.9K
51.8K
Carlo Calenda
Carlo Calenda@CarloCalenda·
Abbiamo ospitato alla Camera dei Deputati, insieme a @f_onori, l’Institute for national resilience and security ucraino che ci ha ben illustrato l’architettura della propaganda russa. In questa presentazione ritroverete tutti gli elementi che vanno in scena in Italia tutti i giorni: azione.it/analisi-della-… Non è più accettabile essere passivi davanti a tutto questo!
Italiano
61
101
480
9.5K