Ave Verum Corpus natum de Maria Virgine,
Vere passum, immolatum in cruce pro homine, Cuius latus perforatum fluxit aqua et sanguine, Esto nobis praegustatum in mortis examine.
Lo stupore commosso per la Presenza Reale. Cosa altamente cattolica.
youtube.com/watch?v=pscsAv…
La conoscenza di Dio senza quella della propria miseria genera orgoglio.
La conoscenza della propria miseria senza quella di Dio genera disperazione.
La conoscenza di Gesù Cristo genera il giusto mezzo, perché in lui troviamo sia Dio che la nostra miseria.
Blaise Pascal
«Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre»
Ap 1, 17-18
Ufficio delle letture di oggi
Andrei Rublëv, Cristo Salvatore, 1410-20, Galleria Tretyakov, Mosca, icona
Gli occhi intelligenti e buoni. La bocca soffia lo Spirito Santo
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Preghiamo per S. S. Papa Leone XIV
"O Padre celeste, fonte di ogni bontà e sapienza,
Ti ringraziamo per il dono del Santo Padre Leone XIV,
chiamato a guidare la Tua Chiesa come successore dell'apostolo Pietro.
Nel suo nome, che evoca la forza del leone e richiama i suoi santi predecessori, riconosciamo i segni della Tua provvidenza e del Tuo amore per il Tuo popolo.
Effondi su di lui lo Spirito Paraclito,
colmalo dei sette doni di sapienza e consiglio,
di fortezza e di pietà, di scienza, intelletto e santo timore di Dio.
Sostienilo nel gravoso compito di pascere il Tuo gregge,
confermando i fratelli nella fede e aprendo le braccia della Chiesa a tutti i Tuoi figli.
Donagli la saggezza di Sant'Agostino, di cui è figlio spirituale, per discernere i segni dei tempi e guidare il Tuo popolo nelle acque tempestose di questo mondo.
Fa' che, come il suo patrono Papa Leone Magno,
sappia difendere la fede con fermezza e dolcezza,
costruendo ponti di dialogo in un'epoca di divisioni.
Sostieni le sue fatiche apostoliche e proteggilo da ogni male del corpo e dello spirito.
Fa' che la sua parola di padre e pastore
giunga ai cuori di tutti gli uomini di buona volontà,
portando il balsamo della misericordia ai feriti,
la luce della speranza agli smarriti,
la forza della fede ai dubbiosi.
Santa Maria, Madre della Chiesa,
che nel Cenacolo hai sostenuto gli apostoli con la tua preghiera, accompagna il Santo Padre Leone XIV
nel suo cammino di servizio alla Chiesa universale.
Avvolgilo nel tuo manto materno,
custodiscilo nella prova,
e sii per lui modello di umile abbandono alla volontà del Padre.
San Michele Arcangelo, difensore della Chiesa,
San Giuseppe, patrono della Chiesa universale,
Santi Apostoli Pietro e Paolo, colonne della Chiesa di Roma,
Sant'Agostino, maestro di sapienza,
San Leone Magno e tutti i santi Pontefici,
intercedete per lui presso il trono dell'Altissimo.
Possa il Suo pontificato essere un tempo di grazia e rinnovamento, un'epoca di pace disarmata e disarmante, come lui stesso l'ha invocata,
in cui la Chiesa risplenda come segno di unità
in un mondo lacerato da guerre e divisioni.
Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Amen."
@paracleto4
Scritta trovata sul muro della camera di Marco Gallo il giorno in cui morì.
Avete letto il libro? Leggetelo. Non ve ne pentirete.
itacaedizioni.it/catalogo/marco…
«Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro»
Mt 28,8-9
Lunedì dell’Ottava di Pasqua
Le pie donne al sepolcro e l’incontro col Risorto-in una A, antifonario bolognese,1320 ca
Le pie donne portano agli Undici l’annuncio che hanno incontrato il Risorto
Affresco del monastero di Visoki Dečani, Kosovo, 1335-47
Chissà se gli Apostoli, seduti e abbattuti, stanno credendo alle loro parole… Bellissimo❤️
Deve esserci un unico operaio molto demotivato a sistemare le autostrade in Liguria, se no sto pluriennale calvario di lavori in corso e code chilometriche non si spiega.
"Nelle angosce è più bello il parlare poco ed il pregare molto; il parlare può ingrandire le nostre afflizioni e può farci sentir ripetere dagli altri quelle parole vuote e dure che feriscono il profondo dell’anima.
Guardiamo a Dio come a Padre amoroso, affidiamoci a Lui, umiliandoci pacificamente ai suoi piedi, e riformiamo la nostra vita sospirando ai beni eterni.
In questa suprema aspirazione noi troviamo la pace e troviamo anche gli aiuti temporali, perché il Signore li ha promessi come sovrappiù a quelli che desiderano il Regno di Dio e la sua giustizia."
Padre Dolindo Ruotolo, Commento a Giobbe cap XI.
«La Chiesa nasce da questo abbraccio, dallo sguardo commosso di Cristo che si dona nell’Eucarestia.
La Chiesa nasce dall’Eucarestia»
Don Luigi Giussani
Giovedì Santo
Rilievi della Passione: Ultima Cena, 1370-80., San Sebaldo, Norimberga, marmo
«Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?»
Mt 26,15
Mercoledì Santo
Giuda
Benoît-Hermogaste Molin, Le Baiser rendu [il Bacio reso]. Judas et Satan, 1840 ca., Musée des beaux-arts Chambéry, olio su tela
Giuda è presente nei vangeli di questi tre primi giorni della Settimana Santa.
Il suo peccato più grande non fu il tradimento, ma non credere nella misericordia di Dio.
Caravaggio rende bene il dolore di Gesù: i dolori più gravi nella Passione non furono fisici, ma interiori.
«Tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo»
Gv 12,3
Lunedì Santo
Maria di Betania
George William Joy, She hath done what she could*, 1900, coll.priv., olio su tela
*Mc 14,8: «ella ha fatto ciò che era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura»
«Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte»
Gv 13, 38
Martedì Santo
Pietro
Guido Reni, San Pietro penitente [part.], 1603-13, coll.priv., olio su tela
“Dammi da bere”dice Gesù alla Samaritana; anticipa l’”ho sete” detto sulla croce.Ha sete della fede della Samaritana, della nostra fede.
La Samaritana che di lui si fida parte dal pozzo lasciando l’anfora simbolo della sua ricerca di gioia incessante e inappagata. Ora è in pace.
ONORE AI RIBELLI 💪🦁♥️
Ho letto delle frasi indegne, farneticanti, cariche di disprezzo e fanatismo, pubblicate su questo social contro il Dott. Andrea #Stramezzi, attualmente ricoverato in coma e che tutti auspichiamo possa presto guarire e tornare tra noi. Dopo 5 anni non si è ancora sopito l’odio sociale contro chi ha osato disobbedire a testa alta agli ordini del regime e contro chi ha avuto il solo torto di curare e salvare vite umane. E ciò dimostra come la discriminazione e la “caccia alle streghe” che di quest’odio e pregiudizio è il prodotto, possano essere riattivate in modalità automatica se il regime ritenesse fosse nuovamente il caso di impartire un giro di vite sociale. Purtroppo l’epoca in cui viviamo è segnata dalla fine della decenza comune, in ogni ambito, dalle relazioni internazionali e macropolitiche a quelle personali. È venuto meno persino il rispetto per una persona che si trova in gravi condizioni di salute, per cui impossibilitata a difendersi. Si riversano rabbia, frustrazioni, rancori e deliri di sorta contro chi non può difendersi. D’altronde, il pessimo esempio che viene dall’alto non poteva generare, nel basso, ripercussioni diverse da queste. Ribadisco la mia vicinanza al Dott. Stramezzi, per la cui salute siamo tutti in apprensione. Già troppi combattenti ci hanno lasciati o sono stati male in questi anni. È spesso il destino di chi pone la sua vita in contrasto e opposizione frontali all’ordine dominante.
- Paolo Borgognone