Fabio Matteuzzi

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Fabio Matteuzzi

Fabio Matteuzzi

@FabioMatteuzzi

Direttore responsabile di Fuorivista Cinema e multimedia. Operatore culturale. Appassionato di cinema (e non solo) di ieri, di oggi, di domani.

Katılım Ekim 2014
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Irena Buzarewicz
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Rula Jebreal
Rula Jebreal@rulajebreal·
Sudan Doctors Network ha definito #GENOCIDIO quanto sta accadendo in Sudan, nel Darfur. L’RSF ha ucciso e stuprato migliaia di donne e bambini. Il bagno di sangue lasciato dalle uccisioni di massa in Sudan si vede dai satelliti. x.com/umutcagrisari/…
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Cecilia Sala
Cecilia Sala@ceciliasala·
Le immagini che ci arrivano dal Sudan sono relativamente poche. E quelle che raccontano meglio la gravità degli eventi sono troppo dure per poterle mostrare in tv o mettere in pagina sui giornali. Un esempio: la foto di una mamma e del suo bambino impiccati allo stesso albero. 150 mila morti in Sudan non li riusciamo a contemplare. La più grande crisi umanitaria del mondo, la più grande crisi di sfollati e di affamati del mondo, finché è descritta soltanto a parole non buca la nostra attenzione. —— La guerra in Sudan è cominciata il 15 aprile del 2023 perché il generale a capo di una milizia paramilitare - le Forze di supporto rapido (Rsf) - ha sfidato il capo dell’esercito regolare con l’ambizione di prendersi tutto il Paese. I miliziani delle Rsf usano la guerra come un pretesto per uccidere e stuprare nelle aree etnicamente africane, in un Paese che oggi è a maggioranza araba. Alcune vittime degli stupri etnici, che sono riuscite a scappare in Ciad, hanno raccontato che, durante le violenze, lo slogan degli stupratori era: “I vostri figli saranno arabi”. Oppure: “Quest’anno tutte le ragazze di qui saranno incinte dei figli dei Janjaweed”. Janjaweed significa “I demoni a cavallo”. È il vecchio nome delle Forze di supporto rapido, che poi lo hanno cambiato per darsi un tono più serio ma senza rivedere di conseguenza i loro metodi. Vent’anni fa i Janjaweed furono responsabili di una campagna di uccisioni di massa di persone nere che fece 300 mila morti e che non fu considerata un genocidio. Ora ce n’è un’altra, che va avanti da due anni. Due giorni fa le Rsf sono entrare nella città di al Fasher, dove si erano riversati centinaia di migliaia di persone etnicamente africane in fuga, perché era l’unica grande città della zona dove i miliziani non fossero ancora arrivati. Nelle immagini satellitari ad alta risoluzione si vedono grosse chiazze di sangue nella sabbia che indicano i punti delle città dove, nelle ultime 48 ore, sono avvenute le uccisioni. Ma le immagini più esplicite sono altre: le esecuzioni postate sui social network dagli stessi miliziani. Si ascolta qui:
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Daria Kryukova
Daria Kryukova@daria_sev·
Quello che sta accadendo oggi in Russia – la persecuzione di Diana Loginova e degli altri musicisti di strada per aver osato cantare canzoni pacifiste, e il fatto che ora in Russia si possa incarcerare i minori dai 14 anni fino all’ergastolo – ha una radice comune. Il punto è uno: il regime putiniano odia la gioventù russa. Putin sta facendo la guerra al futuro. Cerca di fermare il tempo. Il regime odia i giovani perché loro lo sopravvivranno. Perché non riesce più a parlare con loro. Perché i giovani sono più liberi. Perché ridono, cantano, sperano e hanno meno paura. Perché non sono stati cresciuti dalla propaganda sovietica. Perché non corrono a morire nella guerra di Putin “per entusiasmo” e gratis. Perché non guardano Solov’ëv, ma leggono le notizie su internet. Perché hanno tempo davanti a loro. E loro vedranno il giorno in cui i cigni balleranno. Vedranno una Russia libera. Immaginatevelo: nella Russia del 2025 un ragazzino di 14 anni può essere condannato all’ergastolo perché in un videogioco ha costruito una bomba di pixel. O per aver attaccato un adesivo “No alla guerra” su un palo. O per essere stato ingannato da un truffatore e aver dato fuoco alla porta di un ufficio militare. Ergastolo. Per un gioco. Per un adesivo. Per una stupidità da ragazzino. È possibile che un adolescente venga condannato a vita per un reato che non è nemmeno in grado di comprendere fino in fondo. In Russia oggi sì. Le accuse suonano terribili: “sabotaggio”, “terrorismo”, “attentato”. Ma questo è così solo per chi guarda da paesi democratici. In Russia sono semplici strumenti di repressione politica. Chi è considerato “terrorista” oggi in Russia? Ad esempio gli scrittori Boris Akunin e Dmitrij Bykov — la loro “colpa” è essere contro la guerra. Che cosa può essere definito “terrorismo”? Per esempio, versare del verde brillante su un’urna elettorale durante le “elezioni” del 2024. Nessun ferito. Solo una macchia su una scatola di plastica. E “incitamento al sabotaggio”? Basta una chat privata su Telegram dove qualcuno insulta Putin. Nel 2022, a Kansk (Siberia), tre ragazzi di 14 anni hanno costruito una finta bomba in Minecraft e hanno “fatto esplodere” un edificio virtuale dell’FSB. Era uno scherzo in un mondo digitale. Lo Stato l’ha definito “preparazione di un attentato”. E “diversione”? Un adesivo “No alla guerra” davanti a un ufficio militare. Un SMS ai coscritti: “non andate a farvi uccidere”. Un commento in chat con un infiltrato dell’FSB. E la “diversione”? Anche i bambini possono facilmente diventare vittime di truffatori, come succede spesso anche agli adulti. Ci sono già diversi casi in cui dei truffatori hanno convinto dei minorenni a dare fuoco a una sede della leva militare o a un bancomat. Sapete cosa hanno risposto alla Duma russa? Che ora, sapendo che rischiano pene detentive fino all’ergastolo, i bambini ci penseranno due volte prima di ascoltare i truffatori. Non sto scherzando. I tribunali russi mandano in prigione gli adolescenti anti-guerra. Secondo gli ultimi dati, almeno 78 bambini sono già stati condannati dal 2022. Prima mesi di detenzione preventiva, poi colonie minorili, poi carceri per adulti. Questo non ha nulla a che vedere con la giustizia. È il meccanismo nudo della repressione politica. Ma il tempo — è dalla parte dei giovani. Loro sopravvivranno. Loro canteranno. Loro vedranno i cigni danzare. E quando questo sistema crollerà, Diana Loginova suonerà di nuovo, in una piazza libera. Akunin presenterà un nuovo libro. Noize MC terrà un concerto al Cremlino. La gioventù russa vedrà il giorno del Lago dei cigni.
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Rula Jebreal
Rula Jebreal@rulajebreal·
“Hanno rubato il mio raccolto di olive e distrutto il mio uliveto, che è la nostra identità”. Un palestinese piange dopo che i coloni 🇮🇱 hanno distrutto i suoi uliveti nella Cisgiordania occupata. L’occupazione e colonizzazione israeliana sono una rapina armata della Palestina.
Censored Humans@CensoredHumans

“They have stolen my harvest and taken everything from us they’ve left us with absolutely nothing. They’ve destroyed our identity.” A Palestinian grandfather cries after Zionist settlers destroyed his olive groves and stole the olives in Tulkarem (West Bank).

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Daria Kryukova
Daria Kryukova@daria_sev·
Più alto funzionario russo a essersi dimesso per protestare contro Putin, l’ex consigliere della missione russa presso l’Onu a Ginevra Boris Bondarev accusa i Paesi Ue: “Sembrano fate che volteggiano tra unicorni. Mosca non vuole negoziare. Ha invaso l’Ucraina perché la considera sua” «— Dicono che il vertice a Budapest sia saltato a causa delle “richieste massimaliste” di Mosca… — Basta parlare di “richieste massimaliste”. Questo implica che ci siano anche richieste minimaliste. Ma Mosca non vuole negoziare. È entrata in Ucraina perché la considera sua. Si riterrà vincitrice solo quando tutti lo riconosceranno. Non c’è spazio per compromessi. E poi, che tipo di compromesso sarebbe? Cedere non tutta, ma metà dell’Ucraina? Perché mai Putin dovrebbe fermarsi, se l’Occidente è già pronto a discutere quale percentuale del territorio ucraino si può cedergli?» L’intervista completa qua: repubblica.it/esteri/2025/10…
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Rula Jebreal
Rula Jebreal@rulajebreal·
Israele ha restituito i cadaveri di 45 palestinesi alla Croce Rossa. I corpi presentavano chiari segni di tortura, mutilazione ed esecuzione sommarie, tra cui mani legate, occhi bendati, e ferite corporee gravi… Ostaggi palestinesi uccisi sotto tortura nelle carceri israeliane.
Quds News Network@QudsNen

Yesterday, Israeli occupation authorities transferred the bodies of 45 Palestinians to the International Committee of the Red Cross. According to the Palestinian Ministry of Health, the bodies bore clear signs of torture, mutilation, and field execution, including bound hands and blindfolded eyes, indicating the victims endured severe violations before being killed.

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Cecilia Sala
Cecilia Sala@ceciliasala·
Cécile è nella prigione di Evin, a Teheran, da tre anni. Il suo governo e il suo paese, la Francia, non sono riusciti a liberarla in tempo. Ieri è stata condannata a 31 anni per spionaggio. La stessa accusa che muovevano a me negli interrogatori, la stessa accusa falsa. Ho il cuore in pezzi
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L’Atlantista 🇮🇹🇺🇦
E mentre la Cechia rischia di fare la fine dell’Ungheria (non credo che avverrà), la Georgia continua a lottare per non fare la fine della Bielorussia (qui il rischio è concretissimo). Ormai è passato quasi un anno dalle elezioni fraudolente con le quali i corrotti filorussi di “Sogno georgiano” hanno mantenuto il potere, ma nessuno si è scordato di nulla. La resistenza prosegue.
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Cavallodiritorno
Cavallodiritorno@Cavalodiritorno·
Crozza lo dice con una battuta ma è drammatico. Drammatico.
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D.Radka, #NAFO 🇨🇿🤝🇺🇦
They are trying to silence us,!! visibility is almost zero!! let's break it🙌 Do you support Ukraine?🇺🇦 let's stand together 🫂 show your voice😉🙌 Drop 🇺🇦 flag in comment
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Barack Obama
Barack Obama@BarackObama·
After years of complaining about cancel culture, the current administration has taken it to a new and dangerous level by routinely threatening regulatory action against media companies unless they muzzle or fire reporters and commentators it doesn’t like. yahoo.com/news/articles/…
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Rula Jebreal
Rula Jebreal@rulajebreal·
Un cecchino israeliano ammette candidamente di aver ucciso un bambino, poi ha assassinato il fratellino e il papà che cercavano di recuperare il cadavere. Mentre in Italia i soldati israeliani, che hanno sterminato bambini palestinesi, si fanno le vacanze, scortati dalla polizia.
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un girovago
un girovago@UGirovago77000·
Pronto alla camera lo scudo penale di Fratelli d'Italia per la capa di gabinetto del ministro Nordio #Bartolozzi indagata sul caso Almasri. La giustizia trattata come una sguattera!📌📌
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Il cavallo e la torre
Il cavallo e la torre@CavalloTorre·
Non possiamo tacere su Alberto Trentini, sono 298 giorni di prigionia. "Vedo troppi silenzi, troppe prudenze, troppi compromessi, troppe mezze parole. Non ne posso più delle mezze parole" Così ha detto don Luigi Ciotti #ilcavalloelatorre
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Rula Jebreal
Rula Jebreal@rulajebreal·
Mentre in Italia l’esercito israeliano si gode le vacanze con la scorta della polizia fornita dal governo Meloni, ecco come a Londra viene contestato il presidente israeliano che ha autografato i missili usati per sterminare 22,000 bambini palestinesi.
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Irena Buzarewicz
Irena Buzarewicz@IrenaBuzarewicz·
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