
Fabrizio De Maria
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Fabrizio De Maria
@FabrizioDeMa
Funzionario pubblico. Avvocato.




'NodFather Trump dozes off' in front of correspondents 'Younger Presidents' needed — US media














Altro caso formidabile dei misteriosi sconvolgimenti che stanno avvenendo negli ultimi mesi in Russia. Un ingranaggio dell’arrancante regime di Putin ha smesso di funzionare e si è ribellato contro il leader supremo stesso. Ilya Remeslo è avvocato e blogger di regime ormai da parecchi anni. La sua attività professionale è stata praticamente quella di “calunniatore professionista” contro il defunto oppositore russo Aleksey Navalny, dando al tutto una parvenza di vera legalità giudiziaria. Durante gli anni ha partecipato a diversi eventi dove ha potuto comunicare con Putin in persona. Quali sono dunque i motivi per cui non solo “non supporta più Putin”, ma lo considera anche un impostore che “mantiene la sua carica illegittimamente e che va sottoposto a un processo per crimini di guerra e corruzione”? Inizialmente ha elencato su Telegram cinque motivi, poi ci ha tenuto a ribadirli in un altro post e ne ha aggiunto un sesto: dunque non si tratta di un caso di “follia temporanea”, ma di un’esposizione coerente e conscia da parte sua. Per sventare completamente qualsiasi dubbio ha pure pubblicato dei video parlati in cui smentisce che gli sia stato hackerato l'account e rivendica tutto ciò che è stato scritto. - La guerra in Ucraina. Pensata come rapida "operazione di polizia", la guerra ha causato in più di quattro anni circa 1-2 milioni di morti e feriti, solo ed esclusivamente per soddisfare i complessi mentali di Putin. - I danni colossali all'economia della Russia e il benessere dei cittadini russi: sanzioni, distruzioni di infrastrutture, perdite di partner commerciali, eccetera. - Il periodo enormemente lungo di permanenza al potere di Putin. Putin è al suo 74° anno di età: è al potere dal 1999, da più di 26-27 anni. - Putin non rispetta i suoi elettori e non vuole ascoltarli: il presidente russo non è veramente interessato alla politica interna e ai problemi dei cittadini; parla quasi esclusivamente di politica estera e “grandi sistemi”. Può farlo senza conseguenze, anche perché in Russia manca qualsiasi vera opposizione politica da più di 26 anni. - Lo strangolamento della libertà di Internet e dei media. Nel 2017, è stato proprio Remeslo a porre una domanda a Putin sulla strategia dello sviluppo di Internet in Russia. Putin gli ha detto che la Russia non sarebbe mai andata per la via di sviluppo cinese… ha mentito. - L’ossessione di Putin per il lusso e lo sfarzo. Negli ultimi tempi, Remeslo si è accorto che le indagini di Navalny sulle decine di ville e residenze iper-lussuose appartenenti a Putin che lui denunciava come false, sono in realtà vere. In seguito, ha scritto e sta continuando a scrivere molto altro ancora, ma un aspetto ulteriore decisamente curioso è il fatto che ha esortato a “passare dalla parte del bene” e a dire ciò che pensa veramente nientemeno che Solovyov, il principale propagandista ufficiale russo che ultimamente sta venendo spesso censurato dagli stessi media per cui lavora. Quella di Remeslo è una vicenda assai interessante ed entusiasmante: vediamo cosa ne uscirà fuori.




















