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VALENCIA
La situazione di aziende, artigiani e commercianti italiani, VESSATI A MORTE DA QUESTO GOVERNO DI MERDA, qua è conosciuta, difatti ho incontrato più italiani che spagnoli negli uffici dedicati alle aziende ed in banca.
Si respira un’aria più tranquilla a Valencia, dove l’italiano è ormai seconda lingua.
Per leccare il culo ad Ursula e Zelensky, passando da Fink e Gates, Meloni sta causando una diaspora di aziende, chiedetevi chi darà ancora lavoro e verserà tasse in Italia.
I nostri politici ?
Sono entrati per portarci fuori dall’Euro e ne escono con il vitalizio (in Euro naturalmente), gli scemi siamo stati noi a credergli, loro vendevano illusioni e noi le abbiamo pagate con il sangue.
#Basta pifferai, dobbiamo fare tutto da soli.
Italiano

Se questo governo darà soldi a Zelensky dopo averci massacrato di tasse, aumenti, tasse nascoste, lo manderò definitivamente AFFANCULO.
Voi ?
SI: La pensate come me.
NO: BLOCCATEMI perché con i mezzi che ho, questo profilo, li massacrerò sino alla fine del suo mandato.
#Basta
Italiano
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L’avvocato Mauro Sandri in commissione Covid mostra come il ministro fece deliberatamente confusione tra agente virale e malattia. Così giustificò le somministrazioni, nonostante sapesse che i sieri non evitano il contagio.
di @patfreitter
laverita.info/speranza-nasco…
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Quindi in Commissione #Covid è stato messo nero su bianco che il 2/12/2020 le aziende produttrici del vaccino avvisarono il #governo che i test non vennero fatti su immunocompromessi e donne incinta e che il vaccino non riduceva i sintomi del virus? Cosa ci dice @GiuseppeConteIT?
Italiano
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I medici gli avevano detto:
"Ha un tumore al colon al quarto stadio, esteso a fegato e polmoni.
Le restano 6 mesi di vita."
Aveva 7 tumori nei polmoni, 7 nel fegato e uno nel colon.
Un anno e mezzo dopo…
È ancora vivo e sta meglio che mai.
Sua moglie racconta di aver strutturato un protocollo, dopo mesi di ricerche, che includeva:
Fenbendazolo
Ivermectina
Quercetina
Curcumina / Curcuma
Vitamine C, D, E e complesso B
Estratto di semi d'uva
Clorella
Tè Essiac
Guanàbana (Graviola)
Propoli
Polvere di barbabietola
Ha documentato i cambiamenti lungo il percorso:
La tosse è sparita
Il colorito della pelle è tornato normale
L'emoglobina è migliorata
I marcatori tumorali sono diminuiti
Oggi, lui è ancora qui.
Commentary | Global Ivermectin Research Hub@Ivermectinkart
Doctors told him: “You have stage 4 colon cancer that’s spread to your liver and lungs. You have 6 months to live.” He had 7 tumors in his lungs, 7 in his liver, and one in his colon. A year and a half later… He’s still alive and doing better than ever. His wife says she built a regimen after months of research that included: • Fenbendazole • Ivermectin • Quercetin • Curcumin / Turmeric • Vitamins C, D, E, and B complex • Grape seed extract • Chlorella • Essiac tea • Soursop / Graviola • Propolis • Beet root powder She documented changes along the way: • Coughing stopped • Skin color returned to normal • Hemoglobin improved • Tumor markers dropped Today, he’s still here.
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“Il presupposto su cui si basava l'obbligo surrettizio di vaccinazione anti-Covid attraverso il Green Pass si è ormai rivelato un gigante dai piedi d'argilla.
Oggi, nel corso dell'audizione in commissione Covid dei
rappresentanti di Condav Odv (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino), è emersa una valutazione tecnica
decisiva in questo senso, che fu tuttavia ignorata dall'allora
ministro della Salute, Roberto Speranza. Il 2 dicembre 2020, infatti, circa un mese prima che iniziasse la campagna vaccinale
anti-Covid in Italia, le stesse aziende produttrici di vaccini
rendevano noto che dai loro test avevano escluso persone
immunocompromesse, donne in gravidanza o in allattamento e che
nelle persone sottoposte ai test non si era riscontrata una riduzione nei sintomi severi del Covid né una interruzione di trasmissione del virus. Fu molto
grave che, alla luce di questa ammissione da parte dei
produttori di vaccino anti-Covid, le autorità politiche
dell'epoca mentissero agli italiani, asserendo che l'inoculazione sarebbe servita a interrompere la trasmissione del virus. Il
rapporto fiduciario tra legislatore e cittadino fu tradito durante la pandemia. Per questo risulta oltremodo importante il lavoro svolto dalla commissione Covid, per far luce su certe zone d'ombra e per sostenere la necessità di dare risposte agli italiani, soprattutto a chi ha subito danni di salute dopo essersi dovuto sottoporre a una vaccinazione promossa dalle
istituzioni attraverso la menzogna".

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ULTIM'ORA: IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER ROBERTO SPERANZA? L'INCHIESTA DA 1,3 MILIARDI CHE FA TREMARE IL PALAZZO!
Non è più una voce, è un'offensiva legale senza precedenti che sta scuotendo l'opinione pubblica. La celebre avvocata Annamaria Bernardini de Pace ha messo nel mirino l'ex Ministro Roberto Speranza con un'accusa da brividi: una presunta frode ai danni dei contribuenti per oltre 1,3 MILIARDI di euro legata alla gestione sanitaria.
L'accusa mossa è pesantissima và colpisce al cuore i vertici che hanno gestito l'emergenza:
Fondi pubblici "bruciati": Si parla di somme colossali prelevate dalle tasse dei cittadini per forniture che, secondo l'accusa, si sapeva essere inadeguate.
Consapevolezza del rischio: Documenti segreti suggerirebbero che Speranza e i suoi consulenti fossero a conoscenza di dettagli critici ben prima della diffusione di massa, ignorando deliberatamente i segnali d'allarme.
Arresto imminente? La Procura starebbe valutando provvedimenti senza precedenti. Sarebbe il primo crollo di un intero sistema di potere.
"Hanno abusato della fiducia e della salute degli italiani," trapela dagli ambienti vicini alla Bernardini de Pace. "L'era dell'impunità per chi ha gestito la nostra libertà è finita."
Mentre i media tradizionali mantengono un silenzio assordante, la verità sta filtrando dalle crepe del sistema. È questo l'inizio della più grande resa dei conti della storia repubblicana?

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E-mail segreta dell'UE rivelata: #Bruxelles ha coordinato le narrazioni sulla vaccinazione direttamente con le grandi aziende tecnologiche.
#EpsteinFiles #Epstein
#UE #COVIDー19 #Google, #Facebook, #Twitter, #Microsoft #ByteDance.
Citazione:
"L'e-mail dell'UE rivela: come Bruxelles ha organizzato il controllo sull'opinione pubblica
Una lettera interna dell'ottobre 2020 getta una luce inquietante sul rapporto tra la Commissione europea e le più grandi aziende tecnologiche del mondo. L'e-mail viene dall'ufficio dell'allora vicepresidente dell'UE Věra Jourová ed è indirizzata direttamente a piattaforme come Google, Facebook, Twitter, Microsoft e ByteDance.
Il contenuto è chiaro: l'UE chiede alle aziende un aiuto riservato per combattere la cosiddetta “disinformazione” sui vaccini Covid e i test Covid, ovviamente lontano dagli occhi del pubblico. Viene chiesto loro di fornire dati su narrazioni, reazioni degli utenti, tendenze e previsioni al fine di sviluppare un “piano di lavoro mirato”. Le informazioni non devono essere condivise con la popolazione.
Particolarmente esplosivo è un passaggio in cui alle piattaforme viene chiesto di rivelare le modifiche ai loro termini di servizio e alle loro pratiche di moderazione, includendo esplicitamente la promozione e la retrocessione dei contenuti, ovvero il posizionamento algoritmico verso l'alto o verso il basso. Questo chiarisce che l'obiettivo non era solo uno scambio di informazioni, ma una guida attiva della visibilità e della portata dei contenuti politici.
La dimensione politica è apertamente riconosciuta. Il mittente assicura di agire con l'approvazione del vicepresidente e con la conoscenza del presidente della Commissione. Non si tratta quindi di un'iniziativa individuale, ma di una politica coordinata a livello esecutivo a livello UE. La pressione temporale imposta sottolinea la natura operativa: le piattaforme dovevano fornire i risultati entro pochi giorni.
Ciò che questo documento rivela è la riorganizzazione della sfera pubblica digitale: le autorità statali definiscono le narrazioni dei problemi, le società private le implementano tramite algoritmi, senza dibattito democratico, senza trasparenza, senza controllo legale. Il confine tra regolamentazione e orientamento dell'opinione pubblica diventa sfumato.
L'e-mail conferma ciò che è stato a lungo negato: Durante la pandemia, l'UE non ha agito solo come fornitore di informazioni, ma come coordinatore di una rete informale di censura e controllo che è intervenuta profondamente nell'infrastruttura di comunicazione dei cittadini. Non attraverso leggi, ma attraverso accordi dietro le quinte con i monopolisti delle piattaforme.
Questo solleva una domanda fondamentale: chi controlla l'opinione pubblica in Europa, i parlamenti eletti o le reti esecutive della politica e delle grandi aziende tecnologiche?
Il documento fornisce una risposta inquietante e chiara.
x.com/KennyCarmody/s…


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🔴 Cerimonia da brividi a San Siro per Olimpiadi: peccato per il maranza...
🔴 Cerimonia da brividi a #SanSiro per #OlimpiadiInvernali2026:
peccato per il maranza... Dopo la follia #woke di #Parigi torna la normalità elegante... Spettacolare, emozionante, italiana fino al midollo... Poi arriva il maranza #Ghali, peccato... Spettacolare, emozionante, italiana fino al midollo. E poi? Il solito regalo avvelenato del politicamente corretto. Ieri sera, allo stadio Meazza, l’Italia ha fatto vedere al mondo cosa significa orgoglio nazionale. Alberto Tomba e Deborah Compagnoni – due leggende dello sci italiano, tre ori olimpici a testa – che accendono il braciere all’Arco della Pace. Brividi veri. Emozione pura. L’Italia che sa ancora emozionare, che sa ancora far venire la pelle d’oca. Fuori San Siro, fuochi d’artificio, coreografie perfette, Bocelli, Pausini, Mariah Carey che canta Volare. Uno show che ha raccontato l’Italia vera: bellezza, genio, talento, tradizione. Quella che il mondo ci invidia da secoli. E poi? Poi è salito sul palco Ghali. Il maranza tunisino con l’autotune, quello che a Sanremo ha fatto urlare “stop al genocidio” dal pupazzo, quello che odia Israele, rifiuta l’inno di Mameli e usa ogni occasione per fare la vittima pro-Pal. Ieri ha recitato “Promemoria” di Gianni Rodari. Una poesia contro la guerra. In italiano, francese e inglese. Niente arabo, niente comizio, niente kefiah. Ma la sostanza non cambia: con tutti gli artisti meravigliosi che abbiamo in Italia, alle Olimpiadi invernali – simbolo di sport, eccellenza e identità nazionale – hanno messo a rappresentare la nostra musica un cantante tunisino di seconda fila che si batte per la “libertà dei maranza”. Quelli che mettono a ferro e fuoco i nostri quartieri, che spacciano, che violentano, che urlano “Allah Akbar” mentre distruggono tutto. Ma siete normali? Secondo voi questo qui rappresenta la musica italiana? Le nostre tradizioni? I nostri pensieri? Il sentire reale del popolo italiano da mostrare al mondo? Ma andate affanculo. Voi, il politicamente corretto, l’inclusione a tutti i costi, la retorica del “siamo tutti uguali”. Ci avete rotto i coglioni. E tanto. Razzista? No. Normale. Prima o poi riporteremo tutto sulla retta via. L’Italia non è un paese da colonizzare con i maranza sul palco olimpico. L’Italia è Tomba, è Compagnoni, è Bocelli, è il tricolore che brucia nel braciere. Ieri la macchia vergognosa c’è stata. Ma la bellezza è stata più forte. E la prossima volta, se vogliono rappresentare l’Italia, chiamino un italiano. Non un ospite indesiderato che usa le nostre Olimpiadi per la sua propaganda. Carthago delenda est. E anche il maranza.
- Sandro Greco

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Agghiacciante: foto e video di morti, riti sacrificali, dichiarazioni roboanti e qui tutti muti...🤐
#EpsteinFiles #Epstein #USA #UnitedStates
In quanti giornali o in quante trasmissioni televisive o telegiornali avete visto la faccia del vice procuratore generale degli Stati Uniti d’America #ToddBlanche?
(In #Italia sarebbe il vice ministro della giustizia con deleghe e poteri enormi.)
Ebbene sì, ha dichiarato che tra i file di Epstein pubblicati, hanno omesso la pubblicazione di immagini raffiguranti materiale pedopornografico, informazioni relative a casi in corso e qualsiasi immagine raffigurante morte o abusi.
Ripeto, morte o abusi. È agghiacciante tutto ciò e dovrebbe stare a reti unificate. Questo significa che fotografavano bambini e persone morte. Gli facevano i video. In alcune mail si domandano cosa fare dei bambini. Parlano di cannibalismo, di sacrifici di rituali. Ma ci rendiamo conto dello schifo che sta venendo fuori e qui nessuno ne parla?
Ci rendiamo conto che questi hanno rotto i coglioni per oltre 70 anni con i diritti umani, la democrazia e i valori occidentali e adesso stanno coinvolti mani e piedi in un film horror che film non è?
t.me/+k54SQLGeM1o2M…
👇👇👇
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LO SCHIFO HA UN NOME.
E HA ANCHE PIÙ DI UN COGNOME.
Negli #EpsteinFiles non compare solo il nome di #JeffreyEpstein, criminale già condannato per sfruttamento di minori e poi morto in carcere in circostanze mai chiarite.
Compare in modo ricorrente anche Eduardo Teodorani Fabbri, ex top manager, uomo di relazioni, ma soprattutto nipote di Maria Sole #Agnelli, sorella dell’Avvocato Gianni Agnelli. Dunque parte, a pieno titolo, di quell’universo di cognomi che in Italia e non solo significano potere, accesso, protezione.
«Maestro (ma anche Padrone, ndr) noi aspettiamo la bambina dalle belle caviglie con un’altra buona amica a tua scelta!!!»
Eduardo Teodorani Fabbri,
All’epoca Epstein era già stato condannato in Florida per adescamento e induzione alla prostituzione di minorenni.
Nei messaggi Teodorani racconta anche di un principe italiano che è «un collezionista di fighe». Ma anche lui ne scriveva: Teodorani a Epstein, primo ottobre 2011: “Domani pranzo con il mio amico Mark Getty pieno di figa”. Il 24 dicembre 2012 Epstein scrive a Teodorani “Vieni nei Caraibi?”.
I documenti parlano di rapporti frequenti, continui, organizzati, di incontri, viaggi, appuntamenti, affari. Tutto questo quando Epstein non era più un “sospetto”, ma un uomo già condannato. Questo dettaglio è decisivo, eppure viene trattato come marginale.
Qui non siamo davanti a una conoscenza occasionale o a una colpa per prossimità sociale. Qui siamo davanti a scelte consapevoli. La scelta di continuare a frequentare. La scelta di continuare a intrattenere rapporti. La scelta di continuare a fare affari e vita sociale con un predatore conclamato.
Ed è proprio questo che rende insopportabile il silenzio che circonda la vicenda.
Perché Epstein non era un mostro isolato. Era un nodo centrale di una rete fatta di uomini potenti, denaro, immobili, relazioni internazionali e una cultura dell’impunità così radicata da rendere irrilevante perfino una condanna penale. In quel mondo, il crimine non interrompe i rapporti: li rende solo più discreti.
Il problema, dunque, non è solo Epstein.
Il problema è chi gli stava intorno, chi ha continuato a frequentarlo quando non c’erano più alibi, chi ha ritenuto normale che tutto proseguisse come prima.
Ed è qui che emerge la vera oscenità, quella che non ha bisogno di essere descritta nei dettagli: un sistema che predica valori, diritti, tutela dei più deboli, ma che si ferma davanti ai cognomi giusti. Un sistema in cui, se i fatti avessero riguardato un anonimo qualunque, avremmo assistito a processi mediatici feroci, carriere distrutte, condanne preventive. Qui invece no: qui si sussurra, si minimizza, si prende tempo.
Questa non è dietrologia.
È decadenza morale certificata.
Perché quando un sistema tollera, normalizza o rimuove i rapporti con un criminale già riconosciuto tale, quel sistema è già marcio. E lo schifo non sta solo in ciò che è stato fatto, ma in chi sapeva e ha continuato come se nulla fosse.
- Don Chisciotte

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L'#Italia cambia rotta definitivamente e il messaggio che arriva da Palazzo Chigi è più forte che mai. 🇮🇹
#remigrazione #remigration
L'immigrazione non è un diritto. Con queste parole il Premier #giorgiameloni traccia una linea invalicabile per il futuro del Paese.
La nuova direttiva è chiara: chiunque entri nel territorio italiano illegalmente deve essere pronto all'espulsione immediata. Non ci sono più zone grigie.
L'obiettivo è ristabilire l'ordine e la legalità, premiando chi rispetta le regole e scoraggiando chi tenta di aggirare i confini nazionali.
Si tratta di una svolta che mette al centro la sovranità nazionale e la sicurezza dei cittadini, un modello che l'Italia vuole portare in tutta Europa.
Questa decisione segna la fine di un'era basata sull'incertezza e apre una fase di estrema fermezza nella gestione dei flussi.
- Nastase Adrian

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@stanzaselvaggia Taci che è meglio! Sei la prima che offende in continuazione!
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Tutti devono sapere questo,
il mondo intero deve vedere questo!
#VonDerLeyen #UE @EU_Commission #UnitedStates #Pfizer
L'intero stato profondo è stato smascherato e sta crollando. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha appena smascherato Ursula von der merden💩 e l'UE per aver fatto pressione sui social media durante la pandemia di #COVID-19! Documenti pubblicati rivelano che Ursula von der merden💩 e l'UE hanno fatto pressione sulle piattaforme dei social media affinché censurassero informazioni sul COVID-19 e sui vaccini, compresi quelli infantili, ogni volta che contraddicevano la narrazione ufficiale. Questo dimostra che l'UE è profondamente corrotta da Big Pharma, un sistema perverso e autoritario che deve essere ritenuto responsabile. Non dimentichiamo mai lo scandalo di corruzione di Von der merden💩 - Albert Bourla (CEO di Pfizer).


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