🇷🇺 🇵🇸⭐️⭐️Джанни Хапикс- 🇮🇹
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La Palestina e la Russia sono due fari in un mondo senza luce. Double Inter 2026 🖤💙







Qualcuno ha paragonato questo paradiso a quella fogna di Milano. Rendiamoci conto.









Tra i tecnici più sottovalutati del campionato c’è Fabio #Pisacane. A soli 40 anni e al primo anno in #SerieA ha salvato in scioltezza il #Cagliari, giocando con la seconda squadra più giovane del campionato e quella col maggior numero di italiani. Il tutto con un gioco brillante




Nella storia del calcio italiano non credo che esista una sola squadra che abbia vinto uno scudetto non vincendo contro la 2º, la 3º e la 4º in classifica, credo che non esista in nessun mondo. Questo sarà lo scudetto più strano e insulso della storia. Lo dicono i numeri



Elezioni, la linea di Marina Berlusconi a Forza Italia: “Staremo in coalizione, ma solo senza Vannacci” A chi la va a trovare nella sua casa di corso Venezia, a Milano, lo ripete quasi ossessivamente: «Noi con quel Vannacci non possiamo andare…». Marina Berlusconi ha deciso di alzare il tono e di tracciare una linea netta per Forza Italia in vista delle prossime elezioni. La presidente di Fininvest e Mondadori, che negli ultimi mesi ha preso sempre più in mano le redini del partito fondato dal padre Silvio, ha fatto arrivare un messaggio chiaro ai dirigenti azzurri: il centrodestra sì, ma senza il generale Roberto Vannacci e i suoi “pericolosi estremismi”. Le riflessioni di Marina Berlusconi anticipano un dibattito che si sta aprendo con forza nel centrodestra, mentre da Roma arrivano notizie di uno scouting serrato di Futuro Nazionale (il progetto legato a Vannacci) tra parlamentari e dirigenti di Lega e FI. «Con lui non possiamo andare», è il refrain che esce dalle stanze della famiglia Berlusconi. E se Vannacci decidesse di correre da solo fuori dalla coalizione? Per Marina sarebbe addirittura «un’opportunità per liberare il centrodestra da pericolosi estremismi», come aveva già dichiarato nei mesi scorsi. La linea è netta e non negoziabile su alcuni principi: europeismo, atlantismo, moderazione e una visione liberale della politica che, secondo la primogenita del Cavaliere, mal si concilia con le posizioni del generale. «La politica deve fare i conti con le percentuali, ma anche con i valori», avrebbe ribadito in privato. Un messaggio indirizzato soprattutto a Matteo Salvini, ma anche a Giorgia Meloni, per evitare che il centrodestra si sposti troppo a destra su temi come immigrazione, diritti e politica estera. Nelle ultime settimane Marina Berlusconi ha intensificato i contatti interni al partito e ha rafforzato il rapporto con Antonio Tajani, visto come garante di una linea centrista e dialogante. L’obiettivo è chiaro: riposizionare Forza Italia come polo moderato e liberale all’interno della coalizione, senza rinunciare all’alleanza con Meloni ma ponendo paletti precisi.«Staremo in coalizione», è il mantra che esce da corso Venezia, «ma solo a certe condizioni». E la prima, non trattabile, è senza Vannacci. Un posizionamento che potrebbe agitare ulteriormente le acque del centrodestra in vista di un possibile voto anticipato e che conferma come Marina Berlusconi voglia imprimere una svolta netta alla nuova fase di Forza Italia: più autonoma, più moderata, meno disposta a inseguire derive sovraniste. Resta da vedere se questo “no” categorico troverà ascolto a Roma o se, come spesso accade in politica, i calcoli elettorali finiranno per prevalere sulle distinzioni di principio. Il Fatto Quotidiano #forzaItalia #MarinaBerlusconi #Berlusconi #Vannacci





Per la prima volta sia Milan che Juve non parteciperanno alla prossima Champions League. Con la nuova formula (92-93) almeno una aveva sempre partecipato alla Champions. Crollo totale del calcio italiano. Ci rappresenterà meritatamente il Como che gioca con 0 italiani.















