Gian Carlo Locarni

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@GLocarni

Presidente V commissione ambiente attività produttive città di Vercelli

Vercelli Katılım Mart 2012
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Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni@GLocarni·
E che strano uno sciopero programmato di venerdì, non so voi ma mi ricordo un vecchio adagio che recitava così: pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca… #scioperoalvenerdì #echecaso
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Laura Ravetto
Laura Ravetto@lauraravetto·
Un po’ di repliche ai gentiluomini e gentildonne che mi hanno tirata in ballo in questi giorni.
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Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni@GLocarni·
Mozione della maggioranza di governo con stralci e ripensamenti, una destra al semolino evidentemente in stato confusionale.
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Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni@GLocarni·
Parlare di #Modena è fin troppo semplice. Bisogna guardare al recente passato, con flussi migratori non necessari e con ricongiungimenti familiari, ricordando altresì che tali ricongiungimenti gravano sulla spesa sociale senza che costoro contribuiscano al suo mantenimento. Ricordando le contrapposizioni ideologiche progressiste e il fatto che le richieste di #Futuro Nazionale, con specifici emendamenti, ai decreti sicurezza all’acqua di rose vennero respinte, si potrebbe continuare per pagine e pagine con azioni contro gli italiani, senza dimenticare l’inutile espressione dicotomica «italiani di seconda generazione»…
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Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni@GLocarni·
📢 L’Europa ci pugnala alle spalle: ancora una volta a discapito della nostra risicoltura! 🇮🇹🚫 Il Parlamento Europeo ha deciso di mantenere la soglia al 45% per attivare le clausole di salvaguardia sulle importazioni di riso. Significa che continueranno a entrare tonnellate di riso asiatico (soprattutto da Cambogia e Myanmar) a dazio zero o quasi, senza protezioni reali per i nostri produttori. Un colpo mortale alla risicoltura italiana, eccellenza del Made in Italy, che da secoli coltiva con cura e rispetto ambientale le nostre terre di Vercelli, Novara e Pavia. Lavoratori, famiglie, tradizioni e paesaggi unici vengono sacrificati sull’altare del libero scambio selvaggio. Basta con questa Europa che difende tutti tranne i suoi agricoltori! Difendiamo il nostro riso, la nostra cultura, il nostro futuro. #SalviamoIlRisoItaliano #EuropaTradisce #RisoMadeInItaly #AgricolturaItaliana
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Gian Carlo Locarni
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🚨 Ma davvero? Sull’autostrada Milano-Torino, all’altezza di Volpiano, ecco la scena di oggi: un “risorsa chiusa” che cammina tranquillamente a bordo strada con il monopattino in mano, come se fosse sul lungomare di Rimini. Nessun casco, nessuna paura, nessuna regola. Solo lui, il suo monopattino e zero consapevolezza di essere in mezzo a auto che sfrecciano a 130 km/h. Questa non è “inclusione”, è incoscienza pura. E noi paghiamo le infrastrutture, le autostrade, le ambulanze e i ricoveri per scene del genere. Fino a quando dobbiamo accettare che chi non rispetta nemmeno le regole più elementari di sopravvivenza metta a rischio la vita di tutti? Basta. Serve rispetto o serve altro. #AutostradaMilanoTorino #Volpiano #SicurezzaZero #BastaCosì @torinoggi @StampaTorino @torinotoday
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Gian Carlo Locarni
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🚨 È ORA DI APRIRE GLI OCCHI: l’islamizzazione della nostra società è palese e in corso! Moschee che spuntano ovunque, preghiere di strada che invadono le nostre piazze, menù halal imposti nelle scuole e negli ospedali, veli che diventano la nuova “normalità” e la nostra cultura cristiana ed europea che viene sistematicamente cancellata. Non è “diversità”. È un tentativo organizzato di sostituire la nostra identità. Basta con il silenzio complice e il politicamente corretto! Dobbiamo contrastarlo con forza e senza paura: • Difendendo i nostri confini e fermando l’immigrazione incontrollata • Pretendendo integrazione vera, non multiculturalismo che divide • Riaffermando con orgoglio i nostri valori, la nostra storia e la nostra laicità • Scegliendo chi mette l’Italia e gli italiani al primo posto La nostra civiltà non si arrende. Reagiamo ORA, prima che sia troppo tardi! 🇮🇹💪 Condividi se sei d’accordo e fai sentire la tua voce! #StopIslamizzazione #DifendiamoLItalia #IdentitaEuropea #ItaliaSveglia
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Gian Carlo Locarni
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🚨 BUONA PASQUA… E OGGI SI TORNA ALLA REALTÀ. Mentre ancora digeriamo la colomba e l’uovo di cioccolato, da questa mattina migliaia e migliaia di italiani si sveglieranno con le stesse bollette del caro energia di prima. Non risolte. Non alleggerite. Nemmeno un accenno di percorso avviato per risolverle. Gli approvvigionamenti esteri? Sempre più cari. I fornitori più convenienti? Quelli sì, li abbiamo pure dimenticati. La Russia? Neanche presa in considerazione. Meglio pagare il doppio e fare la figura dei fessi piuttosto che ammettere che le sanzioni fanno più male a noi che a loro. Auguri di cuore a tutti perché sia stata una Pasqua serena. Ma basta favole: o la politica inizia a pensare al portafoglio degli italiani invece che alle bandierine ideologiche, o continueremo a pagare il conto più salato d’Europa. Chi ha ancora voglia di far finta di niente? Io no. E voi? #CaroEnergia #BolletteInsostenibili #ItaliaSveglia #BastaFavole
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Gian Carlo Locarni
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Riflessione domenicale. La possibilità di posticipare la chiusura delle centrali a carbone tramite emendamento al DL Bollette rappresenta una scelta pragmatica e responsabile in materia di sicurezza energetica nazionale. In un contesto geopolitico ancora instabile, con tensioni internazionali che continuano a influenzare i mercati del gas e dell’elettricità, mantenere queste centrali come riserva strategica (in “fermata a freddo”) fino al 2038 permette di evitare rischi di blackout o rincari improvvisi delle bollette per famiglie e imprese. È un approccio che privilegia la continuità produttiva e la tutela dell’interesse collettivo, senza rinunciare al percorso di decarbonizzazione, ma calibrandolo sui tempi reali di sviluppo delle rinnovabili e delle infrastrutture necessarie. Molti possono concordare con questa linea perché antepone la concretezza alla rigidità ideologica: meglio una transizione ordinata e sicura che un taglio netto che potrebbe mettere in difficoltà il sistema elettrico italiano proprio quando serve maggiore resilienza. Tuttavia, non si può tacere una nota di biasimo: se l’emendamento arriva dalla maggioranza di governo, appare quantomeno singolare che una misura così rilevante non sia stata inserita direttamente nel testo originario del DL Bollette. A cosa servono, infatti, i vice ministri e i sottosegretari se non a prevedere con anticipo queste esigenze strategiche, evitando di dover ricorrere a correttivi in sede parlamentare? Un governo coeso dovrebbe dimostrare maggiore lungimiranza nella stesura iniziale dei decreti, anziché delegare alle commissioni ciò che poteva essere già previsto e ponderato. In sintesi, l’obiettivo di tutelare la sicurezza energetica merita sostegno, ma il metodo utilizzato invita a una riflessione più attenta sui processi decisionali interni all’esecutivo. @RoVannacci @roxsasso @EmanuelePozzolo @EdoardoZiello1
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Gian Carlo Locarni
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Mia semplice riflessione sul #referendum Partendo dal fatto che il risultato, seppur non condivisibile, va rispettato, bisogna riconoscere che il campo progressista è riuscito nel suo intento di distrazione di massa, evitando accuratamente di entrare nel merito del referendum. Hanno volutamente politicizzato un elemento costituzionale che di politica non dovrebbe essere, e ci sono riusciti. Il popolo italiano, sempre più disaffezionato da tutto, si è lasciato trasportare: ci sta. Si è mescolato tutto e il contrario di tutto, ma mai il fulcro del referendum con le sue modifiche, gli atti e le conseguenze reali, che per me sarebbero state positive se avesse prevalso il Sì. Non mi serve gonfiarmi il petto ricordando che dove amministro e dove vivo la vittoria del Sì è stata quasi scontata, come del resto è emersa. Rifletto però sul fatto che bisogna tornare ad appassionare i cittadini, e la nostra destra può e deve farlo, lasciando il politically correct a chi ha paura di dire ad alta voce ciò che pensano migliaia di persone senza timore. Perché noi lavoriamo per la nostra gente, non per elementi sradicati dalla propria cultura e quindi portati,consapevolmente o no, a tentare di sradicare anche gli altri. Noi siamo una destra autentica, senza fronzoli, con idee e proposte chiare e concrete. #avantitutta
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Gian Carlo Locarni
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In mezzo alla tempesta internazionale, con la crisi in Medio Oriente che fa schizzare il petrolio e minaccia di trascinare l’inflazione, il Governo ha varato un taglio temporaneo delle accise sui carburanti: 25 centesimi in meno al litro per soli 20 giorni. Un sospiro di sollievo per automobilisti e autotrasportatori? Senza dubbio. Un intervento necessario e atteso? Sicuro. Ma è davvero una vittoria? O piuttosto una vittoria di Pirro? Perché il prezzo alla pompa scende per tre settimane, ma lo Stato rinuncia a circa 420 milioni di entrate in un momento in cui il bilancio pubblico è già sotto pressione. Perché il taglio è generalizzato e non strutturale: finito il periodo di emergenza, tutto tornerà come prima (o peggio, se il barile non cala). Perché non si affronta il nodo di fondo: una fiscalità sui carburanti tra le più alte d’Europa, che pesa da decenni su famiglie e imprese. Insomma: tappiamo una falla per non affondare subito, ma la barca continua a fare acqua. Servirebbe una strategia seria e di lungo periodo, non un cerotto che si stacca dopo 20 giorni. Voi che ne pensate? È un passo nella direzione giusta o solo un contentino in extremis? 🇮🇹⛽ #CaroCarburanti #Accise #CrisiEnergetica @EmanuelePozzolo @roxsasso @EdoardoZiello1
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Gian Carlo Locarni
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Il sindaco e l’assessore di Torino ieri in pompa magna alla “giornata contro l’islamofobia”, con tanto di fascia tricolore e sorrisi di circostanza. Peccato che la vera islamofobia oggi sia quella che si manifesta nel pretendere che sia la nostra civiltà, la nostra cultura millenaria, a chinare la testa e adattarsi a chi arriva come ospite. Non è accoglienza: è inversione. Non è dialogo: è sottomissione mascherata da virtù. Noi non abbiamo bisogno di “giornate” per ricordarci di rispettare gli altri: lo facciamo da sempre. Abbiamo invece disperato bisogno di amministratori che ricordino a se stessi chi sono i padroni di casa in casa nostra. Chiunque voglia capovolgere questa gerarchia, cancellare le nostre radici per far posto a un’altra civiltà, troverà sempre opposizione ferma e intransigente. La nostra identità non si negozia. Torino, l’Italia, l’Europa non diventeranno mai “terra di nessuno” per colpa di chi dovrebbe difenderle. 🇮🇹
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Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni@GLocarni·
La storia raramente viene mossa dalla maggioranza. Viene mossa da un'avanguardia determinata, organizzata e intransigente. Noi siamo quell'avanguardia. Il nostro ruolo è quello di articolare una visione così coerente, così radicata nell'ordine naturale e così innegabilmente efficace nella pratica, da diventare l'unica via percorribile per le masse demoralizzate. Dobbiamo lavorare con una spada in una mano e una pala nell'altra. Sì, dobbiamo smantellare i loro miti sacri, ma dobbiamo anche gettare le fondamenta dei nostri. Stiamo creando un nuovo mito. La nostra è una storia che racconta la verità su chi siamo, da dove veniamo e cosa siamo destinati a diventare. Questa è l'“unica alternativa” perché è l'unica strada che risuona con l'ordine naturale del mondo. Offre significato, scopo e un senso di appartenenza che il mondo atomizzato, secolarizzato e globalista non può dare.
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Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni@GLocarni·
Alle dichiarazioni di alcuni ministri, i quali affermano che stanno monitorando possibili speculazioni sul rincaro alle pompe di carburante, verrebbe da domandarsi se non siano in colpevole ritardo…
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Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni@GLocarni·
Ogni qualvolta vedo un interesse morboso sul consenso o meno di Futuro Nazionale mi verrebbe da dire: ucci ucci sento odor di #Angelucci a buon intenditor…😎
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Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni@GLocarni·
PD + M5S + AVS + Italia Viva in Commissione Vigilanza Rai: ‘Giornalista TG2 sfoggia croce celtica in diretta! Fascismo al potere!’ La spilla: encomio solenne militare. Morale: quando vedi un simbolo ambiguo, prima di fare la figura dei… controlla se per caso non è un’onorificenza. Ma vabbè, dettagli. L’importante è il comunicato stampa urgente #fenomeni🔥
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