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Non si deve uscire dai nomi di Motta e Iraola, tutto il resto vorrà dire non aver compreso l'errore.
Il DS sarà il pezzo cardine, serve status e credibilità.
L'allenatore cosi potrà lavorare meglio, serve visione, serve coraggio. Ragazzi il calcio è cambiato. Per un progetto che punta a costruire serve un allenatore che sappia farlo, che crei quel valore in campo.
Il Milan di oggi non deve fare l'errore di pensare alla vittoria, quella arriverà di conseguenza se le cose verranno fatte con criterio.
Quello che deve fare il Milan adesso è ricostruire, con pazienza, ovviamente da zero. Prendersi del tempo, per crescere attraverso degli step. La cruda e dura verità è che non andranno fatti passi troppo lunghi, anche perchè non si potrà economicamente. Ma soprattutto perchè va creato il pavimento per sostenere il tutto. Si il tifoso soffrirà ancora, ma è necessario. A patto che chi ha il potere abbia la visione per farlo, il volere di farlo, le persone giuste e la pazienza di farlo. Serve un blocco di tempo ( ipotizzo 3 anni) per seminare davvero bene. Scegliere un identità, poi l'allenatore per piantare il seme e pian piano montare con i giocatori giusti. Gente che abbia fame, che abbia possibilmente umiltà, non importa lo status ma la qualità alla base. Un club come il Milan deve ripartire dal gioco per creare anche entusiasmo.


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