@CronacheTweet E sempre esistito e sempre esisterà così come in altri campionati.... Adesso tutti sconvolti... Dove ci stanno tanti soldi c'è sempre qualcuno che vuole lucrarci
In giorni cruciali per la qualificazione ai Mondiali 2026, in Repubblica Ceca scoppia un caso di scommesse e presunte combine di partite dei campionati professionistici: coinvolti 6 club e 41 persone 🇨🇿
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Trovo incredibile che il programma più discusso della tv sportiva attuale - #OpenVar - venga messo in discussione più dalla @FIGC e dalla stessa @AIA_it che dal pubblico : certo se invece di mandare in tv sconosciuti che ripetono a pappagallo le istruzioni di #Rocchi in trasmissione andasse sempre lui, magari con un interlocutore terzo in grado di discutere le scelte, il programma sarebbe infinitamente più interessante e credibile.
Alleluia! Giornali e tv scoprono di colpo che la scandalosa gestione AIA di Maresca e Guida, gli arbitri che hanno paura di dirigere il Napoli (sigh!), sta falsando la regolarità dei campionati
Benvenuti a tutti nel mondo reale! Di questa indecorosa stortura che solo un calcio malato come il nostro poteva partorire scrivo da tempo: e lo avevo fatto anche alla vigilia di Inter-Lazio della stagione scorsa, sfida decisiva per lo scudetto dove poi, guarda caso, Guida richiamò Chiffi alla revisione per fargli concedere il rigore del 2-2 che costò all'Inter lo scudetto. Qui l'articolo scritto il 16 maggio 2025 nel silenzio e nell'indifferenza generali
Alleluia alleluia! E benvenuti a tutti i colleghi della carta stampata e delle tv, delle radio e dei siti web che all’improvviso stanno scoprendo che gli arbitri Maresca e Guida, quelli che hanno chiesto di non arbitrare il Napoli nel timore - vivendo nei dintorni - di subire rappresaglie dai tifosi in caso di arbitraggi ritenuti contrari alle sorti del club campano, vengono designati a dirigere, o in campo o in sala VAR, le partite degli avversari del Napoli (un anno fa era l’Inter, quest’anno Inter e Milan): e hanno scoperto che forse in questo meccanismo c’è qualcosa che non va.
Non ci vuole Einstein per capirlo: se i nostri due eroi temono che danneggiare il Napoli arbitrandolo possa mettere in pericolo la loro incolumità e quella delle loro famiglie, è chiaro che anche favorendo i suoi rivali (quest’anno Inter e Milan) il danno al Napoli potrebbe scaturire; e se non sono sereni al pensiero di dirigere il Napoli non si capisce come lo possano essere arbitrando i rivali del Napoli nella corsa scudetto. Perchè la paura di uscire di casa - è di questo che parliamo - e di essere avvicinati da compaesani furibondi per il favore fatto a Inter o Milan (e quindi per il danno fatto al Napoli), se c’è nel primo caso c’è anche nel secondo. E sì, lo so, stiamo parlando di una buffonata che solo il calcio italiano, in particolare il mondo arbitrale italiano poteva mettere in piedi; come se già non bastassero gli arbitraggi da ritiro della tessera dei suoi affiliati e lo sconcezze combinate nella sala VAR di Lissone, roba da disdetta in massa degli abbonamenti alle pay-tv. Ma questo è esattamente quel che sta avvenendo e non da oggi, ma da anni, senza che nessuno abbia mai sentito l’impulso di alzare il dito per chiedere: scusate, ma a voi questa baracconata sembra regolare?
Io a dire il vero l’avevo fatto: come sempre in splendida (si fa per dire) solitudine. E l’avevo fatto per la prima volta sapete quando? Alla vigilia di Inter-Lazio della stagione scorsa quando alla penultima di campionato l’arbitro Guida era incredibilmente stato designato come arbitro VAR della decisiva (ai fini dello scudetto) sfida di San Siro, guarda caso risoltasi proprio con un suo intervento che portò Chiffi alla concessione di un rigore a favore della Lazio all’ultimo minuto, rigore che costò all’Inter il pareggio e lo scudetto. E che il rigore ci fosse o non ci fosse non ha alcuna importanza ai fini del discorso: la sola cosa che conta è che se il calcio italiano fosse una cosa seria oggi i cuor di leone Guida e Maresca farebbero i rappresentanti di aspirapolvere e non certo gli arbitri.
Per chi volesse leggerlo, questo è un ampio stralcio dell’articolo che pubblicai il 16 maggio scorso intitolato semplicemente: “L’ultima buffonata del calcio italiota: Guida che ha chiesto di non arbitrare il Napoli temendo per la sua incolumità (!) sarà al VAR di Inter-Lazio che potrebbe decidere lo scudetto”. Nel silenzio e nell’indifferenza di tutti.
L’ultima buffonata del calcio italiota: Guida che ha chiesto di non arbitrare il Napoli temendo per la sua incolumità (!) sarà al VAR di Inter-Lazio che potrebbe decidere lo scudetto
La scandalosa stagione della classe arbitrale made in Italy si chiude con il capolavoro di Rocchi: che manda il tremebondo arbitro Guida al VAR di un match dal quale dovrebbe essere tenuto lontano
PAOLO ZILIANI
MAG 16, 2025
(…) Come tutti sanno, mancano due giornate alla fine del campionato e ci sono Napoli e Inter che si stanno giocando lo scudetto distanziate di un solo punto. Un movimento calcistico serio e una classe arbitrale seria dovrebbero fare di tutto per dare prova, specie in queste due ultime e delicate giornate, di massima imparzialità ed equidistanza. Invece, e ha dell’incredibile, succede che nelle designazioni per la partita Inter-Lazio di domenica spunti all’improvviso il nome dell’arbitro Guida che assieme a Di Paolo assisterà Chiffi dalla sala VAR di Lissone. Direte: e allora?
E allora siamo di fronte all’ennesima buffonata del pianeta pallone made in Italy. L’arbitro Marco Guida, infatti, non più tardi di un mese fa ha dichiarato ufficialmente di aver chiesto al designatore Rocchi, assieme al collega Maresca, di non essere mai designato per dirigere le partite del Napoli. “Sia io che Maresca abbiamo deciso di non arbitrare a Napoli - ha spiegato Guida - perchè il calcio a Napoli viene vissuto in maniera diversa da altre città come Milano. Io vivo la città di Napoli e abito in provincia. Ho tre figli e mia moglie ha un’attività. La mattina devo andare a prendere i miei figli e voglio stare tranquillo. Quando ho commesso degli errori non era così sicuro passeggiare per strada o andare a fare la spesa. E insomma, pensare di sbagliare ad assegnare un calcio di rigore e di non poter uscire due giorni di casa per svolgere le mie attività sportive non mi fa sentire sereno”.
Ora, premesso che arbitri come Concetto Lo Bello o Luigi Agnolin o Pierluigi Collina - arbitri veri, con gli attributi - si sarebbero vergognati a morte al solo pensiero di essere sfiorati da simili piccolezze, e premesso che non si capisce come Rocchi non si sia sentito in dovere di dire a Guida e Maresca di non fare le mammolette e di tirare fuori i coglioni (e chiedo scusa per il francesismo), preso atto del grido di dolore del tremebondo arbitro Guida, delle due l’una: visto che il Napoli si sta giocando lo scudetto punto a punto con l’Inter, o il signor Guida viene fatto sparire sia dalle partite che riguardano il Napoli sia da quelle che riguardano l’Inter, oppure il problema di “andare a fare spesa e di andare prendere i figli a scuola” (sigh!), in una “città come Napoli che vive il calcio in maniera diversa da altre città come Milano” (doppio sigh!) trasformerà la sue notti insonni nelle notti dell’Innominato.
La domanda è: il designatore Rocchi e l’arbitro Guida hanno scambiato gli italiani per un popolo di deficienti? Se Guida non vuole avere niente a che fare con le partite del Napoli perchè ne va - come ha detto lui - della sua incolumità, non sarebbe il caso che stesse lontano anche dalle partite dell’Inter, almeno in questo finale di campionato, visto che l’Inter sta contendendo lo scudetto al Napoli e una sua decisione presa al VAR potrebbe incidere, nel bene o nel male, sul risultato della partita dell’Inter e quindi sull’esito del campionato del Napoli?
È vero che il coraggio chi non ce l’ha non se lo può dare; ma un minimo di dignità, di pudore e di decenza di comportamento non guasterebbe. Persino in un arbitro (e in un designatore).
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paoloziliani.substack.com
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🔴 Secondo quanto risulta all’agenzia Italpress, Giusi Bartolozzi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di capo di gabinetto del ministero della Giustizia, che ricopriva dal 19 marzo 2024.
📷: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
Pongracic intercetta il pallone con il braccio 👀 🔍
L’Inter protesta, ma per arbitro e VAR è tutto regolare ✅
L’analisi dell’episodio e l’audio del VAR ad #OpenVAR, disponibile ora su #DAZN 📲
@GalluzzoRich@ZZiliani Capisco la scaramanzia ma su bisogna anche essere onesti: senza errori arbitrali il Napoli avrebbe almeno 7/9 punti in più! Non parlo degli infortuni perché su quello non incide “l’esterno”. Stai tranquillo 7 punti sono tanti!
🔴 "Vittoria del "NO" al referendum costituzionale della giustizia". Lo scrive su X Youtrend evidenziando che "con 20.932 sezioni su 61.533 il vantaggio è ormai incolmabile".
📷: ANSA/LUCA ZENNARO
Per la società Inter è tutto ok quello che sta succedendo dal punto di vista arbitrale?
Marotta: “Io credo che nel corso del campionato ci siano sempre lamentele da parte di tutte le società, non sono qui per lamentarmi o dare valutazioni. Le fate voi e io mi adeguo. Però a fine anno secondo me grosso modo favori e torti si equivalgono: non voglio nascondermi dietro queste cose, non deve diventare un alibi, soprattutto per la squadra. Io voglio che i nostri tifosi continuino a esserci vicini, e che i giocatori debbano affrontare le difficoltà, sapendo che dietro l’angolo ci può essere un errore arbitrale. Dobbiamo essere più forti di questi errori”
Cesari: "Al Var, per Fiorentina-Inter, c'erano due varisti non specialisti. Uno è Maresca, che non può arbitrare il Napoli. E la trovo molto strana come designazione. Io lo trovo molto strano, voi lo trovate normale. Non sto parlando di malafede ma avrei voluto un varista di professione per una partita così importante come Fiorentina-Inter. E come Avar un Avar di professione"
Viviano: "Maresca è in difficoltà ad arbitrare il Napoli? Non può fare il Var di Inter e Milan. Mi sembra molto semplice"
Inter-Fiorentina 1-1: numeri e segnali oltre il risultato
L’Inter sblocca la partita dopo 40 secondi e poi, di fatto, si spegne. Primo tempo sufficiente ma con diversi rischi concessi; secondo tempo decisamente negativo, con il pareggio meritato della Fiorentina (anche secondo gli xG).
Il dato più interessante riguarda le larghezze medie: sia la linea mediana che quella offensiva sono state tra le più ampie delle ultime gare. Un segnale chiaro: l’Inter ha cercato sviluppo soprattutto sugli esterni.
Il problema è che, ultimamente, questo tipo di gioco sta producendo poco. È dispendioso, richiede volume e, quando viene neutralizzato, lascia poche alternative.
Sul piano dei duelli, invece, il dato (62%) è positivo. Nonostante le occasioni concesse, la fase difensiva non è stata così fragile come può sembrare: il gol nasce da un errore individuale, non da un crollo strutturale.
Altro elemento: 60 lanci lunghi tentati. Un numero alto, che racconta la ricerca costante di scorciatoie verso la verticalità. Non è necessariamente un male in assoluto, ma dà la sensazione di una forzatura più che di una scelta controllata.
Ed è qui il punto: più che fisico o mentale, sembra mancare un piano tattico chiaro.
Con una partita a settimana e una rosa di questo livello, l’Inter dovrebbe riuscire a controllare gare come questa attraverso organizzazione e idee, non affidandosi a soluzioni episodiche. Il tema Lautaro è reale, ma fino a un certo punto: se il sistema dipende così tanto da un singolo per funzionare a livello accettabile, allora il problema è più profondo.
Nota finale:
nonostante tutto, l’Inter resta nettamente favorita per lo scudetto. Secondo il mio modello bayesiano:
- Inter 94,8%
- Milan 4%
- Napoli 1,2%
Proiezione punti: Inter 86, Milan 77, Napoli 75.
Il margine costruito e i numeri (xG e xGA) restano superiori. Ma è altrettanto evidente che questo trend recente non è sostenibile: serve un’inversione, e in fretta.
Il 19 marzo la Fifa ha respinto la richiesta di sanzioni contro la Federazione calcistica israeliana, confermando che non adotterà alcuna misura in merito alla partecipazione ai campionati di calcio di Israele di squadre degli insediamenti illegali in Cisgiordania bit.ly/4lHGXJg
@marifcinter Un chiaro dato di mentalità di non saper gestire ne il momento ne le ultime sostituzioni! Chivu nkn è adatto! Lo dico dall'inizio e ancor più che adesso è primo...
Il Tottenham, con Tudor, sta veramente scherzando con il fuoco: 0-3 interno nello scontro salvezza con il Nottingham Forest è un risultato pesantissimo. Solo +1 sulla retrocessione
Si discute parecchio sul rigore assegnato ieri alla Juventus contro il Sassuolo, e sulla mancanza di una immagine probante per confermare la decisione di #Marchetti dopo il consulto con il Var #Abisso: ebbene, già da tempo l’AIA NON mette a disposizione di DAZN e quindi di #Marelli TUTTE le immagini del var. Ricordate come il dialogo sull’episodio #Ndicka / #Bisseck sia stato fornito solo dopo 1 mese ? Non fu per scelta di DAZN, ma per decisione di #Rocchi 💣