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Giorgio Matteucci
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Giorgio Matteucci
@GioMatLTER
Forest Ecologist. Research Director, Inst. of BioEconomy-National Research Council of Italy (CNR). Coordinator of Italian Long Term Ecological Research Network.
Katılım Nisan 2015
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Condividiamo le prime immagini di un'#aurora che arrivano dalla stazione #Concordia
Gli scatti sono di Erika Rea, astrofisica di @esa, una dei 12 #winterover impegnati nella campagna invernale '26.
Grazie Erika e grazie a tutti gli invernanti. Aspettiamo altri scatti emozionanti




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429.79 parts per million (ppm) CO2 in air 22-Mar-2026
keelingcurve.ucsd.edu
Català
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🗓️13-14 aprile📍Roma
Scienza, memoria storica e fotografia a 100anni dal volo che conquistò il Polo Nord
@ItalianAirForce #CNR @Prada organizzano la celebrazione del centenario del primo, storico, sorvolo del #PoloNord da parte del Generale #UmbertoNobile cnr.it/it/comunicato-…

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💧🌳 Forests are vital for water, on which ecosystems and our food security and nutrition depend.
#ForestDay
#WorldWaterDay

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Batteries are a game-changer for grids and electric vehicles. With prices permanently below $100 per megawatt-hour they're now competing with oil and gas, writes Bloomberg's @davidfickling
bloomberg.com/opinion/articl…
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Up to 5.8 billion people worldwide use non-wood forest products to support their livelihoods and well-being.
These products are worth at least USD 9.41 billion per year and include
🫐 foods
💊 medicines
💧 resins
🌱 ornamental plants
🍃 fodder
#ForestDay

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Naturally regenerating forests cover 3.83 billion ha, which is 92 percent of the world’s total forest area.
Get more data on the world’s forests in @FAO’s Global Forest Resources Assessment 2025 👉 bit.ly/GFRA2025
#FRA2025

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💧 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚 🌍
ogni anno vengono prelevati 30 miliardi di metri cubi di acqua, di cui il 41% destinato all’agricoltura.
💡 Gestire meglio l’acqua oggi significa proteggere il futuro del nostro sistema agroalimentare.
#worldwaterday
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On #WorldWaterDay let's deep dive in #LTERItaly long-term ecological research monitoring our lakes, sea, and transitional environments.
From the Alps to the Mediterranean Sea, discover all our research sites lteritalia.it
#eltercommunity
@CNRsocial_
San Donato Milanese, Lombardia 🇮🇹 English
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Evento tra #GROSSETO e #SIENA di interesse per agricoltori, allevatori, altri imprenditori, agronomi e altri professionisti, decisori politici, studenti e cittadini.
Evento gratuito sia in presenza, sia online (registrazione obbligatoria per esigenze organizzative)
agrosalute@AgroSalute
Patecipate a 🌱 Rigenerazione del suolo e innovazione agricola 📅 24 marzo 2026 📍 CERTEMA (GR) + online 🕒 14:30–17:30 Con ERATA, CERTEMA, Polo Agroindustriale Toscano, #Nutrevo, Terre Regionali Toscane, @sharingmed e #AgroSalute (@SUSSOIL) 🎟️ bit.ly/PROGRESPIRO
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🌲Decades of listening to the forest's breath. For #IntlForestDay, we highlight LTER Italy’s long-term monitoring.
In our terrestrial sites, time helps us track changes to protect biodiversity from the Alps to the Apennines
lteritalia.it
@CNRsocial_
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Happy to share with you our international conference: Long-Term Ecosystem Research: Contributions, Challenges and Future Perspectives 20 years LTER-Bulgaria as part of @eLTER_Europe
Learn more and expect info and open registration soon on our wesbite: project.lter-bulgaria.net/first-announce…

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@emmevilla Prendiamo l'occasione per far si che crisi in quell'area non siano più critiche. Rinnovabili, accumuli, reti intelligenti.
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🛢️🔴 Penso che a molti ancora non sia chiaro, dunque lo ripeto: in potenza, quella di Hormuz è la crisi energetica più grave di sempre. Non ci sono paragoni che tengano.
Nel 1973 la rimozione di circa il 7% dell’offerta mondiale di petrolio per 5 mesi fece esplodere i prezzi e contribuì a innescare la grande recessione globale del 1973-75, contribuendo ad aprire la stagione della stagflazione. In molti Paesi arrivarono anche misure drastiche di razionamento dell’energia: da qui le file ai distributori, le domeniche senza auto…
La crisi di Hormuz sottrae al mondo il 17% del petrolio mondiale. Una quota che “scende” al 13% solo se l’Arabia Saudita riesce a deviare più flussi attraverso l’oleodotto East-West.
Nel frattempo, sparisce anche il 20% del GNL mondiale.
La portata di questa crisi, se durasse anche soltanto alcuni mesi, sarà inaudita.

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