C’è stata una frettolosa drammatizzazione. Il dialogo fra il governo israeliano preoccupato per la sicurezza e il patriarca #Pizzaballa, saprà trovare la soluzione giusta. Del resto da noi nel 2020 il lockdown del governo Conte chiuse le chiese per mesi pure a Pasqua. Ricordate?
Adesso scopriamo che Pizzaballa ha fatto richiesta ieri di poter accedere al Santo Sepolcro e che dopo aver esaminato la richiesta, tenendo conto dei problemi di sicurezza la risposta è stata negativa. Sempre più chiaro che Pizzaballa ha cercato lo scontro religioso!
Per protestare seriamente contro Trump non è possibile non affrontare due nodi, e non nominare mai due nomi: Epstein, e Putin
A New York evidentemente lo sanno. Non nel resto d’America, e in Italia
[foto Reuters]
Hamas ha mostrato al mondo il pogrom del 7 ottobre.
Eppure c’è ancora chi giustifica.
Chi minimizza.
Chi tace.
Hamas sapeva: uccidere, stuprare, bruciare, mutilare israeliani e mostrare le immagini al mondo non avrebbe comportato una condanna, avrebbe aumentato il consenso.
Il consenso di una parte dell’Occidente che ha smesso di distinguere tra bene e male.
Che ha giustificato e celebrato l’orrore di Hamas perché compiuto contro gli ebrei. È già successo, meno di un secolo fa.
Un Netanyahu davvero cattivo avrebbe fatto entrare il cardinale e poi tolto l'Iron Dome sulla zona.
In un colpo solo ti liberi di un provocatore propallaro e metti in luce davanti al mondo quello che stanno facendo i mullah su obiettivi civili.
Troppo tenero.
@Tiziana_DR@PAOLANURNBERG@pizzaballapier Il governo di Israele ha dimostrato la sua autorità su Gerusalemme. È stata una provocazione molto grave . Oggi in Israele gli uffici sono aperti la gente va a lavorare, ma hanno vietato la celebrazione del rito Cristiano.
@PAOLANURNBERG@pizzaballapier Ribadisco che è stata spiegata la motivazione per cui avrebbero proibito l’accesso a Pizzaballa e lui ha deciso di andare comunque. Qui sembra che Israele l’abbia fatto apposta a non farlo entrare, siamo alla follia.
Un caso montato ad arte dai media.
A #Gerusalemme tutti i luoghi di culto sono chiusi: ho mezza famiglia che vive lì. Nemmeno i musulmani possono accedere al Monte del Tempio e, allo stesso modo, ieri, durante lo Shabbat per gli ebrei, le restrizioni erano le stesse.
Suonano le sirene, cadono missili.
Questo era il Libano quando era ancora un paese cristiano. Poi arrivarono i mussulmani.
Una volta diventati la maggioranza, i musulmani perseguitarono i cristiani che li avevano accolti.
Il Libano è l'esempio lampante di come la coesistenza sia impossibile‼️
@bepipezzulli Occupati ? Ma di che parli ma tu la storia l’hai studiata su paperino? Oltretutto cosa ce di male ad essere islamico, uno potrà farsi i cazzi propri e pregare il proprio Dio o deve chiedere a un giudeo il permesso
Nel VII secolo, i maomettani erano una tribù nella penisola araba. Adesso sono 2 miliardi in 57 territori. Hanno occupato tutto via invasioni, guerre, genocidi e arabizzazioni. Ma l’italiano medio antisemita odiatore d’Israele pensa che sono indigeni. Amore tra barbaciabatte.
Scusate, ma “per la prima volta” la polizia israeliana nega a #Pizzaballa e ad altri la possibilità di celebrare la Messa della Domenica delle Palme… perché da stamattina suonano le sirene e a Gerusalemme è tutto chiuso. Israele è in guerra.
In un contesto del genere, è evidente che si tratti di una misura di sicurezza. E invece leggo commenti carichi di un odio davvero preoccupante.
Non c’entrano le opinioni politiche, le appartenenze e figurarsi la religione: per il bene del Pianeta io spero che Benjamin Netanyahu sparisca dall’esistenza terrena il prima possibile, e basta.