Attiriamo magneticamente ciò che ci serve per evolvere, che non necessariamente coincide con ciò che ci piace.
Imparare a farli coincidere è il ‘trucco’.
Ci si mette ‘in cammino’ da soli, in seguito ad un impulso interiore che accende la fiamma, e nessuno può in alcun modo spingere un altro a mettersi in cammino.
Provare a forzare chi non sente questo impulso è controproducente, per se stessi e per gli altri.
Ho sognato mio padre, ma la cosa incredibile è che mi rendevo conto di stare sognando e che, facendo uno sforzo, mantenevo la sua ‘materializzazione’ all’interno del sogno per ascoltare cosa aveva da dirmi.
Da figlio di chitarrista avrò sempre
un debole per la chitarra. Mi rievoca
la mia bizzarra infanzia, in un misto tra malinconia e allegria in cui non si capisce dove finisca una e inizi l’altra
Il traffico romano è un grande esercizio per il lavoro su di sé, sulla pazienza, sul controllo. Riesci a non farti innervosire in mezzo al traffico romano?