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Johnny Logan
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Johnny Logan
@JohnnyLogan2002
Crimson Skies, Dust Adventures, Steampunk War Baloon.
United States of America Katılım Eylül 2018
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È scandaloso, non c’è altro termine per definire la continua ostinazione con cui Paolo Mieli diffonde la sua visione colonialista.
Dietro le sue solite affermazioni si intravedono presunzione, arroganza e quell’idea di superiorità tipica di chi crede di avere il diritto, se non addirittura il potere, di decidere della vita e del destino altrui.
Durante la trasmissione di Lilli Gruber su La7, Mieli si è lasciato andare a un intervento indegno sulla liberazione di Marwan Barghouti. Ha dichiarato testualmente: “Marwan Barghouti va liberato, ma non adesso, va liberato come Mandela, cercando di liberarlo e trovando degli accordi, altrimenti, se lo liberiamo subito, è uno che può creare molti problemi a Israele.”
È un’affermazione gravissima, oltre che storicamente falsa. Mandela non fu liberato “al momento opportuno” per il regime sudafricano, come suggerisce Mieli, ma fu liberato perché l’apartheid, sotto la pressione dell’intero pianeta, società civile, Stati, organizzazioni internazionali e movimenti popolari, era ormai crollato. Il suo rilascio fu l’atto finale della sconfitta del regime, non una concessione ponderata del potere coloniale.
Rendiamoci conto di ciò che Mieli ha realmente detto: secondo lui, Barghouti, prigioniero politico da anni, incarcerato per ragioni esclusivamente politiche, non dovrebbe essere liberato subito poiché la sua libertà disturberebbe Israele. Mieli ammette implicitamente il carattere politico della detenzione, ma allo stesso tempo giustifica che la sua liberazione debba avvenire soltanto quando il potere coloniale lo riterrà conveniente.
Questa è l’essenza della mentalità colonialista, riconoscere apertamente l’ingiustizia ma accettarla come necessaria per mantenere l’ordine imposto dal più forte. Con un linguaggio apparentemente moderato, Mieli perpetua la logica del dominatore che decide tempi, diritti, libertà e dignità degli oppressi.
Questa non è analisi politica, è complicità morale con il colonialismo. E sì, Paolo Mieli, senza mezzi termini, esprime un pensiero colonialista.

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Israele va oltre la pirateria, si sente autorizzata a commettere qualsiasi crimine nell’impunità più totale.
La flottiglia è una reazione al fallimento europeo di fermare il Genocidio in corsa in Palestina.
L’Unione Europea avrebbe dovuto agire di comune accordo, fare pressione con sanzioni economiche paralizzanti e con la revoca dei trattati di cooperazione.
I cittadini europei si sentono traditi e si rendono conto che tantissimi paesi europei sono complici del genocidio coloniale in Palestina.
Questa classe dirigente sta minando la sicurezza nazionale, la sovranità e la promessa dell’Europa democratica.
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@fattoquotidiano Non hanno fatto nulla di male e sono trattati da criminali.
I veri criminali sono gli israeliani che li hanno rapiti in acque internazionali con un atto di pirateria.
Israele stato canaglia.
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Catene ai piedi, graffi e i lividi, la tuta da detenuti: Avila e Abukeshek in aula. Il giudice dispone il carcere per altri due giorni
ilfattoquotidiano.it/2026/05/03/flo…
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Il Fatto Quotidiano è arrivato anche a Lugansk!
Vincenzo Lorusso (Donbass Italia)@DonbassItalia
Un saluto da Lugansk (Donbass, Federazione Russa) con un invito a tutti a sfruttare una straordinaria occasione.
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Giuseppe Cipriani, il marito di Minetti: amici pericolosi, business e padrini. @gbarbacetto
ilfattoquotidiano.it/in-edicola/art…
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@andreavent3 @laura_ceruti @danieledv79 Non ho mai scritto che Zelensky o l'Intera Ucraina sia nazista, ma è chiaro che l'Ucraina di Zelensky è anticomunista e tollera i nazisti. La Nato pure in funzione antirussa e non ci vuole troppo a capirlo.
Risultato: in Ucraina i nazisti spadroneggiano.
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@JohnnyLogan2002 @laura_ceruti @danieledv79 Comprendo la sua difficoltà , ma ripeto il suo linguaggio ricercato non impressiona , io non sostengo i nazisti , Zelensky non è un nazista , l'Ucraina che tanti (il Presidente Mattarella per primo )sostengono (io tra i tanti ) non è neonazista .Se ne faccia una ragione.
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Ahhh! Adesso è Renzi che sfrutta?? Ma vai a ca@are #Marchetti!! I filmati li abbiamo visti eh, adesso ti pari il 🍑 tirando in ballo chi non c'entra nulla??? Ma vergognati! nullità che non sei altro !!

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"Il cappio è considerato un simbolo controverso".
Lo scrive SkyZion TG24.
Sky tg24@SkyTG24
Il cappio è considerato un simbolo controverso di appoggio alla misura della reintroduzione della pena di morte in Israele applicabile a palestinesi considerati terroristi. Lo riporta il Times of Israel, secondo cui video e foto del dolce in questione sono state pubblicate sui social ufficiali del suo partito, Otzmá Yehudit, formazione politica di estrema destra tinyurl.com/4f5sxdtw
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Quando vedo la torta di compleanno che ha ricevuto il ministro israeliano condannato per terrorismo, Ben Gvir, e sento le congratulazioni del latitante per i crimini di guerra, Netanyahu, non posso fare a meno di pensare che una società che festeggia i crimini, lo sterminio, la cancellazione di un popolo e la morte degli altri sia una società profondamente marcia e completamente radicalizzata.
La morte dell'empatia umana è uno dei più significativi segni che una cultura e’ caduta nella barbarie.
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A Ierapetra corteo sul lungomare e in centro per salutare (e sostenere) la Flotilla: “Siamo ancora qui e questa è una sconfitta per l’esercito di Israele” @amantovani71
ilfattoquotidiano.it/2026/05/03/flo…
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#VincenzoGrandini "Werther", ebanista, dopo l'#Armistizio militò nel 1° batt."Busi" della 1ma brigata "Irma Bandiera Garibaldi".
Arrestato dai nazifascisti venne internato a #Bolzano dall'#1aprile al #28aprile 1945.Liberato,
cadde in combattimento a #Trento il #3maggio 1945.

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