Luigi Moccia

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@LuMo71

Smonto sofismi #NucleoFossili Per un #Mezzogiorno #Rinnovabile #Inattivismi clima e covid hanno la stessa matrice

Katılım Ekim 2012
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Convintamente firmato appello di cui al link su 100% rinnovabili per l'Italia👇 Perché anche basta con i miti nucleofossili che sono sempre gli stessi da decenni, sempre scientificamente smentiti, eppure—perfette rappresentazioni di idee zombie—sempre ritornano
Giuseppe Onufrio@gonufrio

Appello per un "100% rinnovabili network" "L’unica strada possibile è quella del 100% rinnovabili, no al nucleare": tra i promotori Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente e WWF Italia., via @Greenpeace_ITA greenpeace.org/italy/comunica…

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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Quante cazzate Circa metà della generazione immediatamente disconnessasi era nucleare! "Esentate"!!! Lei Kersevan non conosce il lessico italiano. Non si dice "esentate", perché non è questo il caso. Andrebbe detto "incapaci di". Sì, le centrali nucleari spagnole obsolete (tranne una) non sono in grado di regolare la tensione come dovrebbero. Chiuderle subito!
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Robert O'Kersevan@KersevanRoberto

@LuMo71 Solita lettura demenziale&sbagliata, non c’è niente da fare, sei falso Le centrali nucleari spagnole erano ESENTATE da quell’operazione, e comunque quel giorno un paio erano ferme SU DOMANDA DEL GESTORE DI RETE 86% di eolico+fottoV, al picco solare: blackout colpa degli altri🤡

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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Pregiudizi del secolo scorso Ci sono già reti che mantengono la stabilità con altissime percentuali di generazione inverter-based. Per esempio, l'Australia Meridionale, pur senza idroelettrico, fa il 75% medio annuo di solare ed eolico. Media annua, su base istantanea quindi di più, e questo successo gli sta permettendo di programmare per i prossimi anni il 100% netto di rinnovabili. Poi seguiranno le altre reti australiane.
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Paolo Vivani
Paolo Vivani@PaoloVivani·
@LuMo71 No mio caro. Se sono troppo poche (ren mai più del 30% dicono i guru veri) le centrali non possono fare niente perché sotto o sopra un certa soglia devono staccare le turbine Quello che ha fatto la Francia... infatti
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Non dal Padre Eterno. La potenza reattiva dovevano fornirla le centrali convenzionali, che erano pagate per farlo e non l'hanno fatto. Le centrali nucleari spagnole (tranne una) non hanno i PSS e gli operatori dicono che non si possono installare su quei vecchi impianti (costa troppo, vincoli tecnici, non so) strategicenergy.eu/wp-content/upl…
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Paolo Vivani
Paolo Vivani@PaoloVivani·
@LuMo71 Ma se nella note di fatto conferma che la responsabilità é stata delle REN (maledetta ignoranza) A cosa caspita pensi sia dovuta la mancanza di potenza reattiva ? Dal padre eterno ?
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
We can say more ENTSOE explicitly states on page 21 that the blackout wasn't caused by a lack of inertia, as renewable critics had claimed. But, more importantly, the report points to a lack of *voltage*, not frequency control. And we know that this role should have been played by conventional generators...and they mostly failed, as extensively documented in the report. Still, the report is reticent on the role of Spanish nuclear power plants. The NPPs operating that day didn't have power system stabilizers (PSSs), page 60. ENTSOE analysis shows that if NPPs had PSSs, voltage regulation would have improved (page 244). But why do Spanish NPPs not have PSSs (with only one exception, not operating that day)? On this point, ENTSOE doesn't comment further. But we know from the Spanish government's previous report that PSS were deemed infeasible for NPPs by the operators themselves! There are many lessons to unpack from this tragic event, and they run counter to the myth of NPP's beneficial role.
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Ember
Ember@ember_energy·
The @ENTSO_E final report on the 28 April 2025 #IberianBlackout was just published, discussing the causes of the blackout and providing recommendations. Here's a summary from Ember's Senior Analyst Dr Chris Rosslowe 🗣️👇
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Esplicito a beneficio dei nuclearisti, che sono duri ad intendere: 1) Le centrali nucleari forniscono inerzia da massa rotante? Sì, ma la mancanza di questa inerzia non è stata la causa del blackout iberico—adesso c'è la certificazione di ENTSOE, basta bufale. Inoltre, ci sono altre tecnologie per questa funzione, inerzia sintetica o inerzia da compensatori sincroni. Le vecchie turbine a vapore, nucleari o fossili, non sono più necessarie. 2) Le centrali nucleari spagnole possono regolare la tensione come richiesto per evitare blackout? No, gli operatori ritengono non fattibili questi adeguamenti delle vecchie centrali nucleari (tranne una). Riassumendo, le centrali nucleari spagnole non hanno contribuito ad evitare il blackout e con la loro vulnerabilità agli sbalzi di tensione rappresentano semmai una criticità. Prima le dismettono e meglio è.
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Qui un articolo dove gli operatori delle centrali nucleari spagnole ammettono i limiti dei loro impianti per la regolazione della tensione. Da rileggere alla luce del rapporto di oggi di ENTSOE, che pure fa un'analisi in base alla quale mostra come se quelle centrali avessero avuto i PSS allora avrebbero svolto un ruolo benefico per la stabilità del sistema elettrico. Ma i PSS non li avevano e questo rispondono al governo che gli chiede di installarli!! elpais.com/economia/2025-…
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
PER CHI SUONA LA CAMPANA DELL'APAGON?—Suona per le vecchie centrali nucleofossili! Finalmente è uscito il rapporto sulle cause del blackout iberico del 28 aprile dello scorso anno (link nei commenti) Che dire, se non che… gli anti-rinnovabili dovrebbero andare a nascondersi? Vi ricordate quando si atteggiavano ad esperti di sistemi elettrici e straparlavano di inerzia da massa rotante che il fotovoltaico non fornisce? Cosa conclude oggi ENTSOE? Cause multiple e complesse, ma per mancanza di regolazione della tensione, non della frequenza, e quindi più inerzia da massa rotante non avrebbe aiutato, semmai forse peggiorato. A pag. 21: "anche con significativamente maggiore inerzia la perdita di sincronismo del sistema non sarebbe stata evitata"—letterale, eh, c'è poco da interpretare. A pag. 245: anche un'inerzia doppia, la causa iniziale, l'oscillazione inter-area, un problema che ha la rete continentale europea ai suoi estremi geografici, non sarebbe stata dirimente. A pag. 276: semmai, con maggiore inerzia, si sarebbe potuto avere una perdita di sincronismo più rapida! E chi doveva tutelare la rete spagnola da queste oscillazioni inter-area che impattano sulla tensione? Il fotovoltaico o l'eolico? No, chi doveva svolgere questo ruolo erano le centrali convenzionali, incluse quelle nucleari. L'hanno fatto? Poco e male o per niente, da qui il blackout. Avrebbero potuto fare meglio? Sì, se avessero installato dei dispositivi chiamati PSS (Power System Stabilizer). Le centrali nucleari in servizio il 28 aprile 2025 disponevano dei PSS? No, e qui il rapporto ENTSOE comincia ad essere reticente, perché delega poi ad un approfondimento nazionale le responsabilità che non gli competono. Ma da un precedente rapporto del governo spagnolo sappiamo che gli operatori dei vecchi reattori nucleari spagnoli, tranne uno, avevano dichiarato come non tecnicamente fattibile l'installazione dei PSS! Cito dalla traduzione in inglese dallo spagnolo "....the feasibility of installing PSS equipment in these facilities was analyzed by the system operator and the companies owning the nuclear power plants, with the conclusion that it was not feasible to equip them with these systems, with the exception of XXX". Dal rapporto di oggi sappiamo che l'unica centrale nucleare spagnola dotata di PSS non era attiva il giorno del blackout perché tutte quelle attive erano senza PSS. Questa informazione non era disponibile dal rapporto precedente perché era segretato in questa parte (a questo si riferisce l'XXX della citazione precedente). Quindi la rete spagnola il 28/04/2025 andava avanti con questi vecchi reattori a cui mancava un dispositivo importantissimo, necessario, data la posizione geografica della Spagna. Insomma, i nucleofossili che gridavano contro le rinnovabili accusandole dei danni del blackout dovranno rimangiarsi tante cose che hanno scritto. Al contrario, il sottoscritto, che scrisse subito dopo quell'evento un articolo di debunking di quelle che già si potevano capire erano bufale si potrà divertire! Link nei commenti anche al mio articolo dell'anno scorso, così giudicate voi chi racconta balle e chi no.
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Il problema nasce dalla posizione geografica della rete iberica, che è tale da subire queste oscillazioni. Problema peggiorato da queste inadeguatezze, non solo sul nucleare. Ma se avessero installato le batterie con l'aggiunta di compensatori sincroni avrebbero fatto meglio. Anche lì l'effetto nefasto delle lobby nucleofossili, che sono intervenute a difesa delle vecchie centrali con il capacity market invece che dare spazio alle batterie.
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Jo
Jo@s0far_s0g00d·
@LuMo71 Quindi il problema sarebbero le centrali senza stabilizzatore. All'epoca si avanzarono ipotesi che quella fosse stata una specie di prova generale con l'unica centrale con PSS non funzionante in un periodo di forte eccesso di produzione solare rispetto alla domanda (fine aprile).
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Se lei sapesse qualcosa sulle IA generative saprebbe che, pur avendo i loro ambiti d'utilizzo, non vanno usate in questo modo perché soffrono del noto problema detto Sycophancy. Piuttosto che fare i sunti di singoli PDF, bisogna integrare più fonti e capire i contesti, anche con la memoria storica dei dibattiti. L'ha capito adesso che il nucleare spagnolo era tecnologicamente inadeguato a fornire la regolazione dinamica di cui la rete aveva disperatamente bisogno, oppure servono i disegnini? Quelli li chieda alla IA
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Post Normal Times
Post Normal Times@BarinEmiliano·
@LuMo71 Visto come la moralità sul pagare Musk sembri cambiare a seconda della necessità dei post che si intende fare, chieda pure a Grok come mai focalizzarsi esclusivamente su un singolo aspetto non sia il metodo corretto per analizzare l'evento in modo completo, accurato e veritiero
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
@BarinEmiliano e quindi? Chi, *per contratto*, doveva stabilizzare la tensione sulla rete spagnola?
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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Gli inverter grid forming sono citati tra le *soluzioni* da implementare. Fino al blackout, l'operatore di rete spagnolo *pagava* *esclusivamente* le centrali convenzionali per la regolazione della tensione che *non hanno fatto*!!! Adesso questo servizio di rete è progressivamente aperto anche a solare ed eolico. Le rinnovabili faranno quello che le fonti convenzionali—pur pagate—non hanno fatto in modo adeguato. Esattamente il contrario di ciò che gli ignorantoni anti-rinnovabili dicevano!
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Ascanio 🌍☮️ @ascanio.bsky.social
Luigi Moccia@LuMo71

PER CHI SUONA LA CAMPANA DELL'APAGON?—Suona per le vecchie centrali nucleofossili! Finalmente è uscito il rapporto sulle cause del blackout iberico del 28 aprile dello scorso anno (link nei commenti) Che dire, se non che… gli anti-rinnovabili dovrebbero andare a nascondersi? Vi ricordate quando si atteggiavano ad esperti di sistemi elettrici e straparlavano di inerzia da massa rotante che il fotovoltaico non fornisce? Cosa conclude oggi ENTSOE? Cause multiple e complesse, ma per mancanza di regolazione della tensione, non della frequenza, e quindi più inerzia da massa rotante non avrebbe aiutato, semmai forse peggiorato. A pag. 21: "anche con significativamente maggiore inerzia la perdita di sincronismo del sistema non sarebbe stata evitata"—letterale, eh, c'è poco da interpretare. A pag. 245: anche un'inerzia doppia, la causa iniziale, l'oscillazione inter-area, un problema che ha la rete continentale europea ai suoi estremi geografici, non sarebbe stata dirimente. A pag. 276: semmai, con maggiore inerzia, si sarebbe potuto avere una perdita di sincronismo più rapida! E chi doveva tutelare la rete spagnola da queste oscillazioni inter-area che impattano sulla tensione? Il fotovoltaico o l'eolico? No, chi doveva svolgere questo ruolo erano le centrali convenzionali, incluse quelle nucleari. L'hanno fatto? Poco e male o per niente, da qui il blackout. Avrebbero potuto fare meglio? Sì, se avessero installato dei dispositivi chiamati PSS (Power System Stabilizer). Le centrali nucleari in servizio il 28 aprile 2025 disponevano dei PSS? No, e qui il rapporto ENTSOE comincia ad essere reticente, perché delega poi ad un approfondimento nazionale le responsabilità che non gli competono. Ma da un precedente rapporto del governo spagnolo sappiamo che gli operatori dei vecchi reattori nucleari spagnoli, tranne uno, avevano dichiarato come non tecnicamente fattibile l'installazione dei PSS! Cito dalla traduzione in inglese dallo spagnolo "....the feasibility of installing PSS equipment in these facilities was analyzed by the system operator and the companies owning the nuclear power plants, with the conclusion that it was not feasible to equip them with these systems, with the exception of XXX". Dal rapporto di oggi sappiamo che l'unica centrale nucleare spagnola dotata di PSS non era attiva il giorno del blackout perché tutte quelle attive erano senza PSS. Questa informazione non era disponibile dal rapporto precedente perché era segretato in questa parte (a questo si riferisce l'XXX della citazione precedente). Quindi la rete spagnola il 28/04/2025 andava avanti con questi vecchi reattori a cui mancava un dispositivo importantissimo, necessario, data la posizione geografica della Spagna. Insomma, i nucleofossili che gridavano contro le rinnovabili accusandole dei danni del blackout dovranno rimangiarsi tante cose che hanno scritto. Al contrario, il sottoscritto, che scrisse subito dopo quell'evento un articolo di debunking di quelle che già si potevano capire erano bufale si potrà divertire! Link nei commenti anche al mio articolo dell'anno scorso, così giudicate voi chi racconta balle e chi no.

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Ascanio 🌍☮️ @ascanio.bsky.social
@quirinobiscaro @AlbertoBagnai Eccoti un aggiornamento sulle scemenze che scrivi: x.com/LuMo71/status/…
Luigi Moccia@LuMo71

PER CHI SUONA LA CAMPANA DELL'APAGON?—Suona per le vecchie centrali nucleofossili! Finalmente è uscito il rapporto sulle cause del blackout iberico del 28 aprile dello scorso anno (link nei commenti) Che dire, se non che… gli anti-rinnovabili dovrebbero andare a nascondersi? Vi ricordate quando si atteggiavano ad esperti di sistemi elettrici e straparlavano di inerzia da massa rotante che il fotovoltaico non fornisce? Cosa conclude oggi ENTSOE? Cause multiple e complesse, ma per mancanza di regolazione della tensione, non della frequenza, e quindi più inerzia da massa rotante non avrebbe aiutato, semmai forse peggiorato. A pag. 21: "anche con significativamente maggiore inerzia la perdita di sincronismo del sistema non sarebbe stata evitata"—letterale, eh, c'è poco da interpretare. A pag. 245: anche un'inerzia doppia, la causa iniziale, l'oscillazione inter-area, un problema che ha la rete continentale europea ai suoi estremi geografici, non sarebbe stata dirimente. A pag. 276: semmai, con maggiore inerzia, si sarebbe potuto avere una perdita di sincronismo più rapida! E chi doveva tutelare la rete spagnola da queste oscillazioni inter-area che impattano sulla tensione? Il fotovoltaico o l'eolico? No, chi doveva svolgere questo ruolo erano le centrali convenzionali, incluse quelle nucleari. L'hanno fatto? Poco e male o per niente, da qui il blackout. Avrebbero potuto fare meglio? Sì, se avessero installato dei dispositivi chiamati PSS (Power System Stabilizer). Le centrali nucleari in servizio il 28 aprile 2025 disponevano dei PSS? No, e qui il rapporto ENTSOE comincia ad essere reticente, perché delega poi ad un approfondimento nazionale le responsabilità che non gli competono. Ma da un precedente rapporto del governo spagnolo sappiamo che gli operatori dei vecchi reattori nucleari spagnoli, tranne uno, avevano dichiarato come non tecnicamente fattibile l'installazione dei PSS! Cito dalla traduzione in inglese dallo spagnolo "....the feasibility of installing PSS equipment in these facilities was analyzed by the system operator and the companies owning the nuclear power plants, with the conclusion that it was not feasible to equip them with these systems, with the exception of XXX". Dal rapporto di oggi sappiamo che l'unica centrale nucleare spagnola dotata di PSS non era attiva il giorno del blackout perché tutte quelle attive erano senza PSS. Questa informazione non era disponibile dal rapporto precedente perché era segretato in questa parte (a questo si riferisce l'XXX della citazione precedente). Quindi la rete spagnola il 28/04/2025 andava avanti con questi vecchi reattori a cui mancava un dispositivo importantissimo, necessario, data la posizione geografica della Spagna. Insomma, i nucleofossili che gridavano contro le rinnovabili accusandole dei danni del blackout dovranno rimangiarsi tante cose che hanno scritto. Al contrario, il sottoscritto, che scrisse subito dopo quell'evento un articolo di debunking di quelle che già si potevano capire erano bufale si potrà divertire! Link nei commenti anche al mio articolo dell'anno scorso, così giudicate voi chi racconta balle e chi no.

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Luigi Moccia
Luigi Moccia@LuMo71·
Quello che va fatto quando c'è un'improvvisa strozzatura sull'offerta di combustibili L'esatto contrario della demagogia del governo Meloni, che, con il taglio indiscriminato delle accise, non fa abbassare la domanda, paga questo provvedimento con tagli alla sanità e, per giunta, mal distribuisce gli scarsi e velleitari benefici. No, se c'è una strozzatura sull'offerta, bisogna ridurre la domanda con misure che possono sembrare drastiche, ma sono molto meglio di questo fare peggio governativo, foriero di disastri. Bisogna fare: - Limiti di velocità più stringenti (che migliora anche la sicurezza stradale, due piccioni con una fava) - Più trasporti pubblici, ad esempio con blocchi alla circolazione delle auto, come le targhe alterne, e corsie dedicate agli autobus - Smart working - e ogni altra misura di immediato contenimento dei consumi di idrocarburi fossili Sono misure drastiche e di breve periodo? Sì, ma che si può fare oggi se questi qui sono anni che negano l'evidenza di un'eccessiva dipendenza energetica dell'Italia e diffondono la favoletta dell'hub del gas (destra e sinistra, eh, la dipendenza fossile è trasversale)? Andava fatto quello che non si è voluto fare: + pale e pannelli, ovunque, liberi e senza troppe storie: chi sostiene che siano un impatto ambientale va classificato come nemico dell'ambiente + auto e bus e tram e metro e treni elettrici + digitalizzazione per ridurre la domanda di trasporto In questo quadro fosco, l'unica luce in fondo al tunnel è il dato nella figura di destra: Dato di oggi, sul consuntivo dell'anno appena concluso. Pale e pannelli nel solo 2025 hanno aggiunto, a livello mondiale, una capacità di generazione elettrica quasi pari a quella del doppio dell'intera produzione di gas liquefatto del Qatar*. *(ipotizzando che quel GNL sia utilizzato per il termoelettrico; non tutto il GNL lo è? Sì, lo sappiamo, ma sul marginale l'argomento tiene). Adesso capite perché qui su X, come su ogni social media, e purtroppo anche sui media classici, TV e giornali, è tutta una cloaca di disinformazione anti-rinnovabili e di ciance su un nucleare inesistente? Avete unito i puntini? Ancora no? Purtroppo, la vostra incomprensione la pagheremo cara, la pagheremo tutta: sulle bollette e al distributore di carburanti.
Luigi Moccia tweet mediaLuigi Moccia tweet media
International Energy Agency@IEA

Global oil markets are facing a historic supply disruption amid the war in the Middle East, pushing up prices for consumers. Our new report sets out 10 immediate demand-side options to help governments, businesses & households ease the economic impacts → iea.li/4rBh7rD

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