
Luipez
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Luipez
@Luipez5
Che la Dama Nera con la Falce di Fuoco della lava del VESUVIO colpisca tutti gli anti napoletani.











Un sentito ringraziamento a @ItalianNavy che va ad aggiustare a domicilio i motori delle navi che sparano addosso a soccorritori e società civile europea nel Mediterraneo

Sorrentino al Quirinale, rivolgendosi a Mattarella: "Se il mondo fosse abitato solo da lei e dagli artisti, presidente, vivremmo gioiosi e pacifici. Ma purtroppo ci sono anche gli altri." #Sorrentino #PaoloSorrentino #Mattarella #SIAE #Quirinale #Cinema #Arte #Cultura Segui @LaPresse_it per restare aggiornato.


















"Giorgio Furlani resta con noi". Nel giorno del trionfo in Coppa Italia il popolo nerazzurro compie il capolavoro di sbeffeggiare il "nemico" ma solidarizzando con lui per l'immane tragedia che lo ha colpito Chivu perfeziona uno storico doblete sbarazzandosi di una triste Lazio, la stessa da cui Allegri era riuscito a farsi eliminare agli ottavi. E poichè in campo non c'è stato bisogno che Lautaro & company compissero particolari prodezze, a farle ci hanno pensato a sorpresa i tifosi. Che i tifosi del Milan paradossalmente ringraziano Sono stato a lungo in dubbio su quale foto scegliere, tra le tre che avevo sottomano, a introduzione dell’articolo sulla Coppa Italia, la decima della sua storia, che l’Inter ha conquistato ieri a Roma fischiettando, con le mani in tasca, sbarazzandosi di una Lazio di tre categorie inferiore (quella che però agli ottavi aveva buttato fuori il tragicomico Milan di Massimiliano Allegri) con due gol che gli uomini di Sarri si sono praticamente fatti da soli prima con l’autogol di Marusic e poi con Nuno Tavares che ha regalato a Dumfries la palla-assist per il 2-0 di Lautaro; il quale Lautaro mai nei 174 gol segnati con la maglia dell’Inter ne aveva messo a segno uno più facile del 175°. Avevo sottomano tre foto. Quella di Cristian Chivu che alza il pugno al cielo in segno di esultanza, la foto che alla fine ho scelto per sottolineare i meriti - enormi - del 45enne allenatore che al debutto sulla panchina che per quattro anni era stata di Simone Inzaghi, tomo tomo cacchio cacchio ha provveduto a portare in bacheca uno scudetto e una Coppa Italia, due coppe che già aveva conquistato da giocatore nell’Inter 2010 del triplete mourinhano. E anche se oggi tutto appare scontato e quasi dovuto, vista la conclamata superiorità della squadra, alzi la mano chi nel giugno scorso lo avrebbe mai pensato. Di foto emblematiche ne avevo però sotto mano altre due: di tutt’altro genere ma entrambe ugualmente significative... P.S. L'articolo continua sul mio account “Palla Avvelenata” su Substack paoloziliani.substack.com Se non lo conosci vieni a dargli un'occhiata e considera la possibilità di abbonarti. Con 6 euro al mese o 60 all'anno mi sosterrai nel mio lavoro di giornalismo-verità e avrai ogni giorno una buona lettura e un'informazione libera che nessuno ti dà, anzi che spesso ti viene nascosta






