@atm_informa Grazie, intendevo nei gironi dell’hockey olimpico. Quindi mi confermate che saranno presenti non solo per le finali olimpiche ma anche per i gironi olimpici?
@MLembo Ciao Marco, le navette non ci sono più. Torneranno in servizio durante le Olimpiadi, le Paraolimpiadi e nelle giornate delle gare all’arena Santagiulia.
@Contrarian2002 It is market consensus. If you do your homework about op.leverage you might find interesting insights. I wouldn’t open a short just when whales are unwinding theirs plus going against trend and sentiment but it’s not my money 🙂
@MLembo I agree that it can grow 3.8% from these low levels. But it is naive to assume that 4% revenue growth automatically leads to 22% ebit 35% eps growth. And That is what i mean that it is a very optimistic scenario. We shall see what happens. I will buy short positions tommorow.
@Contrarian2002 And the first time you move from growth to degrowth and vice versa Ebit, Income and Eps amplifies everything. That’s why they did -50% income with -15-% earnings.
@Contrarian2002 No. It entails a 4% top line growth approx. That would cause a +22% Ebit and +35% income. That is why the stock wildly swinged in growth period and degrowth as well. It has a massive op. leverage (and deleverage).
@CalcioFinanza A sentire tanti tuttologi per San Donato la strada era tutta in discesa e a San Siro tutta in salita. In realtà è avvenuto l’esatto contrario.
Il sindaco di San Donato: «Idea interessante sul centro per le giovanili del Milan». Ma una sentenza del TAR complica la situazione nell’area calcioefinanza.it/2025/10/01/mil…
Il presidente del Senato Ignazio La Russa: «Milano ha bisogno di un nuovo stadio, ma San Siro non va abbattuto. Fratelli d’Italia valuterà cosa fare in Consiglio Comunale» calcioefinanza.it/2025/09/24/la-…
@FeliceRaimondo Una mezza bomba de Il Giorno (giornale Eni) che da sempre tifa per avere lo stadio in casa propria (san donato).
In realtà proprio stamattina Sala ha annunciato che si è trovato l’accordo tra Comune e squadre.
San Siro, il Comune si fa lo sconto e presenta il piano a Inter e Milan, che prendono tempo perché dovranno spendere 14 milioni in più. Risposta definitiva solo DOPO l'approvazione in Consiglio Comunale.
La vicesindaco con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo ieri a Palazzo Marino, poco prima dell’ora di pranzo, ha messo le carte in tavola davanti ai vertici di Milan e Inter, dal presidente rossonero Paolo Scaroni alla manager nerazzurra di Oaktree Katherine Ralph. Compartecipazione comunale al progetto ridotta da 36 a 22 milioni di euro (come anticipato dal Giorno). Prendere o lasciare. Le due società, per ora, hanno preso tempo. Non si può parlare, dunque, di accordo già siglato. Anzi le dirigenze dei club fatto trapelare che esprimeranno il loro parere definitivo solo dopo che la delibera sarà approvata in Consiglio comunale: la prima seduta potrebbe essere giovedì 25 settembre o lunedì 29 settembre.
Palazzo Marino, dunque, alla fine ha previsto di limitare l’esborso economico per San Siro a 22 milioni di euro: 12 milioni di euro per l’abbattimento e il rifacimento del tunnel Patroclo (60 milioni il costo totale) e 9,6 milioni per le bonifiche dei terreni che saranno lasciati a verde e torneranno di proprietà del Comune al termine dei lavori (ma la cui manutenzione sarà in capo alle due società).
La prima opera è considerata un’infrastruttura viabilistica che migliorerà il traffico all’interno del nuovo quartiere. La seconda riguarda terreni che resteranno di proprietà comunale, come detto. Quindi l’esborso complessivo di 22 milioni è considerato nell’interesse pubblico. Compromesso accettabile. Almeno per la Giunta Sala. Anche perché la richiesta iniziale del Pd milanese alla Scavuzzo, anche lei dem, era di azzerare la compartecipazione comunale al progetto.
Compromesso accettabile anche per Milan e Inter? Si vedrà. I club, come raccontato all’inizio, si sono riservati di esprimere un parere. Posizione apparsa strana e ambigua a qualche esponente di Palazzo Marino. Una domanda, infatti, sorge spontanea: i club potrebbero far saltare un’operazione da 1,2 miliardi di euro perché il Comune ha preteso di non sborsare 14 milioni di euro per demolire e rifunzionalizzare il Meazza? Difficile da pensare.
Eppure, finché non ci saranno l’approvazione della delibera non solo in Giunta – passaggio scontato – ma anche in Consiglio comunale – i numeri dei consiglieri della maggioranza di centrosinistra favorevoli alla delibera non sono ancora chiari – e, naturalmente, il via libera di Milan e Inter, l’operazione San Siro resta in bilico.
Link: ilgiorno.it/milano/cronaca…
@eImudo Quello di: nuovo san Siro,no meglio la maura,anzi san Donato top..Quello cardinale business sportivo eccezionale,per poi dire tutto e il contrario.. Adesso parla pure di calcio mercato etc etc un tuttologo..
@totofaz@JohnNas93625435@GianguidT Con le regole di oggi le squadre avversarie di Maradona avrebbero finito la partita in 8, ogni singola partita. E Maradona avrebbe fatto una caterva di gol e assist in più
@JohnNas93625435@GianguidT Va detto che nel calcio di allore Messi col suo fisico sarebbe durato un paio di anni, diciamo fino all’intervento killer di Goicoechea, e avrebbe giocato ogni stagione la meno partite perché le coppe avevano meno gare con avversari di livello medio + alto
Campioni di ere diverse