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Marco Ludovico
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Marco Ludovico
@MarcoLUDOVIC0
Marito, papà, dal 1999 al 2022 giornalista al Sole24Ore. Da febbraio 2023 direttore Comunicazione di Anas Spa - Gruppo FS.
Roma, Lazio Katılım Ağustos 2016
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In Puglia questa configurazione è conosciuta come “la fortificazione da spiaggia”, una manovra tattica perfezionata in generazioni di domeniche sul litorale.
Si tratta di un accampamento multiplo con ombrelloni ravvicinati a distanza di mormorii, studiato per garantire ombra continua, privacy familiare e logistica da pranzo campale.
Sotto questa tettoia colorata troviamo l’equipaggiamento da guerra gastronomica:
Focaccia barese al pomodoro (ancora calda)
Pasta al forno trasportata in teglie di alluminio
Parmigiana da tagliare con la pala
Frittata alta 6 cm con cipolla e zucchine
Panini con mortadella, provolone con un tocco di caciocavallo
Cozze crude aperte sul momento con coltello da tasca
Due/tre cassette di birra gelata tenute al fresco con l'ingegno pugliese che fa affondare le bottiglie dentro la sabbia con un veloce gesto di rotazione .Lo stesso avviene con acqua e bibite
Per finire, per ora, non manca l’immancabile anguria già tagliata e conservata nella ghiacciaia, insieme a cetrioli, percoche e “frutta da fine pranzo”.
Non manca mai un bambino che piange, uno zio che fa la pennichella sotto tre ombrelloni, e una zia che dice:
“Chi vuole il caffè col ghiaccio?”
È la spiaggia pugliese: non si fa il bagno, si fa la giornata.

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@mariateresacip Nefando
Abominevole
Esecrabile
Game, set, match! @mariateresacip
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“Negli ultimi mesi i medici avevano già scritto la sentenza: Sinisa non ce l’avrebbe fatta.
Io non sapevo se dirglielo. Ho parlato solo con i nostri cinque figli, nessun altro sapeva, neppure mia madre.
Alla fine abbiamo deciso di tenere quella verità solo per noi, per non strappargli via anche l’ultimo filo di speranza.
Lui non ci ha mai chiesto se sarebbe guarito: combatteva in silenzio, come ha sempre fatto. Non poteva accettare di arrendersi alla morte.
Solo una settimana prima di andarsene mi disse: ‘Sono felice perché ho voi e voglio diventare vecchio con tutti i figli e tanti nipoti intorno.’
Mi è crollato il cuore. Gli dissi: ‘Abbiamo già una nipotina, non è abbastanza per renderti felice?’
E lui, con quel sorriso: ‘Ne voglio tanti, ne voglio una tavolata piena.’
Quelle parole mi hanno spezzata.
Quando è arrivato il momento, eravamo tutti in ospedale.
I ragazzi erano nella stanza accanto. Io gli stavo vicino, c’erano sua madre, suo fratello con la moglie, il suo migliore amico, la mia mamma.
Ho sentito che il suo respiro cambiava, che mancava poco. Ho chiamato i figli.
Ci siamo stretti attorno a lui in silenzio. Gli tenevo la mano, guardandolo lottare, finché mi è venuto da sussurrargli: ‘Vai tranquillo, non preoccuparti. Ai ragazzi penso io.’
Solo allora ha smesso di combattere.
Fino a quel momento, nessuno aveva versato una lacrima.
Ci siamo concessi il dolore solo quando lui non poteva più vederci soffrire.”
Arianna Mihajlović

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▶️Ascolta il notiziario @CCISS_Ministero "Viaggiare Informati"
🚙Le informazioni sul traffico nazionale del #3luglio
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Lettera* di una signora di 96 anni alla sua banca 😂
«Alla cortese attenzione del Direttore
Desidero ringraziarvi di cuore per aver rifiutato il pagamento del mio assegno al mio idraulico, lo scorso mese.
Secondo le mie stime, la somma sul conto è arrivata circa tre nanosecondi dopo che lui ha presentato l’assegno allo sportello. Capisco, tuttavia, che questo lasso di tempo vi sia risultato inaccettabile, soprattutto considerando che il trasferimento mensile dal mio conto di risparmio – attivo da appena trentun anni – non fosse stato ancora registrato.
Devo ammettere che la vostra prontezza nel cogliere quell’attimo di vuoto sul mio saldo è stata ammirevole, così come lo è stata l’energia con cui mi avete addebitato 30 euro di penale per l’accaduto. Grazie! Mi avete aperto gli occhi su quanto poco attenta sia stata nella gestione delle mie finanze.
Riflettendoci, mi sono accorta di come, negli anni, io abbia sempre risposto alle vostre lettere, alle telefonate, persino agli SMS. Voi invece, avete deciso di farmi parlare solo con robot, messaggi registrati e tasti da premere a caso… una vera dimostrazione di calore umano.
Così ho pensato: perché non adeguarmi anche io al vostro stile di comunicazione impersonale?
Da oggi in poi, i miei pagamenti mensili (mutuo, utenze e prestiti) non saranno più automatici, bensì inviati tramite assegni cartacei, indirizzati esclusivamente a un dipendente in carne e ossa che voi dovrete nominare e comunicarmi per iscritto.
Naturalmente, la busta sarà contrassegnata come riservata e personale, e qualsiasi apertura da parte di soggetti non autorizzati verrà considerata violazione di corrispondenza, ai sensi della legge postale.
Allego inoltre un modulo conoscitivo di 8 pagine da restituire debitamente compilato, in modo da conoscere il vostro dipendente quanto voi avete imparato a conoscere me. Sono richiesti dati personali, situazione patrimoniale, stato di salute certificato da un notaio, e un’autocertificazione sui livelli di stress causati da clienti ottantenni (e oltre).
In seguito, fornirò al vostro incaricato un PIN personale di 28 cifre, che dovrà comunicare ogni volta che interagisce con me. Scusatemi se è lungo, ma l’ho elaborato ispirandomi al numero esatto di tasti che mi tocca premere per ascoltare il saldo del mio conto tramite il vostro servizio telefonico automatico.
E ora, per pareggiare i conti, anche voi dovrete affrontare il mio nuovo sistema telefonico:
Premi 1: Per prendere appuntamento con me.
Premi 2: Per sapere se l’assegno è stato spedito.
Premi 3: Per essere trasferiti in salotto (se ci sono).
Premi 4: Per essere trasferiti in camera da letto (se sto dormendo).
Premi 5: Per essere trasferiti in bagno (se sono… occupata).
Premi 6: Per parlare con me sul cellulare (ma solo se rispondo).
Premi 7: Per lasciare un messaggio criptato sul mio computer (la password verrà inviata separatamente, solo al mio contatto di fiducia).
Premi 8: Per ascoltare di nuovo il menu. E pentirvi di aver chiamato.
Tutte le chiamate per reclami o richieste generiche verranno messe in attesa indefinita e gestite da un sistema automatico a pagamento. Sì, avete letto bene: a pagamento.
L’attivazione del mio servizio di risposta prevede una tassa fissa di 50 euro, che vi chiedo gentilmente di accreditarmi ogni volta che cercate di contattarmi.
Con stima.
Una (non più tanto paziente) cliente di 96 anni.»
[* Fosse pure inventata, è simpatica]

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non si sta parlando abbastanza degli occhi pieni di lacrime di Sara Errani davanti al successo di Jasmine Paolini.
Sono un pezzo l’una dell’altra e questa vittoria di Jasmine è un po’ anche di Sara
#IBI2025

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Le porte della Cappella Sistina si sono chiuse. Il cardinale Raniero Cantalamessa, OFM Cap, rivolge ora la meditazione ai cardinali elettori
The doors of the Sistine Chapel closed. Cardinal Raniero Cantalamessa, OFM Cap, now addresses the meditation to the cardinal electors
#Conclave2025
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