
Tommaso M. Landolfi
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Sabitlenmiş Tweet

@Njoork Imagine being born in the UK when homosexuality was punishable by prison and castration and now being able to take your Toyboy to parties
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Nell'antica Grecia gli attori erano riveriti solo perché il teatro faceva parte del rito religioso. E comunque i loro drammaturghi si chiamavano Eschilo, Sofocle, Euripide.
A Roma, dove mancava questa connessione con la religione, gli attori avevano reputazione di "infames", posti sullo stesso piano delle prostitute. I tragediografi erano stimati, ma come autori di genere letterario. Le loro opere erano lette e recitate in consessi ristretti, più che messe in scena per un ampio pubblico.
Nel Medioevo i teatranti erano giullari, saltimbanchi, membri di compagnie itineranti. Erano considerati buffoni e vagabondi, non certo raccomandabili sul piano umano.
Ancora all'epoca di Shakespeare il teatro era visto come intrattenimento popolare, non degno del rango artistico. Shakespeare era famoso, ma il rispetto gli veniva dalla poesia, non dall'essere drammaturgo e attore. La reputazione da artista anche per le opere teatrali arrivò postuma.
E' solo di recente che si è cominciato a considerare "artisti" i registi e persino gli attori. Storicamente parlando, li si è considerati più spesso "artigiani", legandone dunque il ruolo alla tecnica più che allo "spirito elevato" messo in mostra da pittori, scultori, poeti e prosatori.
E' dunque una vera novità che attori e registi siano giunti a considerarsi non solo artisti - come Michelangelo, Dante o Leonardo - ma persino superiori alle masse sul piano umano.
Tanto da profondersi spesso in sermoni moralistici (prendere ad esempio una qualsiasi rassegna o premiazione cinematografica) o, come nel caso di questa battuta un po' cringe, immaginarsi quale la parte migliore dell'umanità.
LaPresse@LaPresse_news
Sorrentino al Quirinale, rivolgendosi a Mattarella: "Se il mondo fosse abitato solo da lei e dagli artisti, presidente, vivremmo gioiosi e pacifici. Ma purtroppo ci sono anche gli altri." #Sorrentino #PaoloSorrentino #Mattarella #SIAE #Quirinale #Cinema #Arte #Cultura Segui @LaPresse_it per restare aggiornato.
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Nolan se ha propuesto hacer la primera película de la historia del cine que solo será buena si la procesas con inteligencia artificial.


Cinema Solace@SolaceCinema
First look at Zendaya as Athena in Christopher Nolan’s ‘THE ODYSSEY’
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La Corte di giustizia dell'Unione europea ha accolto il ricorso della Commissione europea per inadempimento nei confronti dell'Italia, riconoscendo che il sistema italiano di reclutamento del personale ATA nelle scuole viola il diritto Ue per mancanza di misure contro l'abuso dei contratti a tempo determinato
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Il mondo mediterraneo luminoso, colorato, pieno di vita, ridotto a 'na roba che pare detroit inquinata e nebbiosa. Maledetti
Togliete la cultura greco romana a Hollywood
Cinema Solace@SolaceCinema
First look at Zendaya as Athena in Christopher Nolan’s ‘THE ODYSSEY’
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Federico Fellini did this way better with Anita Ekberg in "Boccaccio '70" (1962).
This scene is more horny & realistic than the scene in 'Euphoria'.
@sweeneyjpgs@sweeneyjpgs
this scene of cassie (sydney sweeney) was so perfect
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Professore, proprio perché la storia ha conosciuto tragedie vere, bisognerebbe avere più rispetto per le parole e meno indulgenza per il sarcasmo. Nessuno qui rimpiange guerre, pandemie o silenzi di massa.
Il punto è un altro, ed è molto semplice: informare è un dovere, trasformare ogni notizia in una liturgia quotidiana della paura è un abuso. Io non nego i problemi. Nego il diritto di usarli per tenere le persone in uno stato permanente di angoscia.
La lucidità non è negazionismo, è responsabilità. E senza lucidità non si governa nulla, né una crisi sanitaria, né una guerra, né una società civile.
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Ci stanno abituando a vivere con il fiato corto.
Un giorno l’hantavirus. Un giorno la guerra.
Un giorno il collasso climatico imminente. Un giorno l’ennesima emergenza raccontata come se il mondo dovesse finire entro sera. Informare è necessario. Terrorizzare è un’altra cosa.
La realtà è complessa, certo. Ci sono rischi, crisi, conflitti, problemi sanitari, climatici, economici. Nessuna persona seria li nega. Ma tra conoscere un problema e vivere prigionieri dell’allarme permanente c’è una differenza enorme. La calma non è superficialità,
è disciplina mentale. Si possono prendere sul serio virus, guerre, clima ed emergenze senza trasformare ogni notizia in una condanna psicologica collettiva.
Per questo oggi voglio dire una cosa semplice: respirate.
Non serve spegnere il cervello. Serve non consegnarlo alla paura. Guardate anche ciò che funziona. La primavera che fa la primavera. La pioggia che nutre i suoli. L’aria che cambia. La natura che, nonostante tutto, continua a seguire i suoi ritmi. La scienza, quando è comunicata bene, non serve ad aumentare l’ansia. Serve a dare misura.
Un popolo informato ragiona. Un popolo terrorizzato reagisce soltanto. E noi abbiamo bisogno di lucidità, non di panico.
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Un conto è smorzare, accompagnare, alleggerire. Un conto è non rispettare l'istituzionalità. Insinna purtroppo non è adatto. #david71
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"Noi contavamo tanto su quel contributo del Ministero, ma i soldi non sono mai arrivati. Oggi siamo contentissimi, senza una lira, pieni di debiti, ma va bene lo stesso" #David71
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Sorrentino, 14 nomination e altrettante inquadrature durante la serata, è stato sequestrato per quattro ore e mezza, ma torna a casa a mani vuote. La Disgrazia #David71

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Ma perché interrompere il discorso dei premiati? Insinna pessimo, qui. #david71 #daviddidonatello
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Il vero problema culturale del nostro Paese è questa conduzione caciarona e raffazzonata di Flavio Insinna, che sta sminuendo lo spessore di ogni contributo e ridimensionando immotivatamente l'importanza di questo evento. Tra l'altro, sembra l'unico a divertirsi #DaviddiDonatello
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la fronte IMMOBILE
Pope Crave@ClubConcrave
The Devil Wears Prada reunion from inside the Met Gala. (via British Vogue)
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@ilb4ttista La gente crede che la fronte si muova tipo cartoni animati? 🤨
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Having Botox is like a disability for actors


Film Updates@FilmUpdates
Anne Hathaway in Christopher Nolan’s ‘THE ODYSSEY’ In theaters July 17.
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