Massimiliano Mancini retweetledi

Le scelte degli Stati Uniti
C’è confusione sotto lo scudo dei vaccini
Tira una brutta aria negli USA nella lotta alle malattie infettive, da quando si è insediata la amministrazione Trump con Kennedy Jr, alla giuda della salute americana. È notizia di ieri che 15 Stati hanno citato in giudizio il governo della salute e i CDC statunitensi per contestare la recente revisione del calendario vaccinale infantile. Il contenzioso nasce dalla decisione attuata a gennaio, di ridurre le vaccinazioni raccomandate per i bambini da 17 a 11 dosi. Secondo i querelanti, il cambiamento sarebbe stato imposto senza il consueto dibattito scientifico, indebolendo ulteriormente la copertura vaccinale. Questo contenzioso si inserisce in un momento di grande confusione per gli USA che stanno fronteggiando la peggiore epidemia di morbillo di questo secolo, con la South Carolina che è lo stato epicentro dell' epidemia. Queste due vicende, apparentemente slegate, sono nella realtà unite da un sentimento antiscientifico e antivaccini che sta pervadendo il paese a stelle e strisce (e non solo) da ormai alcuni anni. La ciliegina sulla torta novax l’ha messa, qualche giorno fa, Del Bigtree, un attivista anti-vaccinista con profondi legami con Kennedy Jr. Questo signore ha dichiarato in una recente intervista di volere che i suoi figli – e altri -contraggano malattie prevenibili con il vaccino, tra cui morbillo e poliomielite. Ha affermato di aver preso in seria considerazione l’idea di portare la sua famiglia non vaccinata in auto in Carolina del Sud, in modo da poter essere esposti al virus. Quanta ignoranza e quanta supponenza! Ci rendiamo conto di che danni possono fare i pensieri e i movimenti novax? Quanto male possono fare alla salute del mondo con le loro idee, ma soprattutto alla salute di bambini e adolescenti innocenti?
Purtroppo, nonostante le evidenze scientifiche sui vantaggi delle vaccinazioni, abbiamo assistito negli ultimi anni a continue campagne anti vax, che hanno origini complesse, legate principalmente alla disinformazione e alle fakenews. Sebbene la certezza sui benefici dei vaccini rimanga alta nella popolazione mondiale, la pandemia da Covid-19 ha paradossalmente rinforzato la sfiducia nelle vaccinazioni, con il rischio di gravi ripercussioni in futuro. Non si può escludere che le continue campagne anti vax possano essere strumentali, favorite anche dal troppo benessere della popolazione e dal continuo aumento dell’utilizzo di social media. Il futuro dei nostri figli dipenderà anche dalle nostre capacità di difenderli dalla disinformazione scientifica.
@ilsecoloxix

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