@MaxFerrari - Non solo..
-Studi prospettici accreditati rilevano che fra soli 5 anni, il 90% dei lavori manuali ripetitivi sarà svolto da robot..
- Non ci servono,quindi, milioni di immigrati analfabeti..
Ci servono poche decine di ingegneri in grado di automatizzare tutti i processi manuali
Il dogma dell'Italia che deve rimanere a 60 milioni è una pidiozia abbracciata dalla destrella di Palazzo. Nel Rinascimento eravamo 11 milioni, al momento dell'Unità 20, negli anni 50 del boom economico 43 milioni. Possiamo fare a meno dei milioni di maranza che saccheggiano il sistema, non pagheranno nulla e servono solo ad arricchire le coop rosse
- Scudetto 🏆 20/21 23/24 25/26
- Coppa Italia 🏆 21/22 22/23 25/26
- Supercoppa 🏆 2021 2022 2023
E mettiamoci anche due finali di Champions e una di E-League.
Tutto questo descrive bene il valore di un gruppo che, ormai da anni, non vince sempre ma di sicuro ci prova sempre.
Un’azienda vuole dare 10 euro al giorno a un dipendente per il pranzo.
Ha due strade.
Prima strada: li mette in busta paga. Su quei 10 euro il dipendente paga IRPEF e addizionali, l’azienda paga i contributi. Al dipendente arrivano circa 6 euro. All’azienda ne costano circa 13. Dieci euro di pranzo, sette di tasse.
Seconda strada: compra un buono pasto elettronico. Il buono è esentasse fino a 10 euro. Il dipendente riceve 10 euro pieni. Li spende al ristorante o al supermercato. Il ristorante ne incassa 9,50 — il 5% va alla società che ha emesso il buono. All’azienda costa circa 10 euro più il servizio.
Stessa azienda. Stesso dipendente. Stesso pranzo.
In un caso arrivano 6 euro. Nell’altro 10. La differenza è un intermediario che converte il denaro dell’azienda in un voucher che il dipendente converte di nuovo in denaro.
Su un mercato da 4 miliardi l’anno, quel 5% sono 200 milioni. Per convertire soldi in soldi.
Qualcuno dirà che il buono garantisce che i soldi vadano in cibo. Con un buono pasto al supermercato compri pasta, vino, patatine, quello che vuoi. Il vincolo è sulla carta. La distorsione è nel sistema.
Se la stessa esenzione fiscale fosse applicata direttamente in busta paga, l’intermediario non servirebbe. Non è un benefit. È un pedaggio tra l’azienda e il dipendente, creato da una tassa. FINE.
(G. A.)
@MauroSports24 Every bank before to sign shows you the payments schedule, in which the amount is splitted in capital and interests. So actually, you have just to read. You are signing a 30 years contract!
Me firmé una hipoteca de 180.000€.
30 años.
Cuota: 680€ al mes.
Me senté esa noche a hacer los números reales.
680€ × 12 meses × 30 años.
Total pagado: 244.800€.
Vale. 64.000€ de intereses. Asumible.
El banco me lo había explicado así.
El banco me lo había vendido así.
Firmé sin hacer más preguntas.
Tres años después un amigo contable me pregunta:
— ¿Sabes cuánto capital has amortizado ya?
— Calculo que unos 7.000€ ¿no?
Se ríe.
Me enseña el cuadro de amortización que el banco nunca me puso delante. 👇
@PasqualeR_ITA Verifichiamo! PP
Poi vediamo chi era il direttore precedente?
Sembra che il curriculum non sia migliore...
Vuoi vedere che sono comunisti?
Rieducational Channel
@LaStampa La città di Venezia non c'entra nulla, c'entra solo i lavoratori dell'orchestra, perché si sa che la città snobba quel teatro da sempre, quindi non scrivete cavolate
«Non è solo la vittoria del teatro, questa è la vittoria di Venezia. Anche con i pochi abitanti che le sono rimasti, quando questa città si muove per reagire alle ingiustizie, allora può ottenere qualsiasi risultato». Ha appreso la notizia dalla platea della Scala, Cristiano Chiarot: veneziano, dal 2010 al 2018 sovrintendente del Teatro La Fenice. «Alla fine della recita, anche qui a Milano gli orchestrali hanno avuto un moto di soddisfazione, come al Maggio; oltre che, ovviamente, a Venezia».
L'intervista di Laura Berlinghieri è su La Stampa
#LaStampa#venezi#venezia
@ncorrasco@GuarroPas Acerbi resta, giocherà poche partite e preparerà l’inizio della prossima carriera come preparatore o qualcosa di simile. Tipo Mihajlovich
L’Inter e de Vrij non hanno ancora preso una decisione definitiva in merito al futuro e non è scartata l’ipotesi di un rinnovo annuale. Le parti affronteranno la questione più avanti. La soluzione ideale, in viale della Liberazione, sarebbe quella di comprare un centrale esperto e affiancargli un giovane. Il piano alternativo riguarda invece la permanenza di De Vrij, un calciatore che difficilmente si può lasciar partire a cuor leggero. In questo momento l’olandese ha in mano due offerte, quella del Benfica e quella dell’Olympiakos.
Spiace per Cassano, Adani e tutta quella claque da pensiero unico, ma Carlos Cuesta è un grande allenatore.
Trent'anni, 39 punti in 33 partite con la squadra dall'età media più bassa del campionato (24,3 anni) e con valori tecnici contenuti.
Idee chiare, futuro brillante.
Carlos Cuesta, sbeffeggiato perché “il Parma gioca male”, alla sua prima stagione in A ha:
-Pareggiato a/r con il Napoli
-Pareggiato e vinto con il Milan
-Messo insieme 36 punti e virtualmente salvato la squadra più giovane della A al 12 aprile
Il tutto a 30 anni.
Bravissimo.
Doppio assist di Zaniolo contro il Milan, autore di una stagione ottima sin qui.
Però per Gattuso non era utile in una Nazionale povera di qualità 👍🏼👍🏼
Mi sembra una scelta responsabile e che auspico sia prodromica per le politiche 2027.
Siamo tutti cresciuti e di pagliacciate ne abbiamo viste a sufficienza.
Forza con la creazione di un area conservatrice MODERNA senza eccessi e senza squinternati.