Cari bambini italiani,
un sacco di persone, anche importanti, moltissimi giornali, politici, televisioni, e giornalisti, si stanno preoccupando per voi in questi giorni.
Sono tutti terrorizzati dal fatto che ancora una volta non potrete vedere l'Italia ai mondiali di calcio.
Lo so, sembra assurdo anche a voi, ma l'opinione pubblica, la politica, e i vertici delle istituzioni, non sono preoccupati per la scuola, l'università, lo studio, ma per le vostre estati senza gli azzurri del pallone.
Cari bambini italiani, ci teniamo a rassicurarvi.
Il calcio, che è uno sport bellissimo e il più seguito qui da noi, non è l'unica disciplina sportiva esistente.
Non vi sono evidenze scientifiche che attestino che crescerete deviati, o con problemi psicologici, se vi emozionerete nel guardare anche gli atleti italiani che vincono nel tennis, nello sci, nell'atletica, nella pallavolo, nel nuoto, nell'automobilismo, nel motociclismo, nel pattinaggio di velocità, nello short track, nel curling, nella ginnastica, nella scherma, nel ciclismo (soprattuto su pista!), nel canottaggio, nel biathlon, e in tantissimi altri.
Anche nel basket eh, perchè se è vero che in quello maschile non vinciamo nulla da quando la vostra mamma e il vostro papà si dovevano ancora conoscere (ma vi giuriamo, è comunque bellissimo e vale la pena seguirlo), in quello femminile abbiamo una nazionale favolosa!
E questi sport non sono tutti dilettantistici come ha detto ieri quel signore a capo della Federazione del pallone: alcuni di questi, per legge, sono professionistici proprio come il giuoco del pallone, ed altri, se praticati a livello internazionale, sono inquadrati come super professionistici. Per intenderci, Sinner mica paga la quota per giocare come voi eh! E Kimi Antonelli non prende mica il rimborso spese per guidare ai 350 orari.
Ah, e riguardo sempre a quello che ha detto il numero 1 della Federazione Calcio, Arianna Fontana non è mica una sciatrice. Anche se quando gareggia fa freddo ed è tutto bianco (ed è questo che avrà fatto confondere il presidente), sappiate che in quelle condizioni si possono praticare anche altri sport come ad esempio lo short track. E sappiate che Arianna Fontana è l'atleta italiana più medaglietta nella storia dello sport!
Vi state chiedendo come sia possibile che un dirigente così importante si permetta di screditare gli altri sport senza nemmeno sapere quale che sport pratichi l'atleta che ci ha fatto vincere più medaglie di chiunque altro? Eh, bella domanda.
In conclusione, cari bambini, non dovete temere nulla per due motivi principali:
1) potete alleviare le delusioni calcistiche con tante altre belle cose che accadono in altri sport
2) tra qualche giorno, quando non servirete più ad alimentare il vero sport nel quale primeggiamo nel mondo, ovvero la retorica, nessuno si preoccuperà più per voi
Il futuro è suo: la campionessa del mondo juniores di specialità Anna Trocker ha disputato un super slalom alla Finali di Hafjell, chiudendo al 9° posto ✨
L'azzurra ha timbrato così il miglior tempo della seconda manche raccogliendo, alla sesta apparizione, i primi punti della sua carriera nel massimo circuito internazionale 💙
#WinterSport#AlpineSkiing#SciAlpino#FISAlpine#Trocker
A un mese di distanza dalla chiusura dei Giochi più vincenti di sempre, lo sport italiano si regala il weekend più folle di sempre con le vittorie di Pirovano, Goggia, Vittozzi, Dalmasso, Paris e Pellegrino. E la vittoria di 2 Coppe di specialità. E rispetto alle Olimpiadi, mancavano Wierer, Brignone e Giacomel
LISAAAAAAAAA. VITTOZZI vince la MASS START beffando nel finale Hanna Oeberg nell'ultima gara dell'anno. Quarta vittoria in stagione, OLIMPIADE inclusa. 12^ vittoria in carriera per Lisa. 39° podio! Straordinaria!
Una fenomenale Laura PIROVANO ha conquistato la terza vittoria consecutiva in discesa imponendosi con margine nella classifica di Coppa del Mondo della specialità.
La ventottenne di Spiazzo, dopo avere trionfato per due volte in Val di Fassa, ha dettato legge anche sulla Olimpiabakken di Kvitjfell precedendo di 15 centesimi la statunitense Breezy Johnson, campionessa iridata e olimpica in carica.
PIROVANO, salita di colpi in maniera esponenziale nel mese di marzo, è diventata la quarta atleta azzurra dopo Isolde Kostner, Sofia Goggia e Federica Brignone a vincere la graduatoria di Coppa del Mondo della discesa.
A margine, è anche entrata nell’esclusivo circolo di sciatrici italiane capace di imporsi in almeno tre occasioni nella specialità, che comprende le sole Sofia Goggia (19) e Isolde Kostner (12).
Ovviamente, per trovare una connazionale con tre vittorie in discese consecutive è necessario scomodare Sofia GOGGIA, arrivata a quattro tra il 19 dicembre del 2020 e il 23 gennaio del 2021
I successi ottenuti in Norvegia a distanza di un paio di ore da Dominik PARIS e Laura PIROVANO hanno consentito al movimento azzurro delle discipline olimpiche invernali di raggiungere il primato nazionale di vittorie stagionali sommando gli eventi di Coppa del Mondo, Giochi Olimpici e Campionati mondiali. Il tassametro recita un significativo 55, ma non è ancora finita…
Peraltro, prima di oggi, non era mai avvenuto che due sciatori azzurri si imponessero nello stesso giorno, nella stessa specialità e nella medesima località.
Chuck Norris didn't join the Marine Corps...the Marine Corps applied to him.
Heaven’s streets have always been guarded by Marines. Today, Chuck Norris reported for duty.
We mourn the passing of Chuck Norris, a @usairforce veteran, who also became an honorary Marine in 2007 when awarded the title by then Commandant of the Marine Corps, Gen. James T. Conway.
Chuck Norris is one of just over 100 individuals to be awarded the title of Honorary Marine in the entire 250-year history of the Corps.
Some missions may require a battalion, but this one just requires an Honorary Marine.
#USMCHistory#USMC#SemperFidelis
L’Italia sogni i playoff ai mondiali 😎💪
Le azzurre capitanate da Stefania Constantini sono ancora in corsa per un posto ai playoff dei Mondiali di Calgary, in Canada, grazie alla vittoria per 8-1 contro una spenta Danimarca 🥌
#Curling
Questo lo cito nel libro che sto scrivendo. Credo sarà il mio motto: “Defiance isn’t about being difficult. It’s about being principled. It’s not about conflict. It’s about alignment.”
hbr.org/2026/02/skille…
Dopo trenta lunghi anni, l’ITALIA torna a trionfare in una prova a squadre dei Campionati mondiali di short-track.
Chiara BETTI, Elisa CONFORTOLA, Thomas NADALINI e Pietro SIGHEL, coadiuvati da Luca SPECHENHAUSER e Arianna SIGHEL nei turni eliminatori, si sono imposti nella staffetta mista battendo sul ghiaccio della Maurice Richard Arena di Montreal i padroni di casa canadesi.
Nella finale odierna, il quartetto azzurro ha confezionato un capolavoro riuscendo a supplire a una posizione di partenza oltremodo sfavorevole, figlia di una semifinale condizionata da una scorrettezza subita.
Il sorpasso decisivo è stato effettuato nell’ultimo giro da Pietro SIGHEL, che è riuscito a scavalcare con destrezza Steven Dubois, campione mondiale e olimpico dei 500 metri.
Va rimarcato come tra Giochi Olimpici e Campionati Mondiali, l’ITALIA non abbia mai mancato l’appuntamento con il podio nel format di gara, collezionando sei piazzamenti nelle prime tre posizioni, tra cui spicca il titolo ottenuto nella recente rassegna a cinque cerchi di Milano-Cortina.
Nell’occasione, Pietro SIGHEL si è messo al collo la dodicesima medaglia iridata della carriera eguagliando il primato italiano maschile in possesso di Fabio Carta.
Thomas NADALINI ed Elisa CONFORTOLA vantano, invece, quattro medaglie nei Campionati mondiali, mentre Chiara BETTI, Arianna SIGHEL e Luca SPCHENAHUSER sono saliti a quota cinque.
A margine, per la seconda volta nella storia dello short-track, l’ITALIA si trova a essere il Paese detentore del titolo iridato e olimpico nella stessa gara.