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Un tempo c’eravamo solo noi, gli intoccabili di COD. Non c’era partita in Italia e nessuno poteva affacciarsi all’Europa e al mondo se non passando per noi.
A distanza di anni quando tutti abbiamo smesso, ci siamo spostati di gioco o abbiamo deciso di non mettere più l’effort di un tempo, si pensava che nessuno poteva prendere il nostro scettro.
Ronny lo ha fatto prima di tutti diventando l’unico italiano ad andare in CDL, ho avuto l’opportunità di giocare con lui prima che fosse il Wartex di adesso, aveva 15 anni e io ero una sorta di renegade che voleva vendicarsi del suo team. Grazie a lui, feikz e venus abbiamo ripreso la corona italiana. Li ho capito che avrebbe fatto grandi cose ma non mi aspettavo così grandi. A Formal ancora gira la testa. Forse l’unico giocatore italiano per consistence, risultati ma soprattutto grinta, un diavolo nei match e soprattutto la cazzimma del team.
BBlade, anche lui della nuova generazione, su Warzone ha trovato il suo campo da gioco. Letteralmente l’ICEMAN del team che in game si scioglie e tira fuori il fuoco 🔥 la costante, il sacrificio del team che nessuno vede e solo chi sa di Warzone capisce cosa mette sul piatto per il team ad ogni partita. Tiene le redini del gruppo come un vero leader. Se qualcuno rivede i gameplay può notare quanto blade sia il motore di questo team e quante volte sia lui il punto saldo di ripartenza della squadra.
Fede, il bimbo, il pinguino, un po’ come quelli killer di Madagascar, carino e coccoloso ma in game è temuto e rispettato da tutti. Ho provato ad intercedere con Activision per fargli fare il suo debutto a 17 anni a Birmingham ma mi hanno chiuso tutte le porte. Credo che Atlanta sia stata la sua prova del 9 e anche il suo debutto da online warrior. La persona con meno ego nella scena ma so già che è una finta umiltà lui sa quanto è forte ma serviva una pistola per sparare il suo proiettile. Lunga vita al principino
Odiateli, temeteli, tifateli, supportateli. Sono il vostro obiettivo ora, ripetere ciò che stanno facendo e fare anche meglio. Ci si vede all’EWC un’altra volta ma con un team completamente azzurro (in tutti i sensi)
WE BLEED BLUE
La nostra corona ormai fa parte di un’altra epoca ci sono dei re più forti e temibili, sono contento che qualcuno abbia preso questa legacy di Donny, Kolga, lukman, pibo, duke, Andex, doll, frido e mia e abbia superato il nostro operato
Italiano






























