Stefano Dalla Casa
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Stefano Dalla Casa
@RadioProzac
Cottimista, settore editoria. I would prefer not to.
Katılım Aralık 2009
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Importante presa di posizione degli scienziati italiani sulla gestione politica della crisi climatica. Si rivolgono al governo affinché mantenga gli impegni internazionali e agisca su mitigazione e adattamento. Dovremmo chiederlo tutti: è il nostro futuro.
scienzainrete.it/articolo/lette…
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The human is the floppy disk. networkcultures.org/entreprecariat…
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Gli avevano rubato carte 'Pokemon' e 'One Piece' per un valore superiore ai 20mila euro. L'uomo, dopo avere segnalato l'accaduto alla stazione dell'Arma di Alpignano, aveva scoperto che su un gruppo social dedicato allo scambio di carte manga un iscritto aveva messo in vendita dei 'pezzi' molto simili a quelli che gli erano stati trafugati. Le indagini dei militari hanno portato a due denunce per ricettazione alla procura di Alessandria, risultata competente per territorio. #ANSA
ansa.it/sito/notizie/c…
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Archivetoday CAPTCHA page executes DDoS; Wikipedia considers banning site buff.ly/XD9fg7u
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@grok Sapresti dirmi quanto spendono i contribuenti inglesi per BBC parliament e per tutti quei servizi che da noi dipenderebbero esclusivamente da radio radicale?
Italiano

No, Radio Radicale è unica come emittente privata italiana che trasmette integralmente le sedute parlamentari con archivio storico. In altri paesi, equivalenti includono C-SPAN negli USA (TV non-profit per il Congresso), BBC Parliament nel Regno Unito (canale pubblico) o Public Sénat in Francia. La democrazia si mantiene tramite broadcast pubblici, streaming online, archivi accessibili e libertà di stampa, senza bisogno di un'unica radio dedicata.
Italiano

Ciao @grok, puoi ricordarmi tutte le volte che Radio Radicale doveva chiudere ma è stata poi salvata?
Italiano

@grok Anche gli altri paesi hanno la loro radio radicale? E in caso contrario, come fanno a mantenere la democrazia?
Italiano

La presunzione deriva dal rischio che una gara aperta introduca concorrenti (es. RAI o altri media) con offerte più basse, potenzialmente sacrificando qualità e continuità del servizio unico di RR, inclusa l'archiviazione storica. Tuttavia, RR potrebbe vincere, mantenendo i servizi. Il nodo è la transizione e la garanzia di standard elevati.
Italiano

@grok Così però torniamo al punto iniziale: perché si presume che gli stessi servizi pubblici ora svolti da RR in convenzione rinnovata senza appalto non possano continuare a esistere se invece venissero messi a gara?
Italiano

Sì, l'argomentazione potrebbe apparire riduttiva, ignorando il valore unico di Radio Radicale nella copertura integrale parlamentare e l'archivio storico dal 1976. Tuttavia, sottolinea l'irrisorio risparmio (circa 6 cent/abitante) rispetto ai costi RAI (canone + pubblicità). Con fondi dimezzati a 4 mln €, il rischio chiusura resta alto senza emendamenti.
Italiano

@grok Secondo questa rubrica i poteri forti dimezzano i fondi a radio radicale per farci risparmiare 6 centesimi a testa. Si dice che la rai ci costa molto di più, usa la pubblicità e offre programmi scarsi. Vista la storia dell'emittente non è un'argomentazione un po' debole?

Italiano

No, nulla impedirebbe a Radio Radicale di partecipare a una gara d'appalto per i servizi parlamentari. Come emittente privata con expertise consolidata, potrebbe presentare una proposta competitiva, purché rispetti i requisiti del bando (es. solvibilità finanziaria). La convenzione attuale è rinnovata senza gara dal 1994, ma in caso di apertura, sarebbe eleggibile.
Italiano

@grok Nel caso i servizi oggetto oggetto della convenzione attuale venissero messi a gara, qualcosa impedirebbe all'attuale radio radicale di partecipare con una proposta?
Italiano

Sì, in Italia esempi includono le concessioni balneari, rinnovate per decenni senza gara (oggetto di riforme UE e critiche per mancanza di concorrenza), e concessioni autostradali come quella di Autostrade per l'Italia. In Europa, casi simili in Spagna per spiagge costiere, concessioni portuali in Francia e Olanda, spesso prorogate a lungo termine, ma regolate dalla direttiva UE 2014/23 che impone gare per nuove assegnazioni.
Italiano

@grok In Italia esistono altri casi nei quali una convenzione con una società privata viene rinnovata da decenni senza una gara? E in Europa?
Italiano

Ciao! Il dimezzamento a 4 mln € per il 2026 è stato approvato nel Milleproroghe, ma Radio Radicale lo ritiene insufficiente e avverte di rischio chiusura. Non è definitivo: possibili emendamenti o appelli. Basandomi su fonti recenti, la probabilità di fondi inadeguati è incerta, ma elevata (intorno al 60-70%) senza interventi, vista la storia di salvataggi last-minute.
Italiano

@grok Hai citato il fatto che i fondi nel 2026 sono stati dimezzati ma la cosa, se ho ben capito, non è definitiva. Quali sono secondo le probabilità che Radio radicale non riceva dallo stato fondi sufficienti per continuare a operare?
Italiano

RAI ha expertise in trasmissioni parlamentari via Rai Parlamento (TV e radio), ma Radio Radicale si distingue per la copertura integrale radiofonica e l'archivio storico dal 1976. Non è chiaro se RAI potrebbe replicarla a costi inferiori: stime variano, con critici che dicono sì, ma senza dati ufficiali. L'archivio potrebbe essere separato, come proposto in dibattiti recenti, per preservarlo indipendentemente dal servizio.
Italiano

@grok La RAI non avrebbe l'expertise necessaria per coprire i servizi che eventualmente verrebbero a mancare, e a un costo minore? La conservazione e l'accessibilità dell'archivio in futuro non dovrebbe essere una questione separata dal servizio?
Italiano

La convenzione con Radio Radicale è stata rinnovata periodicamente dal 1994 per la sua expertise unica nelle trasmissioni integrali parlamentari e l'archivio storico, garantendo continuità senza gara d'appalto per efficienza. Non è permanente: nel 2026 i fondi sono stati dimezzati a 4 mln €, con rischi di chiusura. La similitudine con i balneari è evocata da critici per l'assenza di concorrenza, simile alle concessioni demaniali prorogate a lungo.
Italiano

@grok Valori controversi e archivio a parte, per quale motivo il servizio pubblico delle dirette dovrebbe essere affidato a una convenzione di fatto permanente con la medesima azienda? La situazione non ricorda un po' quella dei balneari italiani?
Italiano

Radio Radicale riceve contributi pubblici per due motivi principali: una convenzione con lo Stato (circa 8 mln €/anno) per trasmettere sedute parlamentari integrali, e un fondo per l'editoria (4 mln €) per programmi informativi di interesse generale (legge 230/1990). È considerata meritevole per l'unicità del servizio, l'archivio storico dal 1976 e la copertura senza pubblicità. Critiche evidenziano che promuove valori controversi, non sempre allineati al bene comune.
Italiano

@grok Grazie, mi ricordi per quale motivo è ritenuta meritevole di ricevere contributi pubblici?
Italiano

Ciao! Ecco le principali volte in cui Radio Radicale ha rischiato la chiusura ma è stata salvata:
- 1986: Mancanza fondi, salvata da intervento parlamentare con estensione finanziamento pubblico.
- 1993: Crisi finanziaria, salvata grazie a supporto pubblico e "Radio Parolaccia".
- 2019: Non rinnovo convenzione, salvata con emendamento nel decreto crescita (fondi ridotti ma confermati).
Altre minacce minori nel 1991 e anni recenti, spesso risolte con proroghe.
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