Anche quest’anno Fazi Editore partecipa a @BOOKCITYMILANO, la manifestazione dedicata al libro e alla lettura che anima la città con incontri, presentazioni e dialoghi tra autori, editori e lettori.
Mercoledì 12 novembre, ore 20
presentazione de «Il loro grido è la mia voce»
con @MarioSoldaini
presso lo spazio Alda Merini
Giovedì 13 novembre, ore 19
presentazione de «Il loro grido è la mia voce»
con @MarioSoldaini, @a_bocchinfuso, Leonardo Tosti, @RohanaKarem ed Eleonora Colpo
modera @SabatoAngieri
presso Casa Emergency, @emergency_ong
evento su prenotazione bookcitymilano.it
Sabato 15 novembre, ore 18.30
presentazione di «Poteri occulti. Dalla P2 alla criminalità istituzionale: il golpe perenne contro Costituzione e democrazia»
con @demagistris e Ferruccio Pinotti
presso CAM Corso Garibaldi
Domenica 16 novembre, ore 11
«Donne che resistono: Milano dopo il 1943. Storie di lotta e libertà», presentazione de «L’alba della nostra libertà»
con Barbara Cagni e @PierPaterlini
presso ADI Design Museum
Scoprite di più sul nostro sito: fazieditore.it/agenda/36396/f…#fazieditore#lestrade#leterre
"Sembra che la guerra in Ucraina non finirà presto" ha detto Donald Trump dopo l’Assemblea generale dell’Onu. Inoltre bisogna abbattere i jet russi (ma gli Usa non sanno se ci difenderanno in caso di guerra) e applicare sanzioni a Cina e India. Ma i sovranisti tutti d’accordo
Controllano i cieli e la terra, terrorizzano civili e militari, I veri protagonisti della guerra in Ucraina sono i droni.
Da Kostiantinivka (Donbass), oggi su @ilmanifestoilmanifesto.it/sulla-linea-de…
Il Donetsk ucraino si prepara per l’assalto russo alla fortezza Kramatorsk. Tra droni addestrati con l’intelligenza artificiale, zappa piccone e reti sulle strade.
Il mio reportage su @ilmanifesto di oggi:
ilmanifesto.it/fra-trincee-e-…
Fino a qualche mese fa era raro che si lasciasse un ferito in prima linea, ma da quando le missioni di recupero sono diventate troppo pericolose,con il rischio di avere ancora più morti, i capi-squadra hanno ricevuto l’ordine di non partire
ilmanifesto.it/il-dramma-dei-…@ilmanifesto
Odessa: C’è chi torna a combattere e chi torna al ristorante, chi organizza collette e chi deride la Nato dopo i droni in Polonia. Qualcuno gira in Tesla, sfidando la polizia che cerca maschi in età di leva. E c’è chi pensa alle ferite del dopoguerra
ilmanifesto.it/eroi-o-bagnant…
«La guerra avvelena la democrazia ma l’Ucraina non ha scelta, dobbiamo difenderci»
Intervista all’attivista ucraina Oleksandra Matviichuk, Nobel per la Pace nel 2022 insieme ai russi di Memorial
@SabatoAngieri ilmanifesto.it/la-guerra-avve…
Su @espressonline in edicola questa settimana trovate un mio articolo sul conflitto in Ucraina. Tra le richieste massimaliste di Mosca, il tentativo di Kiev di trattare includendo Usa e Ue e l’avanzata incessante russa sul campo al costo di migliaia di morti a settimana.
L’incontro di ferragosto in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin si preannuncia come un passaggio storico. Ma l’Occidente si spacca: se per Trump è necessario porre fine alla guerra in Ucraina, l’Ue è scettica sulle condizioni.
@SabatoAngieri👇🏼
atlanteditoriale.com/per-trump-la-g…
Venerdì si sono incontrati i leader di Armenia e Azerbaigian a Washington. Trump: “Un patto storico che mette fine a 35 anni di guerre”. Ma chi ci guadagna davvero sono gli Usa che si assicurano un corridoio strategico a discapito di Iran, Turchia e Russia
ilmanifesto.it/la-via-per-la-…
La smentita del ministero della Difesa non chiarisce i fatti relativi all’incontro tra rappresentanti italiani e israeliani. Al contrario, ci dice che il 23 luglio quest’incontro c’è stato. Aspettiamo ancora di sapere cosa si sono detti.
@ilmanifestoilmanifesto.it/crosetto-confe…
maggiore ha previsto la stipula di un nuovo partenariato bilaterale, nonostante la presenza del memorandum d’intesa che già lega i due Paesi dal punto di vista militare a partire dal 2005 e che sarà rinnovato all’inizio dell’anno prossimo.
Qui l’articolo:
ilmanifesto.it/lincontro-che-…
di un piano di cooperazione bilaterale». Lo scopo è quello di stringere accordi commerciali militari con gli emissari di Netanyahu, come specifica l’Aiad ai mittenti. Ma ancor più grave, data la situazione a Gaza e la politica di Israele post-7 ottobre, è il fatto che lo Stato
In una e-mail inviata il primo luglio ai membri dell’Aiad (Federazione aziende italiane per l’aerospazio la difesa e la sicurezza, la sezione di Confindustria per la Difesa) si smentiscono mesi e mesi di dichiarazioni di Meloni, Crosetto eTajani.
Nel corpo del messaggio, che